annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Justice League

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Originariamente inviato da Stefano Grandi Visualizza il messaggio

    Bah, mi sembra che tu semplifichi ulteriormente, Aquaman per dire, ha un altro paio di dialoghi significativi (non so perché li ometti), prima con Vulko e poi con Mera ed un dialogo un po' meno importante con Diana. E' sicuramente il personaggio più sacrificato nel film eppure non risulta "vuoto".
    Non li cito perché quei dialoghi danno l'imbeccata su quello che dovrebbe essere l'arco narrativo di Aquaman e i conseguenti sviluppi. Quei dialoghi suggeriscono quale sia il conflitto ma nell'ottica di un'evoluzione ed elaborazione di quest'ultimo nel corso del film non servono a niente. Ci si aspetta che il film sviluppi successivamente la cosa, ma ripeto a parte vederlo entrare ed uscire dai bar del villaggio islandese non viene fatto nessun lavoro sul personaggio. Se non ci fossero state fornite delle coordinate geografiche dal film stand alone il profilo di questo supereroe sarebbe meno che abbozzato.

    Originariamente inviato da Stefano Grandi Visualizza il messaggio
    Per Flash, rispondo alla tua domanda. Si, può definirsi tale.
    No, non hai capito. Non mi riferisco esclusivamente a Flash, ma mi chiedo se nel momento in cui la sua parabola viene messa in esposizione in quel modo possa definirsi un chiave di lettura onnicomprensiva delle paturnie dell'intera squadra, perché sembra quella la volontà. In quel caso ho dei dubbi sull'organicità del discorso, come ho cercato di spiegare.


    Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio
    Che è una cosa che non si percepisce affatto nel film. Ma è un po' il solito problema di Snyder che si vedeva anche in BvS (meno in MoS) e infatti sono d'accordo con l'analisi di MrCarrey e Sir Dan Fortesque
    Ma dimmi tu se certe spiegazioni uno le debba dare con delle interviste senza alcun accenno alla cosa nel film. Dopo 4 ore di film mi devo anche leggere tutte le sue interviste per unire i puntini ?
    ​​​​​
    Ultima modifica di MrCarrey; 25 marzo 21, 12:53.

    Commenta


    • Mi trovo d'accordo con MrCarrey e Sir Dan, gli archi narrativi dei personaggi non sono sviluppati granché (quando ci sono) nonostante le quattro ore. Detto ciò ho apprezzato come questo film sia più votato all'intrattenimento, visto che nei due precedenti lavori Snyder gestiva spesso maldestramente gli approfondimenti psicologici a lui tanto cari.

      Commenta


      • Originariamente inviato da Sonny Crockett Visualizza il messaggio
        Justice is Grey disponibile su Hbo Max.
        Vediamo se Zackyno fa anche la versione muta.

        Commenta


        • Originariamente inviato da Lord Vell Visualizza il messaggio
          Sì, ma proprio perchè è l'unico mondo in cui hanno perso Steppenwolf (e di conseguenza dove hanno lasciato le scatole) avrebbe dovuto capirlo subito che l'equazione era lì, anche perchè sono proprio le scatole a richiamarlo. E' questa la parte che un po' stona, ma alla fine non è peggio di quanto visto in altri cinefumetti
          Questo è un punto che aveva messo dubbi anche a me.

          ma c'è una passaggio molto chiaro che dice WW nel suo racconto "(le scatole) svanite alla vista del nemico, anonime in un trilione di mondi", quindi il pianeta era andato perso.

          Inoltre, le probabilità che le scatole risiedessero nello stesso luogo dov'erano andate perse, potevano essere molto scarse. Considera che di tempo ne passa parecchio. Difficile poi "quantificarlo" se di mezzo c'è un multiverso.. il tempo diventerebbe molto relativo e non soggetto solo alla nostra mera percezione del tempo.

          MrCarrey da un certo punto di vista hai ragione quando parli di alcune mancanze riguardanti i personaggi di Aquaman, Wonder Woman e Flash.

          Tra tutti i "nuovi" quello che ha una esplorazione più approfondita e di cui vediamo effettivamente come si risolve il conflitto genitoriale è Cyborg.

          Per gli altri 3 il film di Snyder da il via ad un cambiamento.
          - Flash fa pace con il suo passato e va avanti ma dovrà ancora liberare il padre.
          - Aquaman decide di andare dal padre a parlare
          - WW si affaccia con la freccia in mano, verso l'orizzonte, come se fosse pronta a rispondere al richiamo della Madre ("torna da me").

