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  • Sì, confermo che nel Prologo Fatica ha messo Stregone per Witch (non l'ho inserito nelle mie liste perché non è cambiato ).

    Come mai Naihir non ti piace Pungiglione? Ci può stare dai.

    Per Sottorri ho idea che Fatica, come nel caso di Boscuro, elimini per questioni fonetiche le sequenze consonantiche doppie.
    Ultima modifica di Mr. Babeido; 12 novembre 19, 13:18.

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    • mmm a me stregone ha sempre dato un'idea di mistero e sapienza piú che di malvagitá: lo stregone é anche uno studioso, un alchimista
      mago invece lo associo appunto a magie e incantesimi, quelli di Harry potter sono maghi per intenderci

      peró si, in effetti non avevo pensato al witch king e alla necessitá di differenziare


      Honour to the 26s

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      • Originariamente inviato da Mr. Babeido Visualizza il messaggio
        Sì, confermo che nel Prologo Fatica ha messo Stregone per Witch (non l'ho inserito nelle mie liste perché non è cambiato ).

        Come mai Naihir non ti piace Pungiglione? Ci può stare dai.

        Per Sottorri ho idea che Fatica, come nel caso di Boscuro, elimini per questioni fonetiche le sequenze consonantiche doppie.
        Non è che non mi piace, mi ci devo abituare... Pungolo mi sembrava un nome più immediato da dare ad un'arma, più intimo diciamo. Pungiglione mi sembra sempre far parte di un eserzio di stile di Fatica nel dover tradurre anche cose che magari non ne avevano così tanto bisogno.

        Sull'eliminazione delle consonantiche doppie non trova il mio appoggio.. anche qui sono del parere che andrebbe tradotto/reinterpretato solo ciò che aveva estremo bisogno di cambiare. Da italiano mi risulterebbe più facile chiamare qualcosa Sottotorri che Sottorri.

        Ma pure "Pipino" avrà cambiato?
        # I am one with the Force and the Force is with me #

        -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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        • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio

          Non è che non mi piace, mi ci devo abituare... Pungolo mi sembrava un nome più immediato da dare ad un'arma, più intimo diciamo. Pungiglione mi sembra sempre far parte di un eserzio di stile di Fatica nel dover tradurre anche cose che magari non ne avevano così tanto bisogno.

          Sull'eliminazione delle consonantiche doppie non trova il mio appoggio.. anche qui sono del parere che andrebbe tradotto/reinterpretato solo ciò che aveva estremo bisogno di cambiare. Da italiano mi risulterebbe più facile chiamare qualcosa Sottotorri che Sottorri.

          Ma pure "Pipino" avrà cambiato?
          Secondo me Fatica, in riferimento proprio alla questione di mantenere o no ad esempio Pungolo e Sottotorri, non ha tenuto minimamente in conto la versione di Alliata/Principe, se non per alcune cose (tipo tenere Baggins e non tradurre Sacconi, ad esempio); cioè deve aver tradotto per la sua strada, come se fosse la prima volta che il testo arrivava in Italia, partendo solo dal testo inglese ed evitando i confronti con la precedente. Questo è un male o un bene? Forse un male per l'immaginario collettivo che ne esce stravolto, ma forse un bene per l'aderenza al testo di partenza. Su Sting adattato come Pungolo devi ammettere che è una scelta molto libera, per quanto ci siamo affezionati.

          Pipino è tornato a Pippin originale, quindi Pippin Took.

          Aggiungo due nomi dal secondo capitolo, riguardanti Mordor:

          Spoiler! Mostra

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          • Siamo sempre lì: Fatica sembra cercare a tutti i costi la traduzione il più possibile letterale, ma questo a mio modo di vedere spesso penalizza la resa finale in quanto il nome risulta "indigesto", meno evocativo ed efficace. Quello che voglio dire è che mi sembra inutile cercare a tutti i costi la vicinanza all'originale se poi il nome in italiano non rende, e questi due esempi sono emblematici: "crepe del fato" e "montagna fiammea" non si possono sentire, mi suonano davvero male, e vanificano poi lo sforzo fatto per renderli più assimilabili ai termini originali, anche perché sono nomi che andavano già bene nelle vecchie traduzioni e non c'era questa grande necessità di modificarli.
            I will not say "Do not weep", for not all tears are an evil.

