annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Justice League

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Originariamente inviato da hulkdog Visualizza il messaggio

    Credo cmq che la vita privata ed il pensiero politico di un artista sia fondamentale per comprendere a fondo le sue opere ....assolutamente.
    Su questo son d'accordo, alla fine un artista esprime il proprio modo di vedere le cose, e il giudizio è di certo influenzato da tutto quello che gli ruota attorno, esperienze vissute, ecc.
    La differenza sta nel giudicare a priori un film di un artista in base alla sua vita privata.

    Commenta


    • La differenza sta nel giudicare a priori un film di un artista in base alla sua vita privata.
      uomo è l'artista con il suo orientamento politico è con le sue esperienze di vita ,e uomo è chi giudica.
      Ma da questo affermare che ci siano delle cordate di critica specialista che ce l'ha su con Snyder a priori , mi sembra un pochettino eccessivo.
      E se il riferimento è quello che ha detto il critico e la relativa risposta di Snyder , allora credo che il regista abbia molto più difeso il genere cinecomic più che la propria opera .
      E abbia evidenziato come nella stampa , e non solo , c'è da sempre una forma di discriminazione , di sottovalutazione cronica verso questo tipo di cinema..
      Anche quando unanimamente ne danno un giudizio estremamente positivo.
      Nel bene e nel male quella sottotraccia rimane sempre .

      Commenta


      • Originariamente inviato da hulkdog Visualizza il messaggio
        Insomma, di inedito a parte il ripasso degli effetti speciali c'è pochino.

        Commenta


        • Si infatti sono rimasto un minimo perplesso anche io. Pensavo fossero tutte scene nuove quelle del trailer invece a quanto pare sono solo io che ho dimenticato completamente il Justice League del 2017.
          tumblr_oc8g4uj7aK1sec0ywo1_1280.jpg

          Commenta


          • Beh sono solo 50 secondi di già visto in un trailer di due minuti. Di cui molte sono scene leakate (i vfx reel) o tagliate

            Commenta


            • Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio

              Su questo son d'accordo, alla fine un artista esprime il proprio modo di vedere le cose, e il giudizio è di certo influenzato da tutto quello che gli ruota attorno, esperienze vissute, ecc.
              La differenza sta nel giudicare a priori un film di un artista in base alla sua vita privata.
              Se fossero tutti artisti che utilizzano la loro impostazione cinematografica come uno scorcio politico, posso capirlo. Ma non è che tutti gli artisti (in qualsiasi campo, cinematografico, teatrale, musicale, artistico) fanno cose per marcare la loro ideologia politica. Spesso si parla semplicemente di cose che uno ha amato, ci si affeziona a libri e romanzi con cui si è cresciuti e con i quali ci si è emozionati, ci si rinchiude in concetti metafisici o universali, ci si appassiona al tempo, all'universo a tantissimi argomenti che toccano in primis la vita eccecc.

              Sono ben altri gli artisti che fanno cinema autoriale, con la ferrea volontà di fare portesta, critica o di rivoluzionare qualcosa nella testa e nei cuori degli spettatori (penso al vecchio Romero).

              Poi ci sono altri (come Snyder) che fanno puro intrattenimento, delle volte più estetico, visivamente raffinato, ma pur sempre di intrattenimento si parla. L'unico tema che mi pare gli possa stare molto a cuore è quello cristologico, religioso e soprattutto quello simbolico. Per il resto non ho mai intuito propaganda verso uno schieramento politico piuttosto che un altro (e se si cita la quantità di volte che si vede una bandiera americana in un suo film, parliamo di aria fritta, visto che li lo sono tutti patriottici, pure il democratico più estremo)
              "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
              And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
              That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


              # I am one with the Force and the Force is with me #

              -= If You Seek His Monument Look Around You =-

              Commenta


              • Il mio discorso è meno estremo, non sto dicendo che ogni artista ha fini politici, dico solo che il risultato finale dipende ovviamente anche dalla persona in sè, e la persona in sè ha le proprie idee in tutti i campi e questo delinea il messaggio che l'artista stesso vuole "inviare" con l'arte. Però vabbè siamo OT.

                Commenta


                • Sì il tuo discorso l'avevo capito, mi ci sono riallacciato perché comunque la discussione era nata da un post che parlava di Snyder come di uno inquadrato politicamente.