          Se il film non va oltre questo è perché nel 2017 c'erano dei piani ben precisi: i seguiti di JL e i film stand alone (di cui Snyder risultava produttore), avrebbero dovuto colmare questo vuoto.

          Con il film di Aquaman, c'hanno provato con risultati discutibili, per Flash il film ancora non esce ed ormai ha cambiato totalmente pelle e per WW avremmo dovuto aspettare direttamente la Justice League 2, per vederla tornare dalle Amazzoni.

          Questo purtroppo è il prezzo da pagare quando si decide di fare film che devono aprire e concedere parti di narrazione all'universo condiviso.

          Volevo lasciarvi questo video che analizza molti dettagli che Snyder ha inserito nel film.



          Mentre si fa caso ai tacchi di WW... a me piace dare spazio più a questi dettagli maniacali di Snyder.

          Per dire, quel piccolo e insignifcante gesto con la mano di Flash, ha tutto un mondo dietro, che non avevo notato. Poi ci sono tante altre chicche (quella sul raggio di Darkseid o la ristrutturazione di Casa Wayne) davvero interessanti.
          "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
          And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
          That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


          # I am one with the Force and the Force is with me #

          -= If You Seek His Monument Look Around You =-

          Commenta


          • Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
            Mi trovo d'accordo con MrCarrey e Sir Dan, gli archi narrativi dei personaggi non sono sviluppati granché (quando ci sono) nonostante le quattro ore. Detto ciò ho apprezzato come questo film sia più votato all'intrattenimento, visto che nei due precedenti lavori Snyder gestiva spesso maldestramente gli approfondimenti psicologici a lui tanto cari.
            Questo film punta più sui momenti potenti visivamente, sulla continua minaccia aggravante e sulla costruzione di una mitologia. Si prende tempo per presentare i personaggi (poteva venir tagliata un po' di roba fino alle 3 ore imho) ma non sembra un film interessato ai contrasti interni. Penso che i contrasti interni li avremmo visti con il sequel come suggerisce il finale, che mostra come personaggi in contrasto devono cercare di convivere contro una minaccia maggiore.

            Commenta


            • Il post di MrCarrey spiega perfettamente le mancanze a livello approfondimento ed evoluzione dei personaggi,non bastano dei dialoghi isolati per avere uno sviluppo di un personaggio(stessa cosa vale anche per Steppenwolf).
              Questi personaggi tolto Cyborg rimangono statici e l'esempio di Batman è calzante perchè certamente il fatto che sia orfano e diventi il padre della Justice League c'è ma rimane tutto poco esplorato,la Justice League si forma e gli eroi combattono mostrando le loro skills,sanza appunto sviluppare archi narrativi.

              Sia in Mos che in Bvs i personaggi erano tormentati,si ponevano dubbi ed agivano di conseguenza...poi è vero che il come almeno per me in quei film vacilla,però in questo Justice League quei tormenti mancano.

              Per quanto riguarda la dichiarazione di Snyder...di fatto non ricordo di preciso se ci sia uno sguardo di Superman,un dettaglio o un'inquadratura che possa suggerire allo spettatore che Superman intuisca che Lois sia incinta,però sì questo fatto non sembra notarsi.

              Commenta


              • Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio

                Questo film punta più sui momenti potenti visivamente, sulla continua minaccia aggravante e sulla costruzione di una mitologia. Si prende tempo per presentare i personaggi (poteva venir tagliata un po' di roba fino alle 3 ore imho) ma non sembra un film interessato ai contrasti interni. Penso che i contrasti interni li avremmo visti con il sequel come suggerisce il finale, che mostra come personaggi in contrasto devono cercare di convivere contro una minaccia maggiore.
                Non è tanto il vedere per forza dei conflitti interni che comunque sarebbero conseguenza dei percorsi interiori dei personaggi...ma è appunto vedere degli archi narrativi,delle evoluzioni,mostrare uno sviluppo dei personaggi.
                In questo film rimane il tutto molto in superficie quindi non vediamo delle vere conseguenze come azioni sui dubbi,tormenti che hanno/dovrebbero avere i personaggi.

                Commenta


                • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
                  Molto figo.

                  PS: non è che la visione di Cyborg è data dal fatto che Barry sta già scombussolando il tempo quando si lancia nella corsa per attivare la scatola madre? Quando lui passa affianco a Cyborg e il resto del gruppo il tempo si sta (o sta cominciando) a riavvolgersi. Infatti la scatola madre riaffiora completamente dal liquido in cui è immerso Superman e anche la foto di Costner
                  Nella progressione temporale Cyborg ha appena finito la visione ma andando il tempo al contrario si potrebbe dire che inizia lì.

