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Harry Potter - i film

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  • Jolly
    ha risposto
    Per chi fosse interessato https://www.badtaste.it/cinema/artic...iconica-serie/

    Il Covid ha risvegliato l'animo dei potteriani, nell'ultimo anno ci sono state due maratone su Mediaset e su Sky ci sarà un canale tutto dedicato alla saga per due settimane

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  • Jolly
    ha risposto
    Visto che uno degli argomenti più discussi negli ultimi giorni giorni è la Snyder Cut, io mi aspetto tra qualche anno una Yates Cut di Harry Potter e l'Ordine della Fenice visto quanto materiale è stato tagliato in fase di post-produzione

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  • The Fool
    ha risposto
    Originariamente inviato da Atlantide Visualizza il messaggio

    ma io direi che a lui va bene anche così, intendiamoci: sei un regista di 40 anni che ha diretto solo film per la tv e serie televisive e vieni messo al timone di quello che - all'epoca - era il franchise più remunerativo del momento non per uno, non per due, ma per 3 - o 4 - film e di fatto concludi la saga. è chiaro che tu, regista, annulli qualsiasi tipo di velleità e se ti chiedono di girare film al ritmo di uno all'anno, tu lo fai senza troppi problemi
    Sì senza dubbio. Il classico mestierante aziendalista che fa il suo e non rompe gli zebedei (nulla di male, ci mancherebbe altro).

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  • Atlantide
    ha risposto
    Tarzan è semplicemente un film mediocre di quelli che ti dimentichi a visione in corso, una sciatteria continua, dove il vero eroe è Samuel L Jackosn. Paradossalmente ho trovato più cocente la delusione per "Il principe mezzosangue" che per Tarzan

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  • Jolly
    ha risposto
    Originariamente inviato da Atlantide Visualizza il messaggio

    ma io direi che a lui va bene anche così, intendiamoci: sei un regista di 40 anni che ha diretto solo film per la tv e serie televisive e vieni messo al timone di quello che - all'epoca - era il franchise più remunerativo del momento non per uno, non per due, ma per 3 - o 4 - film e di fatto concludi la saga. è chiaro che tu, regista, annulli qualsiasi tipo di velleità e se ti chiedono di girare film al ritmo di uno all'anno, tu lo fai senza troppi problemi
    Anche perchè Yates l'unica volta che ha provato a mettere la testa fuori dal WW con The Legend of Tarzan ha fatto più danni delle grandine.

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  • Atlantide
    ha risposto
    Ron nel quinto e nel sesto film è stato letteralmente fatto a pezzi: quello che nel libro era un personaggio stratificato e un amico leale, viene trasformato nei film in un sempliciotto che pensa solo a ingozzarsi.

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  • Atlantide
    ha risposto
    Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio
    Comunque secondo me uno dei problemi di Yates è che è stato infilato e tritato nell'ingranaggio produttivo della Warner. Gli fanno sfornare i film a nastro, senza lasciargli il tempo di studiare, pianificare, rielaborare, riflettere su determinate cose e di conseguenza i film sembrano sempre tirati un po' via. Lui secondo me su alcune cose non è malaccio, mi ricordo ad esempio il duello tra Silente e Voldemort nel 5, davvero spettacolare.

    E infatti sono curioso di vedere come verrà fuori il terzo AF, visto il tempo in più che ci hanno messo per pensarlo (anche a livello di scrittura). Comunque penso che un cambio regia potrebbe far bene al franchise, prendere qualcuno di talento che inietti un po' di vigore e freschezza. Non hanno più i libri da seguire, possono quindi essere più liberi e pensare a film che siano anche più liberi dal punto di vista creativo e registico.
    ma io direi che a lui va bene anche così, intendiamoci: sei un regista di 40 anni che ha diretto solo film per la tv e serie televisive e vieni messo al timone di quello che - all'epoca - era il franchise più remunerativo del momento non per uno, non per due, ma per 3 - o 4 - film e di fatto concludi la saga. è chiaro che tu, regista, annulli qualsiasi tipo di velleità e se ti chiedono di girare film al ritmo di uno all'anno, tu lo fai senza troppi problemi

