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Immaginario di personaggi, creature e luoghi

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  • Originariamente inviato da Davlor Visualizza il messaggio
    Una cosa del genere?
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    EDIT: Aggiungo, ancora di Ted Nasmith, un'immagine che ritrae lo stesso episodio prima rievocato da Zauro, con molta fedeltà (l'ombra è incoronata da fulmini):

    Spoiler! Mostra
    l'illustrazione dell'ombra fatta da TN è quella che apprezzo maggiormente e che ho usato per immaginarmi il finale durante la lettura... mi è dispiaciuto molto che nel film non sia comparsa.. ero stracovinto che la mettessero, visto anche il campo lungo che avevano fatto nel momento dell'occhio che esplode.. eppure non c'è stata nessuna ombra di Sauron proiettata tra fiamme, tuoni e polvere..mah
    "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
    And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
    That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


    # I am one with the Force and the Force is with me #

    -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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    • Originariamente inviato da Lord Holy Visualizza il messaggio
      Sinceramente non l'ho mai capito, infatti.
      Io avevo sempre interpretato nel senso che Arwen aveva compiuto la scelta di una vita mortale e che quel "Arwen is dying" fosse inteso nel senso futuro: Arwen sta morendo, morirà, ha scelto una vita mortale, quindi figlio mio ora che me l'hai portata via e che nessuna nave potrà più farla giungere all'Occidente, vedi almeno di darle una corona da regina perché non esisterà altro mondo che questo per farla vivere.

      In italiano è stata infelice la scelta di tradurre con "sta morendo" quello che in inglese suona in forma ambigua come "è divenuta mortale", ""morirà", "sta morendo (in un lasso indeterminato di tempo, per quanto con esito assolutamente certo è già stabilito)", specialmente perché in inglese l'ambiguità aiuta a comprendere il senso del tempo e della vita dal punto di vista Eldar, mentre in italiano questa ambiguità cade: "sta morendo" indica un qualcosa di più immediato e vicino nel tempo di "is dying", che indica invece solo la certezza di qualcosa che è stato appena stabilito e deciso in forma irrevocabile.

      "Is dying" può essere presente come può essere futuro, mentre "sta morendo" è per forza una azione presente...
      [FONT=book antiqua] Egli è Dio del Cinema e ciò vi basti. Il mondo si divide in chi apprezza e comprende Nolan e negli Atei Ignoranti e Senza Dio che bruceranno all'inferno per l'eternità.

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      • Originariamente inviato da Davlor Visualizza il messaggio
        Quel Balrog mi sembra uno dei peggiori in circolazione. Sembra uscito da una confezione di Gormiti.
        Pur non condividendo tale rappresentazione (la migliore è a mio avviso proprio quella del film), credo che i più brutti siano altri, tipo quello di Bakshi.

        Originariamente inviato da badge Visualizza il messaggio
        Da deviantart Tony Foti per Fantasy Flight Games' "The Watcher in the Water" expansion for the Lord of the Rings LCG
        Si avvicinano al tuo immaginario di quei personaggi?

        Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
        eppure non c'è stata nessuna ombra di Sauron proiettata tra fiamme, tuoni e polvere..mah
        Già. L'hanno praticamente lasciato un occhio infuocato...

        Originariamente inviato da Kanjar Visualizza il messaggio
        Io avevo sempre interpretato nel senso che Arwen aveva compiuto la scelta di una vita mortale
        Elrond: I come on behalf of one whom I love.
        Elrond: Arwen is dying.
        Elrond: She will not long survive the evil that now spreads from Mordor.
        Elrond: The light of the Evenstar is failing. As Sauron's power grows, her strength wanes.
        Elrond: Arwen's life is now tied to the fate of the Ring.
        Elrond: The shadow is upon us, Aragorn.
        Elrond: The end has come.
        Aragorn: It will not be our end but His.
        Elrond: You ride to war but not to victory.

        La tua interpretazione mi pare un po' forzata, non trovi?

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        • Originariamente inviato da Lord Holy Visualizza il messaggio
          Elrond: I come on behalf of one whom I love.
          Elrond: Arwen is dying.
          Elrond: She will not long survive the evil that now spreads from Mordor.
          Elrond: The light of the Evenstar is failing. As Sauron's power grows, her strength wanes.
          Elrond: Arwen's life is now tied to the fate of the Ring.
          Elrond: The shadow is upon us, Aragorn.
          Elrond: The end has come.
          Aragorn: It will not be our end but His.
          Elrond: You ride to war but not to victory.