                  Commenta


                  • Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio

                    Questo film punta più sui momenti potenti visivamente, sulla continua minaccia aggravante e sulla costruzione di una mitologia. Si prende tempo per presentare i personaggi (poteva venir tagliata un po' di roba fino alle 3 ore imho) ma non sembra un film interessato ai contrasti interni. Penso che i contrasti interni li avremmo visti con il sequel come suggerisce il finale, che mostra come personaggi in contrasto devono cercare di convivere contro una minaccia maggiore.
                    Non c'è la costruzione di alcuna mitologia. Lo spiegone di Wonder Woman sugli eventi passati è inserito per dare un contesto alla minaccia che incombe altrimenti priva di moventi. Non ci sono né miti né leggende che gravitano intorno ai personaggi, non vengono raccontate tradizioni e culture di un'epoca o di un popolo. Ergo di fatto non c'è una mitologia. C'è un fatto storico atto a spiegare chi è Darkseid e che cosa vuole. Punto. Non c'è approfondimento di nulla. Anche questi contenuti sono rimandati ai film stand alone sui singoli personaggi o al sequel ? Eccheduepalle.
                    Anche Steppenwolf, capiamo che è un dissidente che si deve riscattare agli occhi del padrone, cos'ha fatto ? Da dove viene ? Quali dinamiche si sono innescate tra lui e Darkseid in passato ? Da dove provengono questi cattivoni ? Da Apokolips ? C'è una mitologia intorno alla civiltà ? No. Sono solo cordinate approssimative.

                    Comunque adesso non voglio assumere il ruolo del detrattore di Snyder che vuole muovere una campagna contro ogni aspetto del film. Il problema è che per quanto mi riguarda certe cose sono più salienti di altre. Il film è sbilanciato per ciò che io cerco in determinate narrazioni cinematofrafiche. Sicuramente altri non hanno gusti affini ai miei e magari hanno apprezzato di più. Il film non è una merda, ma per quanto mi riguarda i demeriti superano i meriti.

                    Commenta


                    • Non so se è un sentire comune ma non trovate che su Batman abbiano fatto un lavoro quasi di retcon? Passa praticamente dalla versione tormentata che marchiava i criminali a fuoco e fissava trucido la suite di Robin ad un Batman più affine a quello di Clooney. Cioè il passaggio di redenzione grazie al sacrificio di Supes è chiaro ma lo sbalzo di tono del personaggio è troppo netto, cosa che mi fa pensare ad una scrittura pensata appositamente per rispondere alle numerose lamentale arrivate con BvS e non ad un percorso organico del personaggio. E infatti nella scena Knightmare (girata in piena libertà) torna ad essere esattamente il Batman di BvS.

                      Su Wonder Woman invece secondo me manca completamente il concetto di solitudine e di esilio dalla propria patria. Piuttosto che farmi vedere una scena in cui venga esplorato questo aspetto, che poi viene appunto richiamato alla fine con lei che guarda verso l'orizzonte con lo sguardo affranto (e vestita a luttoXD), Snyder infila 'sta scena abbastanza inutile e delirante dell'attentato terroristico (con bambine che guardano in estasi mistica un superessere che ha appena macellato brutalmente un gruppo di criminali).

                      C'è un po' questo problema secondo me di voler cercare a tutti i costi l'effetto cool dei personaggi, sacrificandone l'introspezione o comunque un affresco un po' più convincente dei loro caratteri e peculiarità.

                      Commenta


                      • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio
                        Comunque adesso non voglio assumere il ruolo del detrattore di Snyder che vuole muovere una campagna contro ogni aspetto del film. Il problema è che per quanto mi riguarda certe cose sono più salienti di altre. Il film è sbilanciato per ciò che io cerco in determinate narrazioni cinematofrafiche. Sicuramente altri non hanno gusti affini ai miei e magari hanno apprezzato di più. Il film non è una merda, ma per quanto mi riguarda i demeriti superano i meriti.
                        Ah ma ognuno può pensarla come vuole eh, ci mancherebbe.
                        Il film non è di certo perfetto.