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  • Jolly
    ha risposto
    Originariamente inviato da Atlantide Visualizza il messaggio
    Il quarto è il mio preferito sia come romanzo che come film, il sesto è un mezzo scempio perché semplicemente con Voldemort tornato in libertà il film, invece che focalizzarsi su questo aspetto, diventa Dawson Creek coi maghi, poi per citare Alan Grant si potrebbe dire "è possibile che si parla del Principe Mezzosangue nel vostro film sul principe mezzosangue" - e lo stesso vale per l'ordine della fenice nel quinto -. La più grande colpa di Yates comunque, imho, è stata quella di affidare le musiche del quinto e del sesto a un perfetto sconosciuto che ha tirato fuori delle colonne sonore veramente irritanti. P.S. ma è una mia impressione o con Yates abbiamo avuto le peggiori interpretazioni Ron e Harry? Non so se sono le scene che durano questi due secondi di troppo ma spesso le espressioni dei due ragazzi sono imbambolate con le palpebre a mezz'asta?
    Forse complessivamente il picco più basso dal punto di vista della recitazione del trio lo vediamo proprio nell'Ordine della Fenice. Nel Principe Mezzosangue c'è un leggero miglioramento della Watson e Grint mentre Radcliffe nel sesto film riesce a dare il peggio di se.
    Ultima modifica di Jolly; 18 dicembre 20, 13:17.

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  • Gandalf
    ha risposto
    Originariamente inviato da Atlantide Visualizza il messaggio
    sì sì ma infatti, io mi riferivo ai ragazzi che comunque - con Cuaron e Newell - hanno tirato fuori interpretazioni all'altezza. Mi ricorderò sempre nel sesto, Harry che vede Ginny sul davanzale. Dovrebbe essere una scena piena di gioia mentre Radcliffe ha un'espressione da ebete con le palpebre a mezz'asta
    Sì, ma poi tra quei due attori si vede che manca proprio totalmente l'alchimia, non c'è un minimo di complicità e di affiatamento.

    Ma è vero ciò che dice Enfad, è proprio in generale una carenza del regista nella direzione degli attori, che sembrano buttati lì e abbandonati a loro stessi. Una scena emblematica che ho sempre schifato e che ho rivisto giusto ierisera è quella in cui nel sesto Ron si trova in infermeria ed Harry e Hermione vanno a trovarlo, in presenza di Silente, Piton e Lumacorno; arriva Lavanda e parte la scenetta cringe alla "Dawson's creek dei maghi" (che in confronto DC era molto più maturo quindi figuriamoci), e nel mentre si vedono dietro i 3 adulti che assistono fermi immobili a sta roba immonda senza neanche il minimo coinvolgimento o interazione, senza un senso e un motivo logico, senza neanche una smorfia o un espressione del viso che li racchiuda nella scena... semplicemente dimenticati lì, dei suppellettili inutili in una scena imbarazzante. Parliamo di Alan Rickman, Michael Gambon e Jim Broadbent, mica gli ultimi scappati di casa.