          La tua interpretazione mi pare un po' forzata, non trovi?
          Eh ma non capisco il significato del dialogo altrimenti.
          Mi pare proprio vada inteso come "Non può più partire per l'Occidente, ora il suo fato è legato a queste terre, quindi al fato dell'Anello", anche perché è ciò che diceva Arwen poco prima al padre...
          [FONT=book antiqua] Egli è Dio del Cinema e ciò vi basti. Il mondo si divide in chi apprezza e comprende Nolan e negli Atei Ignoranti e Senza Dio che bruceranno all'inferno per l'eternità.

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          • Originariamente inviato da Kanjar Visualizza il messaggio
            Eh ma non capisco il significato del dialogo altrimenti.
            Mi pare proprio vada inteso come "Non può più partire per l'Occidente, ora il suo fato è legato a queste terre, quindi al fato dell'Anello", anche perché è ciò che diceva Arwen poco prima al padre...
            Tu interpreti considerando la tua conoscenza dei libri, ma attieniti al dialogo cinematografico "Arwen sta morendo. Non sopravviverà a lungo al male che ora si sparge da Mordor. La luce della Stella del Vespro sta svanendo. Come il potere di Sauron aumenta, la sua forza svanisce."
            E' chiaramente suggerito un rapporto di causa effetto tra il potere di Mordor e Arwen che sta morendo. L'aveva detto anche la Boyens che avevano legato le due cose. Che poi non c'entri un picchio (americano?) è un altra storia. Hanno sparato una cavolata.

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            • Originariamente inviato da *Lynn* Visualizza il messaggio
              Tu interpreti considerando la tua conoscenza dei libri, ma attieniti al dialogo cinematografico "Arwen sta morendo. Non sopravviverà a lungo al male che ora si sparge da Mordor. La luce della Stella del Vespro sta svanendo. Come il potere di Sauron aumenta, la sua forza svanisce."
              E' chiaramente suggerito un rapporto di causa effetto tra il potere di Mordor e Arwen che sta morendo. L'aveva detto anche la Boyens che avevano legato le due cose. Che poi non c'entri un picchio (americano?) è un altra storia. Hanno sparato una cavolata.
              Insomma come se Sauron per fare dispettacci ad Aragorn avesse allungato la sua Ombra verso Arwen?

              Beh non è del tutto del tutto insensato. L'unico problema è che Sauron non poteva guardare dentro i domini del portatore di Vilya...
              [FONT=book antiqua] Egli è Dio del Cinema e ciò vi basti. Il mondo si divide in chi apprezza e comprende Nolan e negli Atei Ignoranti e Senza Dio che bruceranno all'inferno per l'eternità.

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              • Diciamo che è tutto un po' tirato per i capelli...

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                • Philippa ha problemi di carenza di affetto, per questo ogni tanto se ne esce con queste menate assurde
                  [FONT=book antiqua] Egli è Dio del Cinema e ciò vi basti. Il mondo si divide in chi apprezza e comprende Nolan e negli Atei Ignoranti e Senza Dio che bruceranno all'inferno per l'eternità.

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                  • Originariamente inviato da Zauro Visualizza il messaggio
                    Tanto per tornare in topic... e Sauron? Come ve lo immaginate?
                    Vediamo se riesco a esprimere la mia (complicata) concezione. Purtroppo non è che si trovino grandi immagini ufficiali cui affidarsi. In generale, Tolkien afferma con precisione che la forma di Sauron è umana, pur essendo egli stato in grado, all'inizio, di assumere talvolta l'aspetto di mannaro o vampiro (che nella Terra di Mezzo significano semplicemente grosso lupo e pipistrello). Ma riepiloghiamo tutta l'evoluzione.



                    In principio era Mairon, uno dei Maiar di Aulë, prima che Melkor lo corrompesse:

                    «Sauron's original name was Mairon, but this was altered after he was suborned by Melkor. But he continued to call himself Mairon the Admirable, or Tar-mairon ‘King Excellent’, until after Númenor's downfall».
                    [J.R.R. Tolkien, "Words, Phrases and Passages in Various Tongues in The Lord of the Rings", in Parma Eldalamberon XVII (edited by Christopher Gilson), p. 183]

                    Il nome Mairon significa quindi "l'ammirevole / l'eccellente", sostantivo derivato dall'aggettivo maira "ammirevole, eccellente, prezioso" o "splendido, sublime", usato per cose grandi, maestose o splendide.