                  Che poi ripeto è spesso il motivo per cui non viene nemmeno così tanto considerato dai critici americani e bollano i suoi film come delle pagliacciate repubblicane (similmente anche Bay viene spesso tacciato di questo).

                  Ho citato Romero non alla leggera, visto che Snyder s'era permesso proprio di andare a storpiare un capolavoro di quel regista. Questo per sottolineare come Romero nei suoi film sugli zombie ci metteva una critica e una morale ben precisa. Mentre quello di Snyder (che a me fa cagare) è solo una giostra fatta di tensione e intrattenimento, per lo più vuota di qualsiasi contenuto politico o anti-sistema, pertanto non lo faccio per niente capace di tratte i film in virtù di temi a sfondo politico o propagandistici.

                  Non siamo del tutto OT, dai è la "Zack Snyder's Justice League" si può anche parlare di lui, è nel titolo!
                  "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                  And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                  That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                  # I am one with the Force and the Force is with me #

                  -= If You Seek His Monument Look Around You =-

                  Commenta


                  • Bè sta di fatto che un po' di segnali che i critici ce l'hanno con Snyder ci sono dai. Ed è per questo che la critica vale fino ad un certo punto: film come MOS, 300 o Watchmen son oro che cola rispetto altri film marvel osannati dalla suddetta.

                    Commenta


                    • Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio
                      Il mio discorso è meno estremo, non sto dicendo che ogni artista ha fini politici, dico solo che il risultato finale dipende ovviamente anche dalla persona in sè, e la persona in sè ha le proprie idee in tutti i campi e questo delinea il messaggio che l'artista stesso vuole "inviare" con l'arte. Però vabbè siamo OT.

                      si senz'altro ...
                      Quello che sei esce sempre forte nelle tue opere ...
                      Poi per chiarire , la cristianità ed il rapporto padre e figlio in MoS sfiora il ridicolo e alcuni temi di BvS sono stati trattati a cazzo di cane ...
                      Forse è anche quello che giudica negativamente molta critica.
                      Eastwood è un repubblicano e un gun-men dichiarato e non mi sembra che venga costantemente massacrato dalla stampa di sinistra.
                      Oltretutto ci sarebbe anche la questione pubblico ...ed è da 300 che il regista non viene veramente premiato dal boxoffice .
                      Parliamo del lontano 2006 , quando ancora non esisteva il pubblico zombizzato marvel.
                      Se poi mi si vuol far credere che esiste una cricca anti-zaccaria pure li......

                      Commenta


                      • Originariamente inviato da hulkdog Visualizza il messaggio
                        Sul fatto dello Snyder di destra e filo fascista non mi sbilancerei troppo...
                        Nì, l'oggettivismo è una forma di anarchismo ipercapitalista dove l'individualismo egocentrico estremo è la migliore virtù e la forza che governa la società.
                        È una ideologia inerentemente difettosa perché quel tipo di società ipotizzata da Ayn Rand finirebbe comunque per scadere nel fascismo nel momento il "superuomo randiano" prevale sugli altri e si impone, ma non è esattamente fascista.
                        Ah, e ovviamente nella sua ideologia se sei povero sei automaticamente uno scansafatiche o un parassita indipendentemente da tutto.
                        Il problema è che questo modo di vedere il mondo mal si adatta a un personaggio come Superman per esempio che agisce per motivi principalmente altruistici.

                        Il fatto che Superman sia sempre così combattuto sull'aiutare gli altri e abbia affetto incondizionato solo per sua madre e Lois che di solito prenderei come un modo per cercare di umanizzarlo (dopotutto l'essere umano medio tende comunque ad avere più empatia per le persone che conosce personalmente) e dargli un difetto da cui pian piano liberarsi come crescita del personaggio potrebbe benissimo non essere tale agli occhi di Snyder, dopotutto secndo la filosofia randiana gli unici degni di aiuto sono i propri cari mentre aiutare chi non si conosce è innaturale e potenzialmente pericoloso.
                        Ultima modifica di Det. Bullock; 26 agosto 20, 01:14.
                        "Compatisco quelle povere ombre confinate in quella prigione euclidea che è la sanità mentale." - Grant Morrison
                        "People assume that time is a strict progression of cause to effect, but *actually* from a non-linear, non-subjective viewpoint - it's more like a big ball of wibbly wobbly... time-y wimey... stuff." - The Doctor

                        Commenta


                        • Punto primo. Giudicare un personaggio come il Superman di Snyder senza averne visto l'arco narrativo completo è scorretto e ignorante. Purtroppo, non avremo mai occasione di vedere il suo 5 movies arc dedicato al personaggio dato che la WB gli ha tolto le redini.