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  • Jolly
    ha risposto
    Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
    Queste discussioni saltano fuori ciclicamente e ho sicuramente già risposto in un altro topic, comunque ripropongo qui la mia classifica:
    1) Il Calice di Fuoco: a mio giudizio il miglior film della saga per messa in scena, adattamento della storia, ritmo e toni (riesce perfettamente tanto nelle gag adolescenziali con le varie cotte, quanto nei momenti di tensione tra Harry e Ron, quanto nella drammaticità del finale). La prova - se mai ci fosse stato il bisogno di una tale prova - che un ottimo adattamento non deve essere necessariamente fedele al romanzo: personalmente apprezzo molto come hanno riadattato tutta la storyline di Barty Crouch Jr. (che nel romanzo è completamente diversa, ma dal momento che si tratta di personaggi che non vedremo mai più nella saga un adattamento pedissequo sarebbe stato solo dispendioso in termini di minutaggio), così come il fatto che abbiano omesso tutte le sottotrame di Ludo Bagman, Bertha Jorkins e Winky. Le uniche omissioni che, a conti fatti, si sono rivelate un po' sub-ottimali nell'economia della trama in generale, sono la presentazione dei due fratelli mancanti di Ron, Bill (infilato a calci negli ultimi film in modo un po' improvvisato) e Charlie (che, poverino, nella saga filmica ha finito per venire praticamente cancellato dalla famiglia Weasley)
    2) La Camera dei Segreti: film che regge molto bene ancora oggi, col miglior Tom Riddle di sempre. Un ottimo adattamento nel complesso, anche delle atmosfere, che trovo siano quelle più vicine al mood dei romanzi
    3) La Pietra Filosofale e Animali fantastici e dove trovarli: un ex-aequo per due film che hanno pregi e difetti tali da renderli, per me, equiparabili, e che sono nel complesso molto godibili
    4) I Doni della Morte 1: come detto anche da altri, buon film con diverse belle trovate. La parte di Bathilda/Nagini, con le se sfumature quasi horror, la considero notevole nonché uno dei picchi di suspense, e la morte di Dobby è, insieme a quella di Cedric nel CdF, il momento più toccante di tutta la saga filmica
    5) I Doni della Morte 2: qui si comincia con le note dolenti... Ha comunque alcuni lati positivi che lo rendono, imho, parzialmente salvabile
    6) Il prigioniero di Azkaban e I crimini di Grindelwald: brutti e fallimentari entrambi, per quanto mi riguarda. Del primo salvo Oldman come Sirius Black, Thewlis come Lupin e la trasformazione di Minus da topo a uomo e viceversa; il resto lo considero tutto sbagliato, dalla sceneggiatura con lacune gravissime che si ripercuoteranno su tutto il resto della saga (l'esatto contrario di quanto fatto nel CdF), alla fotografia, alla regia stessa che trovo altamente discutibile, alla comicità cringe, al design delle Creature Magiche e agli effetti visivi. Del secondo salvo Depp come Grindelwald, il mood cupo e i alcuni sottotesti (per esempio il neonato assassinato da Grindelwald a inizio film), ma rimangono purtroppo enormi problemi di montaggio (in primis) e di regia, che vanno ad inficiare una sceneggiatura già altamente problematica
    7) L'Ordine della Fenice: se non fosse per la scena dell'evasione dei Mangiamorte da Azkaban, per la Bonham Carter come Bellatrix, e per qualche momento tra Harry e Sirius (Oldman sempre ottimo nella parte, anche se gli manca quel tocco di follia che la controparte cartacea aveva), sarebbe un disastro. E' una ferita che non si rimarginerà mai del tutto, dal momento che, dopo Il Calice di Fuoco, L'Ordine della Fenice è il mio romanzo preferito della saga
    8) Il Principe Mezzosangue: un abominio. Si salvano solo le scene del Pensatoio sul passato di Voldemort (peccato che siano due in croce quando avrebbero dovuto essere uno dei fulcri della storia), e un po' anche quelle che riguardano Malfoy

    Comunque non sto seguendo la messa in onda


    Quotissimo!


    Vabbè mo' non è che basta un mezzo flop per cancellare 5 successi e una collaborazione che va avanti da oltre un decennio in modo complessivamente soddisfacente (da un punto di vista quantomeno finanziario, che è l'unico che agli studios interessi).
    Al netto del fatto che considero Yates un incapace e che avrei nettamente preferito che i film del WW venissero affidati a mani più competenti, non mi sembrerebbe neanche giusto cacciare un professionista che ha sempre lavorato secondo le direttive della Warner senza mai creare problemi e, solitamente, portando a casa il risultato economico, solo per un passo falso di cui onestamente non ha neanche tutte le colpe


    Concordo
    Enfad non è mai piacevole ovviamente quando si parla di licenziare una persona e penso anche io penso Yates non sia il solo colpevole del disastro dei Crimini di Grindelwald, è un concorso di colpa tra il regista, il montatore e la sceneggiatrice. Ma se per quanto riguarda la sceneggiatura hanno cercato di rimediare affiancando alla Rowling un professionista che ha già lavorato nel WW, ovvero Steve Kloves. Per quanto riguarda la parte della regia e del montaggio i nomi in cabina di comando non sono cambiati...
    Considerando che Yates in 6 film abbiamo avuto modo di conoscerlo in tutte le sue sfaccettature, sia positive che negative, con dei guizzi di regia inaspettati ma anche con tante scene potenzialmente molto interessanti, che sono state realizzate in modo decisamente molto piatto. Io a questo punto speravo ed ero anche convinto che un cambio alla regia (anche al montaggio, visto che Mark Day è molto legato a Yates), sarebbe stato giusto e anche opportuno, dato che con il terzo Animali Fantastici si giocano il futuro di questo franchise e non possono permettersi di sbagliare un'altra volta.
    Ultima modifica di Jolly; 18 dicembre 20, 12:03.

