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Justice League

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  • Originariamente inviato da nite owl Visualizza il messaggio

    Ho un vuoto: viene detto nel film quanto tempo è passato dalla morte di Superman?
    Il buon Dwight disse che JL è ambientato un mese dopo BvS.

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    • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio
      Sicuro che tutto torni ? Io ho qualche perplessità in termini di significati proposti, non tanto nella scansione degli eventi più pragmatici.
      Per rispondere ad alcuni commenti precedenti, prendendo per buono che Snyder non abbia voluto esplorare le dinamiche intestine e il conflitto di gruppo, concentriamoci invece sul conflitto interiore e sull'approfondimento del singolo personaggio.
      Il film riporta come ho (e avete) già scritto una mappatura
      ​​​​​​del background dei personaggi canonica ad ogni supereroe che si rispetti, il classico supereroe che ha alle spalle i suoi traumi paterni e materni. Poniamo che questo venga assunto come motore delle azioni dei personaggi chiamati a fare squadra contro la minaccia di turno, un pretesto per sancire una rielezione/riaffermazione di sè stessi agli occhi del mondo intero e dei propri avi (morti e vivi). Il discorso in questione vorrebbe dunque essere il focus ma nel contempo si ferma in superfice, tutto viene tratteggiato con poche pennellate e con pennelli dalla punta grossissima. Poche le sfumature, di più le sbavature.
      Non venitemi a dire che Aquaman viene presentato come un uomo tormentato dai suoi fantasmi passati in merito alla sua discendenza, il suo epilogo in cui afferma di volersi mettere sulle tracce delle radici paterne non mi sembra francamente abbastanza per dire che il tema abbia pregnanza in termini personali per l'uomo nel resto del film, nè mai viene articolata una parvenza di profondità psicologica, al massimo abbozza una linea caratteriale di un lupo solitario molto sicuro di sè che se ne fotte bellamente di atlantidei e problematiche su dinastie. Per il resto del film infatti viene mostrato entrare ed uscire due volte da un bar e per due volte rituffarsi nel mare (la seconda con un tamarro slow motion).
      Cyborg è il personaggio di cui forse il regista ha avuto più a cuore mettere su pellicola in termini visivi e di storytelling la sua crisi identitaria, la sua mancata accettazione di essere ancora nel mondo nonostante debba naturalmente essere dentro una bara qualche metro sottoterra, il dover accettare di essere in vita pur non essendo forse neanche più se stesso ma bensì un mostro di laboratorio, una forzatura della tecnologia.
      The Flash viene presentato come un disagiato sociale che non trova un posto nella società odierna, ha un momento di due minuti con il padre e nell'ottica della sua parabola nel segno dell' autoaffermazione ha un quel momento finale catartico in cui la sua volontà viene gridata e messa in esposizione quasi volesse essere una chiave di lettura totalizzante delle vicende dell'intera banda ed emblematica del discorso intrapreso. Ma può definirsi tale ?
      Ad esempio, ok alla rinascita metaforica altrui si accosta la rinascita concreta di Superman (crisi di identità anche qui, liquidata in fretta e furia con una scappatella alla fattoria di famiglia), ma si può dire che anche Wonder Woman percorra parallelamente agli altri questo tragitto di riappacificazione con le proprie origini e conseguente affermazione di sè stessa ? Non mi sembra, non c'è conflitto interiore, non c'è alcuna crisi di identità in lei, eppure nei fumetti ce n'è di roba da cui attingere a piene mani in tal senso (le incongruenze delle sue origini, la ricerca della verità). È quindi estranea a quel fil rouge che dovrebbe raccordare le vite e i destini di questi superuomini chiamati a fare squadra all'insegna della rinascita. Manca forse su di lei un lavoro di scrittura affine ?
      E Batman ? Oltre fare da talent scout ed essere una figura paterna per i più giovani il suo percorso può dirsi esemplificativo di stessi assunti comuni ? Ma soprattutto il suo personaggio ha uno sviluppo in questo film ?
      Ecco in questo senso mi viene il dubbio che questo non sia il reale significato del film, quindi o è colpa mia oppure è pigro lui in sede esegetica, perché non trovo ci sia coerenza in tutte le parti chiamate in causa, alcune di queste parti stonano. E l'intero discorso perde rigore logico.
      E intendiamoci, uno potrebbe controbattere "eh ma è un cinecomic, alla fine è intrattenimento" e avrebbe anche ragione, se non fosse che Snyder ha la pretesa di essere preso molto sul serio. E così noi lo prendiamo.
      Bah, mi sembra che tu semplifichi ulteriormente, Aquaman per dire, ha un altro paio di dialoghi significativi (non so perché li ometti), prima con Vulko e poi con Mera ed un dialogo un po' meno importante con Diana. E' sicuramente il personaggio più sacrificato nel film eppure non risulta "vuoto".
      Per Flash, rispondo alla tua domanda. Si, può definirsi tale.
      Su Wonder Woman concordo già di più, ma è anche l'unico personaggio che non può tornare "a casa", di questo apsetto è significativa l'ultima scena con lei mentre guarda l'orizzonte con la freccia di Artemide (freccia a cui Ippolita affida la sua preghiera "Diana torna da me")
      Batman è invece l'uomo che ha ritrovato la "fede" verso gli altri, non deve più fare tutto da solo. E' anche questo il punto del piano finale. Lui può tenere distratti i parademoni ma sono gli altri 5 del gruppo a dover contrastare fisicamente Steppenwolf.
      Questa fede ritrovata non può che essere vista in funzione del film precedente, in cui (per lui) chiunque alla fine cede al lato oscuro (se c'è un 1% di probabilità che... ecc.), persino Superman arrivava a dubitare in quel film: "nessun resta buono in questo mondo".