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            • Che scempio hanno combinato con la nuova traduzione!!! Fatica è lo stesso che ha tradotto Moby Dick per Einaudi ed è una cosa arzigogolata e difficile da leggere, questi nerd della traduzione hanno rotto le scatole.

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              • Mi hanno chiesto altrove di darci un'occhiata e la prima frase contiene la parola "undicentesimo". Una roba che al 99% è un anglicismo (*) e se non lo è è troppo desueta per il lessico usato in quella parte.

                (*) In inglese spesso numeri lunghi si pronunciano scomponendoli in numeri di una o due cifre invece che per esteso, di solito sia più di frequente con gli anni per esempio 1997 viene spessissimo pronunciato "nineteen ninety-seven" invece di "one thousand nine hundred ninety-seven" e probabilmente farlo per un numero a tre cifre è una scelta desueta pure in originale ma è meglio lasciarla lì piuttosto che inventarsi una roba che non esiste in italiano per renderla.

                "Compatisco quelle povere ombre confinate in quella prigione euclidea che è la sanità mentale." - Grant Morrison
                "People assume that time is a strict progression of cause to effect, but *actually* from a non-linear, non-subjective viewpoint - it's more like a big ball of wibbly wobbly... time-y wimey... stuff." - The Doctor

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                • C'è un problema fondamentale quando si fa una traduzione, si traduce sempre verso la propria lingua madre per un motivo molto semplice, le traduzioni vanno adattate alla cultura di destinazione, allo stesso modo per cui si traslano i modi di dire riprendendone uno della lingua di arrivo per replicare quello della lingua d'origine, così vanno fatte delle scelte tenendo conto della cultura di arrivo.

                  Faccio alcuni esempi.

                  Samwise -> Samplicio

                  Un po' desueto ma corretto, perché l'idea Tolkeniana era dare l'idea del sempliciotto, vi invito a cercare l'etimologia originale.

                  Ranger -> Forestali

                  No, non va bene, non perché non sia traducibile correttamente così, ma perché il forestale, dopo il corpo armato, sembra una roba tipo i disoccupati siciliani foraggiati dalla regione e questo perché ormai il termine ha cattiva fama, piuttosto si sarebbe dovuto andare verso guardiano, guardiacaccia, o altra roba simile ma più azzeccata.

                  Mount Doom -> Monte Fiammeo

                  Io questo proprio non lo capisco, perde completamente il significato, almeno il termine precedente sembra solo una scelta sbagliata nel novero delle traduzioni possibili, ma se non si vuole riusare Monte Fato (magari per allontanarsi dalla Alliata per non riconoscerle i credits) almeno un Monte Dannato, o Monte Dannazione, o altra roba migliore, non sono sufficientemente creativo..

                  Proprio per l'ultimo punto dico che comunque ci troviamo di fronte ad un lavoro fatto con una certa perizia, ma non apprezzo molte scelte, vorrei dire che si tratta di nostalgia, ma non ne sono molto convinto.

                  Di sicuro questa nuova traduzione è più rigorosa nel riportare i vari registri linguistici di personaggi e situazioni, però non tutto andava buttato via del lavoro precedente.

                  Leggendo un po' in giro ho scoperto che Wu Ming 4 ci ha messo le mani (il numero 4 di un collettivo dove i nomi non esistono, il socialismo intellettuale) e che il lavoro della Alliata (non proprio una moderata né di sinsitra) non sia mai stata apprezzata per quanto all'epoca fece un lavoro in stretta collaborazione con Tolkien vivo e che rispondeva alle lettere.

                  Resto dell'idea che però il maggior scostamento nei toponimi sia dovuto all'esigenza di non dover pagare delle royalties.