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  • The Fool
    ha risposto
    Comunque secondo me uno dei problemi di Yates è che è stato infilato e tritato nell'ingranaggio produttivo della Warner. Gli fanno sfornare i film a nastro, senza lasciargli il tempo di studiare, pianificare, rielaborare, riflettere su determinate cose e di conseguenza i film sembrano sempre tirati un po' via. Lui secondo me su alcune cose non è malaccio, mi ricordo ad esempio il duello tra Silente e Voldemort nel 5, davvero spettacolare.

    E infatti sono curioso di vedere come verrà fuori il terzo AF, visto il tempo in più che ci hanno messo per pensarlo (anche a livello di scrittura). Comunque penso che un cambio regia potrebbe far bene al franchise, prendere qualcuno di talento che inietti un po' di vigore e freschezza. Non hanno più i libri da seguire, possono quindi essere più liberi e pensare a film che siano anche più liberi dal punto di vista creativo e registico.

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  • Atlantide
    ha risposto
    sì sì ma infatti, io mi riferivo ai ragazzi che comunque - con Cuaron e Newell - hanno tirato fuori interpretazioni all'altezza. Mi ricorderò sempre nel sesto, Harry che vede Ginny sul davanzale. Dovrebbe essere una scena piena di gioia mentre Radcliffe ha un'espressione da ebete con le palpebre a mezz'asta

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  • Enfad
    ha risposto
    Originariamente inviato da Atlantide Visualizza il messaggio
    P.S. ma è una mia impressione o con Yates abbiamo avuto le peggiori interpretazioni Ron e Harry? Non so se sono le scene che durano questi due secondi di troppo ma spesso le espressioni dei due ragazzi sono imbambolate con le palpebre a mezz'asta?
    Secondo me è pessimo nella direzione degli attori in generale: quasi tutti peggiorano, e in particolare tirano fuori delle espressioni perennemente stralunate che dovrebbero abbinarsi solo a Luna Lovegood.
    Ovviamente ci sono delle eccezioni, la maggior parte delle quali costituita da bravissimi attori il cui merito delle proprie performace presumo sia tutto esclusivamente loro

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  • Atlantide
    ha risposto
    Il quarto è il mio preferito sia come romanzo che come film, il sesto è un mezzo scempio perché semplicemente con Voldemort tornato in libertà il film, invece che focalizzarsi su questo aspetto, diventa Dawson Creek coi maghi, poi per citare Alan Grant si potrebbe dire "è possibile che si parla del Principe Mezzosangue nel vostro film sul principe mezzosangue" - e lo stesso vale per l'ordine della fenice nel quinto -. La più grande colpa di Yates comunque, imho, è stata quella di affidare le musiche del quinto e del sesto a un perfetto sconosciuto che ha tirato fuori delle colonne sonore veramente irritanti. P.S. ma è una mia impressione o con Yates abbiamo avuto le peggiori interpretazioni Ron e Harry? Non so se sono le scene che durano questi due secondi di troppo ma spesso le espressioni dei due ragazzi sono imbambolate con le palpebre a mezz'asta?
    Ultima modifica di Atlantide; 17 dicembre 20, 21:24.