      Il punto è però che questo è un film su Cyborg, come BvS era quasi più un film su Batman.

      Sono grandi tormenti? No. Infatti lo ritengo inferiore ai 2 film precedenti anche per questo.
      Come dicevo, questo film è molto orientato alla trama e all'aspetto avventuroso ed "esplorativo" dell'unverso DC.

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      • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
        Comunque Snyder ha confermato che la vera ragione per cui Supes torna in sé nello scontro al monumento non è tanto Lois quanto perché percepisce il figlio che ha in grembo.
        Che è una cosa che non si percepisce affatto nel film. Ma è un po' il solito problema di Snyder che si vedeva anche in BvS (meno in MoS) e infatti sono d'accordo con l'analisi di MrCarrey e Sir Dan Fortesque


        Cioè io capisco la volontà di non fare un cinema espositivo e lineare come quello della concorrenza ma Snyder gioca proprio (troppo) all'opposto e alla fine del film si ha la sensazione di aver assistito ad un gran bello spettacolo pieno di momenti (e spiegoni) ma abbastanza vuoto nei contenuti. E questo sia nell'economia stessa del film, sia considerando il quadro più ampio della trilogia. Ho sentito una giornalista cinematografica parlare di un film di action figures e devo dire che ho trovato la definizione abbastanza calzante.

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        • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
          https://www.ign.com/articles/snyder-...-motion-slo-mo

          Hanno calcolato a quanto ammonta il rallenty totale e siamo a un circa 10% di film, più o meno 24 minuti.
          Quindi il film durerebbe comunque 3 ore e 38 minuti anche nel caso più estremo ovvero considerando lo slow motion come "fermo immagine", nel senso di essere talmente lento da fermare la progressione del film.

          Pensavo peggio.

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          • Justice is Grey disponibile su Hbo Max.