                    (Mairon)


                    In seguito alla corruzione e alla sua caduta, Mairon divenne noto come Gorthaur il Crudele o Sauron. Essendo ancora al servizio del primo Oscuro Signore, Morgoth, io sono sempre stato indotto a pensare per la Prima Era a qualcosa di terribile ma non orribile. Ne Il Silmarillion il solo riferimento specifico è ai suoi «daunting eyes». Ribadisco tuttavia che, nonostante il suo aspetto usuale fosse naturalmente umano, all'epoca egli aveva pure il potere di mutarsi a piacimento in mostro, ovvero lupo, vampiro e serpente, come ci ricordano i seguenti passi:

                    «Sauron was become now a sorcerer of dreadful power, master of shadows and of phantoms, foul in wisdom, cruel in strength, misshaping what he touched, twisting what he ruled, lord of werewolves; his dominion was torment».
                    [J.R.R. Tolkien, Christopher Tolkien (ed.), The Silmarillion, "Quenta Silmarillion: Of the Ruin of Beleriand and the Fall of Fingolfin"]

                    «Therefore he took upon himself the form of a werewolf, and made himself the mightiest that had yet walked the world; and he came forth to win the passage of the bridge. [...] Then Sauron shifted shape, from wolf to serpent, and from monster to his own accustomed form; but he could not elude the grip of Huan without forsaking his body utterly. [...] And immediately he took the form of a vampire, great as a dark cloud across the moon, and he fled, dripping blood from his throat upon the trees, and came to Tar-nu-Fuin, and dwelt there, filling it with horror».
                    [J.R.R. Tolkien, Christopher Tolkien (ed.), The Silmarillion, "Quenta Silmarillion: Of Beren and Lúthien"]


                    (Gorthaur)


                    Nella Seconda Era, caduto Melkor, Sauron ebbe l'occasione di redimersi, ma scelse di rifiutarla. Tentò invece l'inganno degli Elfi nelle vesti di Annatar, il Signore di Doni, celandosi dietro la bellezza esteriore (riverbero di quando era Mairon) e fingendosi emissario dei Valar. «He was still fair», scrive Tolkien.

                    «Sauron was of course not 'evil' in origin. He was a 'spirit' corrupted by the Prime Dark Lord (the Prime sub-creative Rebel) Morgoth. He was given an opportunity of repentance, when Morgoth was overcome, but could not face the humiliation of recantation, and suing for pardon; and so his temporary turn to good and 'benevolence' ended in a greater relapse, until he became the main representative of Evil of later ages. But at the beginning of the Second Age he was still beautiful to look at, or could still assume a beautiful visible shape – and was not indeed wholly evil».
                    [J.R.R. Tolkien; Humphrey Carpenter, Christopher Tolkien (eds.), The Letters of J.R.R. Tolkien, Letter 183]


                    (Annatar)


                    Quindi, forgiato l'Unico Anello e distrutto l'Eregion, Sauron divenne il nuovo Oscuro Signore, in parte a imitazione del suo mentore Morgoth. Si auto-proclamò, infatti, Re degli Uomini e Signore della Terra.

                    «...In this Age, as is elsewhere told, Sauron arose again in Middle-earth, and grew, and turned back to the evil in which he was nurtured by Morgoth, becoming mighty in his service. Already in the days of Tar-Minastir, the eleventh King of Númenor, he had fortified the land of Mordor and had built there the Tower of Barad-dûr, and thereafter he strove ever for the dominion of Middle-earth, to become a king over all kings and as a god unto Men. And Sauron hated the Númenóreans, because of the deeds of their fathers and their ancient alliance with the Elves and allegiance to the Valar...».
                    [J.R.R. Tolkien, Christopher Tolkien (ed.), The Silmarillion, "Akallabêth: The Downfall of Númenor"]


                    (Signore di Barad-dûr)


                    Ma non poté vincere con la forza gli Uomini di Númenor. Pertanto si arrese, si lasciò da essi catturare e, in qualità di Tar-Mairon, portò a compimento la sua vendetta dall'interno. In tale mendace sembiante giunse a dominare l'intera isola, però nel contempo la condannò alla rovina in cui precipitò pure se stesso.