                          Punto secondo. Il suo Superman, un UOMO che vive in un modo realistico come il nostro, e non a Disneyland, non è mai stato combattuto sull'aiutare nessuno. Il fatto che Martha e (in particolare) Lois rappresentino i suoi appigli con la razza umana non ha nulla di anomalo, essendo un naturale sentimento umano, soprattutto nelle fasi embrionali della sua vita come Superman.

                          Punto terzo. A Snyder la politica non interessa. Se si parla della Rand la sua fascinazione con La fonte sta principalmente nella componente legata alla creazione di un opera da parte del singolo artista. Che possa essere "simil fascista" è poi ridicolo. Oltre al fatto che in BvS la condotta fascista di Bruce la condanna fin dall'inizio - vedi La paura, il senso d'impotenza che rende gli uomini buoni, crudeli - Snyder è una persona eccellente che ha adottato due bambine di etnie diverse dalla sua e, tra l'altro, recentemente persino l'Hollywood Reporter ha lodato per dare così tanto spazio in JL alle minoranze etniche. Altro che Whedon, il porco sessista palpone e Johns, che ha trasformato il set dei reshoot di JL in una caccia alle streghe minacciando di rovinare la carriera di Fisher.

                          Punto quarto. TUTTO BvS rappresenta un racconto incentrato sul fallimento dell'idea che l'uomo sia il faro dell'universo, tutto il film mette in dubbio e demonizza l'idea della centralità stessa dell'uomo, sottolineandone l'arroganza e la meschinità (sappiamo come Bruce e Lex reagiscano all'avvento di un "immigrato" cresciuto nel loro paese fin da piccolo che non fa altro che fare del bene) e demonizzando la società che ha fatto sì che l'avvento di Superman possa essere visto come un attacco all'Ego dell'Uomo e alla sua illusione di essere così unico e speciale, finendo invece per riscoprirsi "superato", inerme e impotente. Alla faccia dell'individualismo egocentrico della Rand...

                          Sveglia.

                          Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio

                          Insomma, di inedito a parte il ripasso degli effetti speciali c'è pochino.
                          Parlando del film...

                          Nella JL di Whedon il 30% delle scene sono di Snyder, ovviamente bastardizzate dalla cura Joss in post produzione.
                          La theatrical dura 2 ore scarse.
                          La Snyder Cut durerà 4 ore.

                          Fai un pò i conti.

                          Senza dimenticare che le scene tenute da Whedon nel suo montaggio avranno un tono completamente diverso, tra colorimetria, mix sonoro, score di Junkie/Zimmer e VFX aggiornati.
                          Ultima modifica di Dwight; 26 agosto 20, 07:32.
                          La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

                          Commenta


                          • Non prendertela a male, semplicemente sono convinto che avrà molta difficoltà ad arrivare alle 4 ore che ha promesso per il semplice fatto che deve riapplicare gli effetti speciali a troppo girato visto che la post si fa sul montato finale (quindi Whedon) e non sul girato diretto, almeno per quello che mi hanno sempre insegnato.

                            Semplicemente, conoscendo il personaggio, penso che abbia bluffato un bel po' dicendo di avere tutto e invece dovrà fare molto, moltissimo lavoro per portare a compimento quanto detto, e la cosa la trovo divertente.

                            Poi sicuramente hai ragione sul fatto che sia stato trattato male, che Whedon non sia una gran persona "di persona" e ci aggiungerei che quando ha lavorato su JL era al suo peggio visto che era in pieno burnout e credo ci abbia lavorato solo perché gli avevano promesso Batgirl. Vorrei capire però ancora come facciano a tenere il silenzio su Ezra Miller, di lui e del suo comportamento esiste una prova video, io non gli auguro male, penso solo che la sua carriera futura sarà fare qualcosa di lontano dal pubblico.

