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Justice League

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  • Ma se i precedenti al pubblico non sono piaciuti e quelli che fa la concorrenza invece piacciono mi pare il minimo che si buttino sullo stile della concorrenza che acchiappa. Che buttano 800 milioni l'anno per 3 film con uno stile che non acchiappa?. Più che altro il problema che segnala Niola è che è troppo un semplice film di supereroi quando ormai anche la concorrenza ha iniziato all'interno del macro-genere a diversificare nei sottogeneri. Insomma a furia di inseguire l'avversario nello stile lo hanno raggiunto ma quello si è gia spostato ulteriormente in avanti e quindi ancora una volta stanno dietro. E non mi riferisco solo a Marvel ma anche alla Fox.

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    • Il non prendersi sul serio oltre a portare incassi, garantisce dei film buoni? Assolutamente no, quindi non si capisce perché la critica lodi tale approccio.

      Sembra poi che se fai un film che non si prenda sul serio, uno possa violare tutte le regole del buon senso cinematografico.

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      • Nessuno è andato all'anteprima di ieri all'Arcadia?

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        • io per ora sto pensando a quanti dei film annunciati del DC Universe salteranno, per come la vedo io dopo Aquaman tutti tranne Shazam e Suicide Squad 2
          http://i.4cdn.org/m/1470533981013.gif

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          • E perchè mai dovrebbero saltare? Son flop artistici (a parte MOS che secondo me ha le sue cose positive e secondo me è il migliore dei 4) mica d'incasso. WW, SS, BvS e MOS hanno portato un bel gruzzolo in casa Warner, e probabilmente pure questo JL.

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            • Se non fa un miliardo é un flop pesante visto quanto é costato. Evidentemente i supereroi DC non fanno presa sul grande pubblico.

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              • Chissà quello di Batman

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                • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                  Il non prendersi sul serio oltre a portare incassi, garantisce dei film buoni? Assolutamente no, quindi non si capisce perché la critica lodi tale approccio.

                  Sembra poi che se fai un film che non si prenda sul serio, uno possa violare tutte le regole del buon senso cinematografico.
                  Allora provo a spiegartelo io, sin dal principio e cioè prima che uscisse il film di Superman di Donner e soprattutto il film di Batman di Burton, le trasposizioni cinematografiche dei fumetti erano viste dai produttori solo ed esclusivamente ad uso e consumo per un determinato target commedie/camp/parodia.

                  Il motivo principale di tale pensiero, stava nel fatto che la maggior parte della gente non aveva compreso, tutt'oggi persiste tale pensiero, che i fumetti non sono solo ed esclusivamente materiale per bambini.
                  Intorno agli anni 80 Sam Hamm(sceneggiatore di fumetti), riusci' ad ottenere una certa considerazione per il genere, quando assieme ad altri autori e disegnatori tra cui Frank Miller, riuscirono ad ottenere la possibilità di proporre in cattedra l'arte del fumetto e la storia di quest'ultimo, in alcune delle più importanti università del mondo Mit, Oxford e Cambridge per citarne alcune.

                  Hamm ci riuscì grazie ad un paragone rimasto ormai famoso nel mondo di chi studia tale materia, ed è quello da me spesso citato in questo forum, per far capire che il fumetto non è necessariamente Topolino o Snoopy.
                  Ovvero determinati personaggi o storie appartenenti ai fumetti, sono entrate cosi in profondità nella storia sociologica umana che Batman, Superman, Wonder Woman e altri, possono benissimo rappresentare in termini metaforici quello che Achille Ercole o Ulisse rappresentavano e rappresentano nell'epica mitologica greco latina.

                  Purtroppo però questa accezione ricoperta per forza di significato da un velo di "seriosita' " ancora non riesce ad attecchire sulle masse ed allora ecco che nei Superman compaiono i vari Richard Pryor o nei Batman le pitture fluorescenti di Harvey Two Faces e le bat/carte di credito e a niente sono serviti i vari Burton, Nolan o Snyder ci sarà sempre il produttore Hollywoodiano che spingerà l'accelleratore sull'aspetto piu' fruibile del fumetto/cinefumetto soprattutto dopo che la Marvel/Disney ha letteralmente monopolizzato il modus operandi per la trasposizione di un fumetto...