                    «In his earlier incarnation he was able to veil his power (as Gandalf did) and could appear as a commanding figure of great strength of body and supremely royal demeanour and countenance».
                    [J.R.R. Tolkien; Humphrey Carpenter, Christopher Tolkien (eds.), The Letters of J.R.R. Tolkien, Letter 246, (dated September 1963)]

                    «And Sauron came. Even from his mighty tower of Barad-dûr he came, and made no offer of battle. For he perceived that the power and majesty of the Kings of the Sea surpassed all rumour of them, so that he could not trust even the greatest of his servants to withstand them; and he saw not his time yet to work his will with the Dúnedain. And he was crafty, well skilled to gain what he would by subtlety when force might not avail. Therefore he humbled himself before Ar-Pharazôn and smoothed his tongue; and men wondered, for all that he said seemed fair and wise».
                    [J.R.R. Tolkien, Christopher Tolkien (ed.), The Silmarillion, "Akallabêth: The Downfall of Númenor"]

                    «...as a man, or one in man's shape, but greater than any even of the race of Númenor in stature... And it seemed to men that Sauron was great, though they feared the light of his eyes. To many he appeared fair, to others terrible; but to some evil».
                    [J.R.R. Tolkien, Christopher Tolkien (ed.), The Lost Road and Other Writings, p. 67]


                    (Tar-Mairon)


                    Con l'Inabissamento di Númenor, Sauron l'Ingannatore perse il proprio corpo e da allora non fu mai più in grado di assumere una forma di bell'aspetto, trovandosi dunque vincolato a essere sempre riconoscibile, insieme terribile e orribile, esercitando la sua autorità per mezzo della paura e della forza:

                    «...he was robbed now of that shape in which he had wrought so great an evil, so that he could never again appear fair to the eyes of Men, yet his spirit arose out of the deep and passed as a shadow and a black wind over the sea, and came back to Middle-earth and to Mordor that was his home. There he took up again his great Ring in Barad-dûr, and dwelt there, dark and silent, until he wrought himself a new guise, an image of malice and hatred made visible; and the Eye of Sauron the Terrible few could endure...».
                    [J.R.R. Tolkien, Christopher Tolkien (ed.), The Silmarillion, "Akallabêth: The Downfall of Númenor"]

                    «Sauron should be thought of as very terrible. The form that he took was that of a man of more than human stature, but not gigantic».
                    [J.R.R. Tolkien; Humphrey Carpenter, Christopher Tolkien (eds.), The Letters of J.R.R. Tolkien, Letter 246, (dated September 1963)]

                    Propongo un'alternativa, ma preciso che apprezzo e considero assolutamente valida pure la versione di Peter Jackson nel prologo del film de Il Signore degli Anelli.


                    (Sauron)


                    Perduto nuovamente il proprio corpo nella battaglia contro l'Ultima Alleanza e privato dell'Unico Anello, nella Terza Era si ricostruì assai più lentamente. Ma il suo spirito prese comunque una forma:

                    «...he forsook his body, and his spirit fled far away and hid in waste places; and he took no visible shape again for many long years».
                    [J.R.R. Tolkien, Christopher Tolkien (ed.), The Silmarillion, "Of the Rings of Power and the Third Age"]

                    «After the battle with Gil-galad and Elendil, Sauron took a long while to re-build, longer than he had done after the Downfall of Númenor (I suppose because each building-up used up some of the inherent energy of the spirit, which might be called the 'will' or the effective link between the indestructible mind and being and the realization of its imagination)».
                    [J.R.R. Tolkien; Humphrey Carpenter, Christopher Tolkien (eds.), The Letters of J.R.R. Tolkien, Letter 200, (dated 25 June 1957)]

                    «...the year 1000 of the Third Age, when the shadow of Sauron began first to grow again to new shape».
                    [J.R.R. Tolkien; Humphrey Carpenter, Christopher Tolkien (eds.), The Letters of J.R.R. Tolkien, Letter 144, (dated 25 April 1954)]