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            • Originariamente inviato da Stefano Grandi Visualizza il messaggio

              Bah, mi sembra che tu semplifichi ulteriormente, Aquaman per dire, ha un altro paio di dialoghi significativi (non so perché li ometti), prima con Vulko e poi con Mera ed un dialogo un po' meno importante con Diana. E' sicuramente il personaggio più sacrificato nel film eppure non risulta "vuoto".
              Non li cito perché quei dialoghi danno l'imbeccata su quello che dovrebbe essere l'arco narrativo di Aquaman e i conseguenti sviluppi. Quei dialoghi suggeriscono quale sia il conflitto ma nell'ottica di un'evoluzione ed elaborazione di quest'ultimo nel corso del film non servono a niente. Ci si aspetta che il film sviluppi successivamente la cosa, ma ripeto a parte vederlo entrare ed uscire dai bar del villaggio islandese non viene fatto nessun lavoro sul personaggio. Se non ci fossero state fornite delle coordinate geografiche dal film stand alone il profilo di questo supereroe sarebbe meno che abbozzato.

              Originariamente inviato da Stefano Grandi Visualizza il messaggio
              Per Flash, rispondo alla tua domanda. Si, può definirsi tale.
              No, non hai capito. Non mi riferisco esclusivamente a Flash, ma mi chiedo se nel momento in cui la sua parabola viene messa in esposizione in quel modo possa definirsi un chiave di lettura onnicomprensiva delle paturnie dell'intera squadra, perché sembra quella la volontà. In quel caso ho dei dubbi sull'organicità del discorso, come ho cercato di spiegare.


              Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio
              Che è una cosa che non si percepisce affatto nel film. Ma è un po' il solito problema di Snyder che si vedeva anche in BvS (meno in MoS) e infatti sono d'accordo con l'analisi di MrCarrey e Sir Dan Fortesque
              Ma dimmi tu se certe spiegazioni uno le debba dare con delle interviste senza alcun accenno alla cosa nel film. Dopo 4 ore di film mi devo anche leggere tutte le sue interviste per unire i puntini ?
              ​​​​​
              Ultima modifica di MrCarrey; 25 marzo 21, 12:53.

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              • Mi trovo d'accordo con MrCarrey e Sir Dan, gli archi narrativi dei personaggi non sono sviluppati granché (quando ci sono) nonostante le quattro ore. Detto ciò ho apprezzato come questo film sia più votato all'intrattenimento, visto che nei due precedenti lavori Snyder gestiva spesso maldestramente gli approfondimenti psicologici a lui tanto cari.

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                • Originariamente inviato da Sonny Crockett Visualizza il messaggio
                  Justice is Grey disponibile su Hbo Max.
                  Vediamo se Zackyno fa anche la versione muta.

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                  • Originariamente inviato da Lord Vell Visualizza il messaggio
                    Sì, ma proprio perchè è l'unico mondo in cui hanno perso Steppenwolf (e di conseguenza dove hanno lasciato le scatole) avrebbe dovuto capirlo subito che l'equazione era lì, anche perchè sono proprio le scatole a richiamarlo. E' questa la parte che un po' stona, ma alla fine non è peggio di quanto visto in altri cinefumetti
                    Questo è un punto che aveva messo dubbi anche a me.

                    ma c'è una passaggio molto chiaro che dice WW nel suo racconto "(le scatole) svanite alla vista del nemico, anonime in un trilione di mondi", quindi il pianeta era andato perso.

                    Inoltre, le probabilità che le scatole risiedessero nello stesso luogo dov'erano andate perse, potevano essere molto scarse. Considera che di tempo ne passa parecchio. Difficile poi "quantificarlo" se di mezzo c'è un multiverso.. il tempo diventerebbe molto relativo e non soggetto solo alla nostra mera percezione del tempo.

                    MrCarrey da un certo punto di vista hai ragione quando parli di alcune mancanze riguardanti i personaggi di Aquaman, Wonder Woman e Flash.

                    Tra tutti i "nuovi" quello che ha una esplorazione più approfondita e di cui vediamo effettivamente come si risolve il conflitto genitoriale è Cyborg.

                    Per gli altri 3 il film di Snyder da il via ad un cambiamento.
                    - Flash fa pace con il suo passato e va avanti ma dovrà ancora liberare il padre.
                    - Aquaman decide di andare dal padre a parlare
                    - WW si affaccia con la freccia in mano, verso l'orizzonte, come se fosse pronta a rispondere al richiamo della Madre ("torna da me").