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  • Enfad
    ha risposto
    Queste discussioni saltano fuori ciclicamente e ho sicuramente già risposto in un altro topic, comunque ripropongo qui la mia classifica:
    1) Il Calice di Fuoco: a mio giudizio il miglior film della saga per messa in scena, adattamento della storia, ritmo e toni (riesce perfettamente tanto nelle gag adolescenziali con le varie cotte, quanto nei momenti di tensione tra Harry e Ron, quanto nella drammaticità del finale). La prova - se mai ci fosse stato il bisogno di una tale prova - che un ottimo adattamento non deve essere necessariamente fedele al romanzo: personalmente apprezzo molto come hanno riadattato tutta la storyline di Barty Crouch Jr. (che nel romanzo è completamente diversa, ma dal momento che si tratta di personaggi che non vedremo mai più nella saga un adattamento pedissequo sarebbe stato solo dispendioso in termini di minutaggio), così come il fatto che abbiano omesso tutte le sottotrame di Ludo Bagman, Bertha Jorkins e Winky. Le uniche omissioni che, a conti fatti, si sono rivelate un po' sub-ottimali nell'economia della trama in generale, sono la presentazione dei due fratelli mancanti di Ron, Bill (infilato a calci negli ultimi film in modo un po' improvvisato) e Charlie (che, poverino, nella saga filmica ha finito per venire praticamente cancellato dalla famiglia Weasley)
    2) La Camera dei Segreti: film che regge molto bene ancora oggi, col miglior Tom Riddle di sempre. Un ottimo adattamento nel complesso, anche delle atmosfere, che trovo siano quelle più vicine al mood dei romanzi
    3) La Pietra Filosofale e Animali fantastici e dove trovarli: un ex-aequo per due film che hanno pregi e difetti tali da renderli, per me, equiparabili, e che sono nel complesso molto godibili
    4) I Doni della Morte 1: come detto anche da altri, buon film con diverse belle trovate. La parte di Bathilda/Nagini, con le se sfumature quasi horror, la considero notevole nonché uno dei picchi di suspense, e la morte di Dobby è, insieme a quella di Cedric nel CdF, il momento più toccante di tutta la saga filmica
    5) I Doni della Morte 2: qui si comincia con le note dolenti... Ha comunque alcuni lati positivi che lo rendono, imho, parzialmente salvabile
    6) Il prigioniero di Azkaban e I crimini di Grindelwald: brutti e fallimentari entrambi, per quanto mi riguarda. Del primo salvo Oldman come Sirius Black, Thewlis come Lupin e la trasformazione di Minus da topo a uomo e viceversa; il resto lo considero tutto sbagliato, dalla sceneggiatura con lacune gravissime che si ripercuoteranno su tutto il resto della saga (l'esatto contrario di quanto fatto nel CdF), alla fotografia, alla regia stessa che trovo altamente discutibile, alla comicità cringe, al design delle Creature Magiche e agli effetti visivi. Del secondo salvo Depp come Grindelwald, il mood cupo e i alcuni sottotesti (per esempio il neonato assassinato da Grindelwald a inizio film), ma rimangono purtroppo enormi problemi di montaggio (in primis) e di regia, che vanno ad inficiare una sceneggiatura già altamente problematica
    7) L'Ordine della Fenice: se non fosse per la scena dell'evasione dei Mangiamorte da Azkaban, per la Bonham Carter come Bellatrix, e per qualche momento tra Harry e Sirius (Oldman sempre ottimo nella parte, anche se gli manca quel tocco di follia che la controparte cartacea aveva), sarebbe un disastro. E' una ferita che non si rimarginerà mai del tutto, dal momento che, dopo Il Calice di Fuoco, L'Ordine della Fenice è il mio romanzo preferito della saga
    8) Il Principe Mezzosangue: un abominio. Si salvano solo le scene del Pensatoio sul passato di Voldemort (peccato che siano due in croce quando avrebbero dovuto essere uno dei fulcri della storia), e un po' anche quelle che riguardano Malfoy

    Comunque non sto seguendo la messa in onda

    Originariamente inviato da Cooper96 Visualizza il messaggio
    A Yates non perdonerò mai, nelll'adattamento dell'Ordine della Fenice (il mio preferito), tutto il dialogo finale fra Harry e Dumbledore (scena bellissima nel romanzo) riassunta in una robetta scialba
    Quotissimo!

    Originariamente inviato da Jolly Visualizza il messaggio
    Ma dopo il flop su tutta la linea (box office in particolare, quello a cui tiene la WB) dei Crimini di Grindewald, com'è possibile che Yates si trovi ancora al timone di un film del Wizarding World? un regista yes man va bene quando ti fa incassare parecchio anche se la qualità del film lascia molto a desiderare, ma se ti fa registrare un flop al botteghino forse quello inizia ad essere un segnale abbastanza chiaro che qualcosa non sta andando per il verso giusto. Ovviamente le colpe non solo di Yates, ma anche del montatore e della persona che ha scritto la sceneggiatura del film... JK Rowling...
    Vabbè mo' non è che basta un mezzo flop per cancellare 5 successi e una collaborazione che va avanti da oltre un decennio in modo complessivamente soddisfacente (da un punto di vista quantomeno finanziario, che è l'unico che agli studios interessi).
    Al netto del fatto che considero Yates un incapace e che avrei nettamente preferito che i film del WW venissero affidati a mani più competenti, non mi sembrerebbe neanche giusto cacciare un professionista che ha sempre lavorato secondo le direttive della Warner senza mai creare problemi e, solitamente, portando a casa il risultato economico, solo per un passo falso di cui onestamente non ha neanche tutte le colpe

    Originariamente inviato da Jolly Visualizza il messaggio
    Ps. Il peggior film di Yates comunque rimane il suo The Legend of Tarzan
    Concordo

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