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                  • Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio
                    Mount Doom -> Monte Fiammeo
                    da come ho capito leggeno Mr.Babeido non é Mount Doom che é stato tradotto cosí ma Fire Mountain (un altro degli appellatvi per il vulcano di mordor)


                    Honour to the 26s

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                    • "Il cavallino inalberato"... se c'è una cosa che avevo imparato ai tempi del liceo é che puntare troppo sulla traduzione letteraria nelle versioni di latino significava garantirsi la via più diretta verso il debito

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                      • Ce li vedo proprio gli zoticoni di Brea dirsi "ehy andiamo a farci un goccio al cavallino inalberato " suona veramente rude eh!
                        # I am one with the Force and the Force is with me #

                        -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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                        • Originariamente inviato da Uncle Scrooge Visualizza il messaggio
                          da come ho capito leggeno Mr.Babeido non é Mount Doom che é stato tradotto cosí ma Fire Mountain (un altro degli appellatvi per il vulcano di mordor)
                          Ho letto degli stralci che effettivamente non contenevano il termine, purtroppo non sono in vena di riacquisti, devo limitare il collezionismo.

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                          • Originariamente inviato da Gandalf Visualizza il messaggio
                            Siamo sempre lì: Fatica sembra cercare a tutti i costi la traduzione il più possibile letterale, ma questo a mio modo di vedere spesso penalizza la resa finale in quanto il nome risulta "indigesto", meno evocativo ed efficace. Quello che voglio dire è che mi sembra inutile cercare a tutti i costi la vicinanza all'originale se poi il nome in italiano non rende, e questi due esempi sono emblematici: "crepe del fato" e "montagna fiammea" non si possono sentire, mi suonano davvero male, e vanificano poi lo sforzo fatto per renderli più assimilabili ai termini originali, anche perché sono nomi che andavano già bene nelle vecchie traduzioni e non c'era questa grande necessità di modificarli.
                            Sono d'accordo su Voragine del Fato, molto più evocativo di "Crepe del Fato", per quanto sia corretto. Mentre Montagna Fiammea non mi dispiace invece, secondo me bisogna abituarsi, ma è un nome figo.

                            Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                            Che scempio hanno combinato con la nuova traduzione!!! Fatica è lo stesso che ha tradotto Moby Dick per Einaudi ed è una cosa arzigogolata e difficile da leggere, questi nerd della traduzione hanno rotto le scatole.
                            Eh purtroppo "Moby Dick" non l'ho mai letto (neanche in altra traduzione) però non sei il primo che si lamenta per quella sua traduzione. Una critica che avevo letto anni fa in un articolo diceva che pareva più vecchia di quella del '27 di Pavese.

                            Originariamente inviato da Det. Bullock Visualizza il messaggio
                            Mi hanno chiesto altrove di darci un'occhiata e la prima frase contiene la parola "undicentesimo". Una roba che al 99% è un anglicismo (*) e se non lo è è troppo desueta per il lessico usato in quella parte.

                            (*) In inglese spesso numeri lunghi si pronunciano scomponendoli in numeri di una o due cifre invece che per esteso, di solito sia più di frequente con gli anni per esempio 1997 viene spessissimo pronunciato "nineteen ninety-seven" invece di "one thousand nine hundred ninety-seven" e probabilmente farlo per un numero a tre cifre è una scelta desueta pure in originale ma è meglio lasciarla lì piuttosto che inventarsi una roba che non esiste in italiano per renderla.
                            Ma se Tolkien usa un termine particolare come eleventy-first, con il wiktionary che dice "eleven +‎ -ty, from Old English hundendleftig (also spelled hund-endleofantig, hund-endlyftig, and hund-ælleftig). Popularized in the 20th century by J. R. R. Tolkien's The Lord of the Rings trilogy." Che si fa? Si lascia uguale o si cerca d rendere la stranezza del numerale?

                            Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio
                            C'è un problema fondamentale quando si fa una traduzione, si traduce sempre verso la propria lingua madre per un motivo molto semplice, le traduzioni vanno adattate alla cultura di destinazione, allo stesso modo per cui si traslano i modi di dire riprendendone uno della lingua di arrivo per replicare quello della lingua d'origine, così vanno fatte delle scelte tenendo conto della cultura di arrivo.

                            Faccio alcuni esempi.