                    Se il film non va oltre questo è perché nel 2017 c'erano dei piani ben precisi: i seguiti di JL e i film stand alone (di cui Snyder risultava produttore), avrebbero dovuto colmare questo vuoto.

                    Con il film di Aquaman, c'hanno provato con risultati discutibili, per Flash il film ancora non esce ed ormai ha cambiato totalmente pelle e per WW avremmo dovuto aspettare direttamente la Justice League 2, per vederla tornare dalle Amazzoni.

                    Questo purtroppo è il prezzo da pagare quando si decide di fare film che devono aprire e concedere parti di narrazione all'universo condiviso.

                    Volevo lasciarvi questo video che analizza molti dettagli che Snyder ha inserito nel film.



                    Mentre si fa caso ai tacchi di WW... a me piace dare spazio più a questi dettagli maniacali di Snyder.

                    Per dire, quel piccolo e insignifcante gesto con la mano di Flash, ha tutto un mondo dietro, che non avevo notato. Poi ci sono tante altre chicche (quella sul raggio di Darkseid o la ristrutturazione di Casa Wayne) davvero interessanti.
                    "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                    And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                    That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                    # I am one with the Force and the Force is with me #

                    -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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                    • Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
                      Mi trovo d'accordo con MrCarrey e Sir Dan, gli archi narrativi dei personaggi non sono sviluppati granché (quando ci sono) nonostante le quattro ore. Detto ciò ho apprezzato come questo film sia più votato all'intrattenimento, visto che nei due precedenti lavori Snyder gestiva spesso maldestramente gli approfondimenti psicologici a lui tanto cari.
                      Questo film punta più sui momenti potenti visivamente, sulla continua minaccia aggravante e sulla costruzione di una mitologia. Si prende tempo per presentare i personaggi (poteva venir tagliata un po' di roba fino alle 3 ore imho) ma non sembra un film interessato ai contrasti interni. Penso che i contrasti interni li avremmo visti con il sequel come suggerisce il finale, che mostra come personaggi in contrasto devono cercare di convivere contro una minaccia maggiore.

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                      • Il post di MrCarrey spiega perfettamente le mancanze a livello approfondimento ed evoluzione dei personaggi,non bastano dei dialoghi isolati per avere uno sviluppo di un personaggio(stessa cosa vale anche per Steppenwolf).
                        Questi personaggi tolto Cyborg rimangono statici e l'esempio di Batman è calzante perchè certamente il fatto che sia orfano e diventi il padre della Justice League c'è ma rimane tutto poco esplorato,la Justice League si forma e gli eroi combattono mostrando le loro skills,sanza appunto sviluppare archi narrativi.

                        Sia in Mos che in Bvs i personaggi erano tormentati,si ponevano dubbi ed agivano di conseguenza...poi è vero che il come almeno per me in quei film vacilla,però in questo Justice League quei tormenti mancano.

                        Per quanto riguarda la dichiarazione di Snyder...di fatto non ricordo di preciso se ci sia uno sguardo di Superman,un dettaglio o un'inquadratura che possa suggerire allo spettatore che Superman intuisca che Lois sia incinta,però sì questo fatto non sembra notarsi.

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                        • Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio

                          Questo film punta più sui momenti potenti visivamente, sulla continua minaccia aggravante e sulla costruzione di una mitologia. Si prende tempo per presentare i personaggi (poteva venir tagliata un po' di roba fino alle 3 ore imho) ma non sembra un film interessato ai contrasti interni. Penso che i contrasti interni li avremmo visti con il sequel come suggerisce il finale, che mostra come personaggi in contrasto devono cercare di convivere contro una minaccia maggiore.
                          Non è tanto il vedere per forza dei conflitti interni che comunque sarebbero conseguenza dei percorsi interiori dei personaggi...ma è appunto vedere degli archi narrativi,delle evoluzioni,mostrare uno sviluppo dei personaggi.
                          In questo film rimane il tutto molto in superficie quindi non vediamo delle vere conseguenze come azioni sui dubbi,tormenti che hanno/dovrebbero avere i personaggi.