                        Commenta


                        • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio

                          Non c'è la costruzione di alcuna mitologia. Lo spiegone di Wonder Woman sugli eventi passati è inserito per dare un contesto alla minaccia che incombe altrimenti priva di moventi. Non ci sono né miti né leggende che gravitano intorno ai personaggi, non vengono raccontate tradizioni e culture di un'epoca o di un popolo. Ergo di fatto non c'è una mitologia. C'è un fatto storico atto a spiegare chi è Darkseid e che cosa vuole. Punto. Non c'è approfondimento di nulla. Anche questi contenuti sono rimandati ai film stand alone sui singoli personaggi o al sequel ? Eccheduepalle.
                          Anche Steppenwolf, capiamo che è un dissidente che si deve riscattare agli occhi del padrone, cos'ha fatto ? Da dove viene ? Quali dinamiche si sono innescate tra lui e Darkseid in passato ? Da dove provengono questi cattivoni ? Da Apokolips ? C'è una mitologia intorno alla civiltà ? No. Sono solo cordinate approssimative.

                          Comunque adesso non voglio assumere il ruolo del detrattore di Snyder che vuole muovere una campagna contro ogni aspetto del film. Il problema è che per quanto mi riguarda certe cose sono più salienti di altre. Il film è sbilanciato per ciò che io cerco in determinate narrazioni cinematofrafiche. Sicuramente altri non hanno gusti affini ai miei e magari hanno apprezzato di più. Il film non è una merda, ma per quanto mi riguarda i demeriti superano i meriti.
                          Io il film non l'ho ancora visto, ma francamente l'insieme di queste osservazioni mi sembra decisamente esagerato.

                          Se prendiamo il corrispettivo MS, hanno dedicato diversi film a creare una mitologia intorno a Thanos e tutto ciò che c'è dietro e del resto se non ci fossero stati IW e EG il tutto sarebbe stato molto piatto.

                          Ma prendiamo l'esempio estremo, che è quello di ISDA. Sul serio mi volete dire che tutti e 9 i personaggi della compagnia hanno un arco narrativo, delle motivazioni ben esplorate, conflitti che permettono di metterle in atto, dinamiche eviscerate, all'interno dei 3 film? Cosa motiva Legolas? E Gimli? Perché sono quello che sono? O sono quello che sono... perché sì?

                          Lungi da me voler fare inutili paragoni, ma francamente mi sembra che tu stia chiedendo cose che tipicamente si sviluppano nei romanzi, e se dovessi usare criteri così rigidi per valutare un film, non si salverebbe manco la trilogia sulla condizione umana di Kobayashi, figuriamoci un qualsiasi blockbuster. E onestamente non credo che questa severità sia proporzionale alla motivazione "Snyder si prende sul serio quindi è giusto che lo prendiamo sul serio".

                          Commenta


                          • Sulla costruzione dei personaggi non c'è nessuna "mitologia", il gruppo della JL viene costruito attraverso rapporti molto terreni e famigliari.

                            Il sapore mitologico si respira nella storia delle scatole e dell'invasione che la JL, in una battaglia contro il tempo (nel vero senso della parola), cerca di bloccare o, stando agli incubi e visioni varie, in qualche modo a rimandare. Quando WW cita "il ritorno all'era degli eroi" è più un qualcosa in divenire, piuttosto che una roba da costruire immediatamente per questo film. Ricordo sempre che il piatto forte di tutta la storia, doveva essere nei successivi capitoli. Questo è un mero incipit alla fine.

                            Ad ogni modo il film si diverte molto a giocare tra l'epicità tipica di film come ISDA e il sense of wonder di storie più fumettisiche che costruiscono le dinamiche supereroistiche.

                            Steppenwolf io lo trovo un villain funzionale alla storia. Scoprire cosa ha scatenato i dissapori con Darkseid sono tutte storyline secondarie, che possono incuriosire lo spettatore ma non vanno ad intralciare lo scopo della sua missione. Quello che dobbiamo sapere, basta e avanza per capire la risolutezza che lo smuove e il senso di remissione ma, allo stesso tempo di potenza che il personaggio ha verso questa missione, con quel sapore poi, di rivalsa personale.

                            Come ho già detto, ho trovato interessante lo stratagemma visivo che si è utilizzato, dando ai suoi occhi una impronta molto umanizzata. Attraverso i suoi occhi si possono vivere tutti i molteplici stati d'animo che attraversano il personaggio nel corso della sua missione; questo è un lavoro che, almeno per me, rende Steppy un personaggio più stratificato e non macchiettistico come appariva nella JL 2017.
                            "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                            And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                            That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                            # I am one with the Force and the Force is with me #

                            -= If You Seek His Monument Look Around You =-

                            Commenta


                            • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio

                              Io il film non l'ho ancora visto, ma francamente l'insieme di queste osservazioni mi sembra decisamente esagerato.