                  Ma c'e' sempre speranza, si disse :

                  "Burton ha rispolverato Batman dopo che l'immaginario comune lo intendeva solo ed easclusivamente per come appariva nella serie camp anni 60"

                  Dopo Batman Return si disse:
                  "Le famiglie non hanno potuto portare i bambini al cinema a causa dei toni troppo dark "il pinguino perde liquido nero dalla bocca , mangia pesce crudo sporcandosi di sangue"

                  E così arrivò Shumacher, tocco kitch e gay con strizzatina al vecchio camp, con tanto di capezzoli, spinta sul merchandising giocattoloso e battutine Marveliane...ma dopo 5 anni BarmanForever/Batman e Robin si disse ancora basta:

                  "torniamo a Batman serio"

                  Dopo tutto una volta che i bambini comprano i giocattoli poi, non ti assicurano anche gli incassi al vox office, e allora arriva Nolan che innalza la asticella, film sui super eroi ma nel vero senso della parola "FILM"
                  E va tutto liscio, grandi incassi, consensi anche "grazie" ad una perdita imprevista, la morte di uno dei migliori giovani attori ancora non del tutto affermatosi del vecchio secolo, ma gia al terzo film di Nolan qualcuno comicio' a lamentare la troppa seriosita' del genere, intanto nascevano i primi film Marvel che strizzavano l'occhio anche agli adulti almeno all'epoca oggi non piu', se non in termini di pura commedia. Cominciano così a spuntare fuori le prime vocine di chi intelligentemente, spaventato dalla possibilità di perdere la gallina dalle uova d'ora, dopo tutto se i super eroi diventano film per adulti, il mercato ampio e generalizzato non si può piu' avere in tutto e per tutto, e allora, appena la maggior parte dei registi seppur di casa Marvel pre Disney, quando si approcciava a questi film si proponeva di seguire il modello di batman begins con tanto di dichiarazioni ufficiali (vedi Hulk di Northon e il primo Iron Man) subito intervenne la Disney a riportare le cose apposto:

                  "Paraculiamo il pubblico, diamogli pagliacciate condite da storie con cuore e divertimento e mascheriamole da roba "figa""

                  E tutto questo può avvenire ancora meglio, grazie al fatto che hanno dalla loro il mondo dei critici che non vedrà mai di buon occhio i cinecomic, non riuscendo proprio a prenderli sul serio, e quindi o li guardano e poi li giudicano per quello che sono, pagliacciate per far ridere e divertire, o li massacrano qualora si volessero prendere sul serio.

                  Scusatemi se sono stato prolisso e forse troppo poco chiaro ma chi come me, ha ben chiara la storia del fumetto e del cinefumetto comprenderà molto piu' facilmente il mio argomentare.

                  " Disney store pieni zeppi di mercandising Marveliano e stanno distruggendo anche quel che era Star Wars"
                  Ultima modifica di Stephentheking; 16 novembre 17, 14:27.

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                  • Scusami ma fai un minestrone di roba sul fumetto che faccio fatica a condividere, nonostante sia d'accordo con l'assunto di base che i fumetti non sono una roba da ragazzini.

                    Il punto più problematico del tuo ragionamento è che fai l'equazione supereroi=fumetto che non è vera, se non forse per l'ambito americano tra anni '50 e anni '70. Ma appunto, valido solo per l'America. In Europa e in Giappone i fumetti si sono sempre fatti con altri criteri e per altri pubblici (tant'è che Umberto Eco parlava di fumetti e filosofia negli anni '60). I supereroi sono un sottogenere del fumetto che sono in maniera innata un prodotto per bambini/teenager. Nascono così e si rivolgono a quel pubblico. E non c'è niente di male in questo e lo dico da lettore di supereroi da praticamente sempre.