                            Samwise -> Samplicio

                            Un po' desueto ma corretto, perché l'idea Tolkeniana era dare l'idea del sempliciotto, vi invito a cercare l'etimologia originale.

                            Ranger -> Forestali

                            No, non va bene, non perché non sia traducibile correttamente così, ma perché il forestale, dopo il corpo armato, sembra una roba tipo i disoccupati siciliani foraggiati dalla regione e questo perché ormai il termine ha cattiva fama, piuttosto si sarebbe dovuto andare verso guardiano, guardiacaccia, o altra roba simile ma più azzeccata.

                            Mount Doom -> Monte Fiammeo

                            Io questo proprio non lo capisco, perde completamente il significato, almeno il termine precedente sembra solo una scelta sbagliata nel novero delle traduzioni possibili, ma se non si vuole riusare Monte Fato (magari per allontanarsi dalla Alliata per non riconoscerle i credits) almeno un Monte Dannato, o Monte Dannazione, o altra roba migliore, non sono sufficientemente creativo..

                            Proprio per l'ultimo punto dico che comunque ci troviamo di fronte ad un lavoro fatto con una certa perizia, ma non apprezzo molte scelte, vorrei dire che si tratta di nostalgia, ma non ne sono molto convinto.

                            Di sicuro questa nuova traduzione è più rigorosa nel riportare i vari registri linguistici di personaggi e situazioni, però non tutto andava buttato via del lavoro precedente.

                            Leggendo un po' in giro ho scoperto che Wu Ming 4 ci ha messo le mani (il numero 4 di un collettivo dove i nomi non esistono, il socialismo intellettuale) e che il lavoro della Alliata (non proprio una moderata né di sinsitra) non sia mai stata apprezzata per quanto all'epoca fece un lavoro in stretta collaborazione con Tolkien vivo e che rispondeva alle lettere.

                            Resto dell'idea che però il maggior scostamento nei toponimi sia dovuto all'esigenza di non dover pagare delle royalties.
                            Come detto sopra, Mount Doom è rimasto Monte Fato (basta vedere come dicevo poco fa, Cracks of Doom è tradotto Crepe del Fato). Su Ranger e Forestali sono d'accordissimo, una delle scelte più infelici della nuova traduzione.
                            Una precisazione: benché faccia parte dell'AIST che sta coadiuvando molte uscite editoriali Tolkieniane (Bompiani e non) Wu Ming 4 non ci ha messo le mani; l'AIST ha scelto un consulente (di cui ora non ricordo il nome) che ha incontrato Fatica e gli editor Bompiani per parlare di alcune questioni di traduzione. Sul lavoro dell'Alliata in stretta collaborazione con Tolkien non ci sono prove, né, come si dice, che quest'ultimo l'approvò direttamente come traduzione. Anche perché poi si apre il paradosso: se riteniamo che l'Alliata abbia tradotto bene e sia stata sostenuta da Tolkien, com'è che la traduzione che abbiamo conosciuto finora è stata molto rimaneggiata poco dopo da Quirino Principe, quando i diritti dell'opera passarono dalla Astrolabio alla Rusconi? Significa che Tolkien avrebbe approvato un lavoro di lì a poco modificato (qualche esempio dell'Allliata: Frodo Sacconi, Samio Gamigi, Felice Brandibecco, gli Elfi come Gnomi, ecc.).

                            Io consiglio di leggere questa traduzione (anche aspettare che arrivi nelle biblioteche) e farsi una propria idea, con calma. Io sto leggendo piano (sono solo al quarto capitolo) e noto molti miglioramenti, per quanto ci siano dei difettucci (non esiste d'altronde la traduzione perfetta) che ho segnato, compresa qualche svista editoriale Bompiani (manca una frase nel secondo capitolo).

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                            • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
                              Ce li vedo proprio gli zoticoni di Brea dirsi "ehy andiamo a farci un goccio al cavallino inalberato " suona veramente rude eh!
                              Al cavallino inalberato di Farfaraccio
                              I will not say "Do not weep", for not all tears are an evil.

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                              • mah, per ora a parte forestali e samplicio non ho letto particolari scempi


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