                              Se prendiamo il corrispettivo MS, hanno dedicato diversi film a creare una mitologia intorno a Thanos e tutto ciò che c'è dietro e del resto se non ci fossero stati IW e EG il tutto sarebbe stato molto piatto.

                              Ma prendiamo l'esempio estremo, che è quello di ISDA. Sul serio mi volete dire che tutti e 9 i personaggi della compagnia hanno un arco narrativo, delle motivazioni ben esplorate, conflitti che permettono di metterle in atto, dinamiche eviscerate, all'interno dei 3 film? Cosa motiva Legolas? E Gimli? Perché sono quello che sono? O sono quello che sono... perché sì?

                              Lungi da me voler fare inutili paragoni, ma francamente mi sembra che tu stia chiedendo cose che tipicamente si sviluppano nei romanzi, e se dovessi usare criteri così rigidi per valutare un film, non si salverebbe manco la trilogia sulla condizione umana di Kobayashi, figuriamoci un qualsiasi blockbuster. E onestamente non credo che questa severità sia proporzionale alla motivazione "Snyder si prende sul serio quindi è giusto che lo prendiamo sul serio".

                              Secondo me il discorso non è tanto incentrato sul dover sviscerare pienamente ogni aspetto, quanto sulla mancanza, all'interno del film, di operare una sintesi cinematografica abbastanza efficace da dare sostanza ai protagonisti. Ed è una cosa che secondo me è evidentissima nelle scelte che Snyder fa per presentarceli, per cui arrivi a fine film e ti sembra di aver visto più che altro delle bozze su cui appunto poi dovranno lavorare i singoli registi nei film dedicati.
                              Che da una parte è un approccio che ti evita scivoloni pericolosi, dall'altra ti fa arrivare a fine film divertito ma non tanto di più. Che è una cosa assolutamente legittima ci mancherebbe, infatti a me il film è pure piaciuto parecchio.

                              Commenta


                              • Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio
                                Non so se è un sentire comune ma non trovate che su Batman abbiano fatto un lavoro quasi di retcon? Passa praticamente dalla versione tormentata che marchiava i criminali a fuoco e fissava trucido la suite di Robin ad un Batman più affine a quello di Clooney. Cioè il passaggio di redenzione grazie al sacrificio di Supes è chiaro ma lo sbalzo di tono del personaggio è troppo netto, cosa che mi fa pensare ad una scrittura pensata appositamente per rispondere alle numerose lamentale arrivate con BvS e non ad un percorso organico del personaggio. E infatti nella scena Knightmare (girata in piena libertà) torna ad essere esattamente il Batman di BvS.
                                Non credo che Snyder faccia troppo caso a come la gente giudichi le sue idee. Io credo che almeno da questo punto di vista, lui le abbia avute sempre molto chiare sulla decostruzione e costruzione dei personaggi di punta. In primis di Supes e Bats.

                                Batman alla fine di BvS dopo che è stato decostruito e messo in discussione nella sua completa alienazione, rinsavisce e dalla promessa che fa a Supes e dal racconto di WW, capisce che è il tempo di agire in maniera differente. Lo dice chiaramente in questo film, prende ad agire di istinto... anche se nella versione originale, si parla di "faith". Nel video che ho postato c'è anche un richiamo a quel "leap of faith" che in MoS viene consigliato a Clark, prima di esporsi alla richiesta di Zod e che, guardacaso Bruce ribadisce ancora una volta ad Alfred, nel momento in cui ha fede che Superman arriverà.

                                Ecco, credo che anche Batman inizi un percorso di quel tipo. Il che da un sapore biblico sempre ricercato da Snyder, alla redenzione di Bruce che sta già avvenendo in questo film, attraverso un vero e proprio atto di fede e non attraverso la ragione.

                                Giusto o sbagliato, a me piace come chiave di lettura, rende i personaggi imperfetti, umani. Anche perché probabilmente è proprio tutta questa sua nuova fede che lo porterà a sbagliare con Clark e Lois, portando alla morte di quest ultima nella Batcaverna e al compimento dei suoi incubi/visioni.
                                Ultima modifica di Naihir; 25 marzo 21, 15:49.
                                "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                                And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                                That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                                # I am one with the Force and the Force is with me #

                                -= If You Seek His Monument Look Around You =-

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X