                    Negli anni '80 in alcune serie si è accentuata la componente urbana e seriosa e sul finire della decade si sono resi conti che si poteva sperimentare di più e osare di più per scrivere fumetti mainstream più adulti, anche se non necessariamente con serie di supereroi, tanto più che arrivarono una serie di autori britannici che non scrivevano solo supereroi. Ma la natura di alcuni personaggi e del genere in senso lato non può che essere ludica/d'evasione, infatti i tentativi di rendere le storie serie e oscure per alcuni personaggi non ha mai avuto grosso successo o non sono durate molto (per esempio su Superman o sull'Uomo Ragno), perché va bene fare storie serie, ma alla lunga ti voltano le spalle pure i lettori di fumetti adolescenti. E qui per me sta il primo problema dell'approccio della Warner post-Nolan: hanno puntato sull'idea che bastasse rendere tutto più serio, oscuro per fare un film adulto e che piaccia a tutti, ma il problema è che non tutti i personaggi ci si adattano bene a questo trattamento e questo è evidente pure nei fumetti, dove Superman non è scritto come Batman.

                    Il passaggio al cinema impone poi ulteriori cambiamenti, perché alcuni personaggi sono noti all'immaginario collettivo in un modo, ad esempio Hulk non lo puoi fare sulla base delle storie psicanalitiche di Peter David, perché il pubblico non la conosce e non può apprezzare quella che a conti fatti è una parentesi del personaggio. E infatti Hulk di Ang Lee non fu un grosso successo di pubblico e pure alla critica non piacque granché.

                    Il punto fondamentale è che i supereroi sono personaggi d'evasione e come tali vengono percepiti. Non si può pretendere di fare un film da 200 e passa milioni su un supereroe che vola e spara raggi dagli occhi, togliergli tutta la parte d'intrattenimento e sperare che piaccia a tutti. Non funziona così e non funzionava così manco ai tempi di Burton, il cui secondo film è così impegnato a mostrarci i suoi freaks che non c'è praticamente azione. Da un punto di vista cinematografico (o artistico) posso comunque apprezzare queste cose, ma dal punto di vista dei produttori, è chiaramente diverso. A loro interessa farci i soldi, detto brutalmente.
                    Il discorso che la Disney ha reso i film Marvel delle commedie francamente lo trovo molto forzato. Già ai tempi dei primi film MS si diceva di come fossero più leggeri e divertenti rispetto ai film DC, altro che approccio alla Nolan.

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                    • Vabbè... intanto sono uscite le descrizioni delle due scene mid e post credit ed è chiaro una volta per tutte quale direzione voglia prendere l'universo filmico DC.

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                      • 40% su rottentomatoes (30% la top critics).
                        Tanta attesa per nulla.

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                        • Tanto valeva restare sulla scia di BvS invece di mettersi a 90°, non solo non ha conquistato la critica ma rischia di risultare indigesto anche a quelli cui piaceva la gestione precedente. Complimenti, 2 piccioni con una fava.

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                          • Questo progetto ha passato tante e tali vicissitudini che non era immaginabile una calda accoglienza da parte della critica.
                            Un lieve miglioramento rispetto a BvS e SS sembra ci sia stato.
                            Ma proprio lieve lieve.

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                            • C'è anche la questione che certi produttori e registi scambiano serioso per serio e quel serio per bello, quando un Peter Jackson può far fare gare di rutti ai suoi personaggi e battutine nelle scene di battaglia e portare a casa epicità ed emozioni che con un BvS si puliscono il deretano.

                              Io spero che la sezione DC della Warner capisca prima o poi che l'obiettivo è fare film equilibrati, e non trasformare tutto di colpo da noia stilosa e depressa a pagliacciata anonima
                              Luminous beings are we, not this crude matter.

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                              • Che come tono sia una pagliacciata stile Thor: Ragnarok e non qualcosa di equilibrato è tutto da vedere...
                                Cmq il 70% delle recensioni italiane lo promuove.
                                Ultima modifica di Darkrain; 16 novembre 17, 18:17.

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