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                          • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
                            Molto figo.

                            PS: non è che la visione di Cyborg è data dal fatto che Barry sta già scombussolando il tempo quando si lancia nella corsa per attivare la scatola madre? Quando lui passa affianco a Cyborg e il resto del gruppo il tempo si sta (o sta cominciando) a riavvolgersi. Infatti la scatola madre riaffiora completamente dal liquido in cui è immerso Superman e anche la foto di Costner
                            Nella progressione temporale Cyborg ha appena finito la visione ma andando il tempo al contrario si potrebbe dire che inizia lì.

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                            • Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio

                              Questo film punta più sui momenti potenti visivamente, sulla continua minaccia aggravante e sulla costruzione di una mitologia. Si prende tempo per presentare i personaggi (poteva venir tagliata un po' di roba fino alle 3 ore imho) ma non sembra un film interessato ai contrasti interni. Penso che i contrasti interni li avremmo visti con il sequel come suggerisce il finale, che mostra come personaggi in contrasto devono cercare di convivere contro una minaccia maggiore.
                              Non c'è la costruzione di alcuna mitologia. Lo spiegone di Wonder Woman sugli eventi passati è inserito per dare un contesto alla minaccia che incombe altrimenti priva di moventi. Non ci sono né miti né leggende che gravitano intorno ai personaggi, non vengono raccontate tradizioni e culture di un'epoca o di un popolo. Ergo di fatto non c'è una mitologia. C'è un fatto storico atto a spiegare chi è Darkseid e che cosa vuole. Punto. Non c'è approfondimento di nulla. Anche questi contenuti sono rimandati ai film stand alone sui singoli personaggi o al sequel ? Eccheduepalle.
                              Anche Steppenwolf, capiamo che è un dissidente che si deve riscattare agli occhi del padrone, cos'ha fatto ? Da dove viene ? Quali dinamiche si sono innescate tra lui e Darkseid in passato ? Da dove provengono questi cattivoni ? Da Apokolips ? C'è una mitologia intorno alla civiltà ? No. Sono solo cordinate approssimative.

                              Comunque adesso non voglio assumere il ruolo del detrattore di Snyder che vuole muovere una campagna contro ogni aspetto del film. Il problema è che per quanto mi riguarda certe cose sono più salienti di altre. Il film è sbilanciato per ciò che io cerco in determinate narrazioni cinematofrafiche. Sicuramente altri non hanno gusti affini ai miei e magari hanno apprezzato di più. Il film non è una merda, ma per quanto mi riguarda i demeriti superano i meriti.

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                              • Non so se è un sentire comune ma non trovate che su Batman abbiano fatto un lavoro quasi di retcon? Passa praticamente dalla versione tormentata che marchiava i criminali a fuoco e fissava trucido la suite di Robin ad un Batman più affine a quello di Clooney. Cioè il passaggio di redenzione grazie al sacrificio di Supes è chiaro ma lo sbalzo di tono del personaggio è troppo netto, cosa che mi fa pensare ad una scrittura pensata appositamente per rispondere alle numerose lamentale arrivate con BvS e non ad un percorso organico del personaggio. E infatti nella scena Knightmare (girata in piena libertà) torna ad essere esattamente il Batman di BvS.

                                Su Wonder Woman invece secondo me manca completamente il concetto di solitudine e di esilio dalla propria patria. Piuttosto che farmi vedere una scena in cui venga esplorato questo aspetto, che poi viene appunto richiamato alla fine con lei che guarda verso l'orizzonte con lo sguardo affranto (e vestita a luttoXD), Snyder infila 'sta scena abbastanza inutile e delirante dell'attentato terroristico (con bambine che guardano in estasi mistica un superessere che ha appena macellato brutalmente un gruppo di criminali).

                                C'è un po' questo problema secondo me di voler cercare a tutti i costi l'effetto cool dei personaggi, sacrificandone l'introspezione o comunque un affresco un po' più convincente dei loro caratteri e peculiarità.

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