                            Ci metto anche che la WB ha fatto schifo, gli ex dirigenti hanno castrato entrambi i registi per mantenere la data di uscita e incassare i dividendi prima di andare via, inoltre i nuovi pure non stanno aiutando, infatti tutta questa operazione resta una bolla HBOMax perché sarebbe un problema politico accettare una nuova versione di un film i cui seguiti sono stati già abortiti, la WB ha altri piani, reinserire in canon la Snyder's Cut sarebbe problematico.

                            Quanto alla fascinazione per l'oggettivismo capisco perché ne è affascinato e riconosco anche io elementi di questa visione nel suo modo di fare cinema, ma è una cosa che scopro oggi, prima pensavo fosse solo un patinato senz'anima che non riesce a catturare l'essenza ma rimane alla superficie delle cose che prende in carico, l'oggettivismo spiega il metodo visto che per la Rand l'uomo ideale era uno psicopatico serial killer, cioè un uomo che va fino in fondo coi propri obiettivi senza farsi distrarre dai sentimenti.

                            Ma la cosa sconvolgente e che scopro ora era che voleva fare "5" film su Superman, e come voleva farseli finanziare se continuava a floppare? Va bene pensare di essere migliori, gli artisti si ritengono sempre incompresi, ma il principio di realtà mi fa pensare che abbia fatto molto male i suoi calcoli, chissà se col tempo è maturato da questo punto di vista, dalle risposte piccate che rilascia non sembra.

                            In ogni caso questa operazione resta una novità interessante nella storia cinematografica, per cui guardo la cosa con curiosità anche se penso rimarrà una roba per cultori del personaggio e limitata ad una nicchia di pubblico.

                            Commenta


                            • Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio

                              Quanto alla fascinazione per l'oggettivismo capisco perché ne è affascinato e riconosco anche io elementi di questa visione nel suo modo di fare cinema, ma è una cosa che scopro oggi, prima pensavo fosse solo un patinato senz'anima che non riesce a catturare l'essenza ma rimane alla superficie delle cose che prende in carico, l'oggettivismo spiega il metodo visto che per la Rand l'uomo ideale era uno psicopatico serial killer, cioè un uomo che va fino in fondo coi propri obiettivi senza farsi distrarre dai sentimenti.
                              Senz'anima no, però questo è un problema enorme che affligge il suo cinema. Non ho mai visto in Snyder l'ultra repubblicano esaltato che viene descritto a volte (anche se magari mi sono perso certe sue dichiarazioni, ma la trama di BvS da sola basterebbe a smontare questa idea), ma sta di fatto che il suo cinema è quasi sempre fatto di ottime intenzioni che però si perdono in malo modo nel prodotto finito, e questo è il motivo principale per cui la critica non perde occasione di massacrarlo secondo me. Il suo è un cinema gonfio, kitsch, a tratti quasi volgare (Sucker Punch) in cui ogni tanto si intuiscono delle grandi idee di base (ripeto Batman v Superman, del quale adoro leggere le analisi di Dwight) che però vengono portate a termine quasi sempre in modo disastroso, con la forma che si divora la sostanza. Un cinema che non conosce i concetti di sobrietà e di eleganza e che sarà sempre destinato a polarizzare le opinioni, è inutile.

                              Ma questo è il SUO modo fare cinema, questa è la SUA visione dell'arte e, proprio come Howard Roark, immagino che finché ci sarà qualcuno disposto a finanziargli i film lui andrà avanti in questo modo e non ci sarà critico su Twitter che tenga. In questo senso più che la Snyder Cut muoio dalla curiosità di vedere The Fountainhead, che non riesco proprio ad immaginare come possa essere portato in scena con quello che ormai è lo stile tipico di Snyder e sperare che attiri più di una quindicina di spettatori, ma tant'è Se c'è un regista che merita di girare quel film ora è proprio lui, caspita! Il parallelismo con la sua carriera e con quello che è successo a Justice League è talmente evidente che sarebbe un peccato non vederlo.

                              Commenta


                              • Se ha parlato di 4 ore, tanto che vogliono rilasciarlo pure come miniserie, dubito che poi le ore saranno meno. E se lo hanno finanziato a dovere farà il film che ha sempre voluto fare, basta semplicemente guardare il formato. Ed è quella la cosa bella, che brutto o bello che sarà è comunque un'opera di un artista per come è stata concepita e non bastardizzata da una major.

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X