                    Sono solito immaginarmi, per questa ragione, durante la lettura de Lo Hobbit e de Il Signore degli Anelli, un Sauron il Negromante dall'aspetto più spettrale e prossimo ai suoi Nazgûl, intento a ordire trame e a esercitare il suo potere dapprima nella fortezza di Dol Guldur e in seguito dalla torre di Barad-dûr a Mordor:


                    (Negromante)


                    Pertanto, si noti bene, il celebre Occhio non era affatto la manifestazione fisica di Sauron, il quale aveva invece recuperato un corpo «very terrible [...] of a man of more than human stature, but not gigantic», come ricordato giustamente poc'anzi.
                    In Sauron Defeated si trova in proposito un commento interessante di Christopher Tolkien: «my father had come to identify the Eye of Barad-dûr with the mind and will of Sauron». Probabilmente la definizione e la descrizione più efficaci sono affidate nella storia all'esperienza di Frodo Baggins:

                    «But far more he was troubled by the Eye: so he called it to himself. It was that more than the drag of the Ring that made him cower and stoop as he walked. The Eye: that horrible growing sense of a hostile will that strove with great power to pierce all shadows of cloud, and earth, and flesh, and to see you: to pin you under its deadly gaze, naked, immovable. So thin, so frail and thin, the veils were become that still warded it off. Frodo knew just where the present habitation and heart of that will now was: as certainly as a man can tell the direction of the sun with his eyes shut. He was facing it, and its potency beat upon his brow».
                    [J.R.R. Tolkien, The Lord of the Rings, The Two Towers, "The Passage of the Marshes"]



                    Distrutto finalmente l'Anello Sovrano nelle fiamme del Monte Fato, l'Oscuro Signore fu sconfitto e per sempre (sino al compimento dei Tempi) ridotto a un'ombra:

                    «And as the Captains gazed south to the Land of Mordor, it seemed to them that, black against the pall of cloud, there rose a huge shape of shadow, impenetrable, lightning-crowned, filling all the sky. Enormous it reared above the world, and stretched out towards them a vast threatening hand, terrible but impotent: for even as it leaned over them, a great wind took it, and it was all blown away, and passed; and then a hush fell».
                    [J.R.R. Tolkien, The Lord of the Rings, The Return of the King, "The Field of Cormallen"]

                    «The impossibility of re-building after the destruction of the Ring is sufficiently clear 'mythologically' in the present book.».
                    [J.R.R. Tolkien; Humphrey Carpenter, Christopher Tolkien (eds.), The Letters of J.R.R. Tolkien, Letter 200, (dated 25 June 1957)]

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                    • ^ Riassunto praticamente perfetto sull'evoluzione del personaggio nel corso delle ere... Però, come ho già detto qualche tempo fa, Sauron è uno di quei personaggi che funzionano meglio finché vivono solo nell'immaginazione del lettore (e Tolkien lo sapeva bene, visto che non lo fa mai comparire).

                      Poi vabbeh, a me personalmente piace molto questa qua:
                      Originariamente inviato da Lord Holy Visualizza il messaggio
                      Originariamente inviato da Davlor Visualizza il messaggio
                      Una cosa del genere?
                      Spoiler! Mostra
                      Mi ero dimenticato di questa... sì, una cosa del genere, ma un po' più grossa e cicciotta... La testa di questa qui somiglia troppo a quella di una cicogna.

                      Originariamente inviato da Davlor Visualizza il messaggio
                      Spoiler! Mostra
                      Scena peraltro molto "cinematografica", avrebbe funzionato a meraviglia nei film... peccato.

                      Originariamente inviato da Kanjar Visualizza il messaggio
                      Beh non è del tutto del tutto insensato. L'unico problema è che Sauron non poteva guardare dentro i domini del portatore di Vilya...
                      Ma quel che mi chiedo è, come faceva Sauron a sapere di questa storia d'amore? L'aveva letto sulle riviste di gossip?
                      Se non ricordo male a questo punto il buon Oscuro Signore a malapena era a conoscenza dell'esistenza dell'Erede di Isildur, figurarsi se poteva sapere del suo inciucio con la figlia di Elrond che stava nascosta lassù a Gran Burrone...

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                      • Originariamente inviato da Zauro Visualizza il messaggio
                        Ma quel che mi chiedo è, come faceva Sauron a sapere di questa storia d'amore? L'aveva letto sulle riviste di gossip?
                        Se non ricordo male a questo punto il buon Oscuro Signore a malapena era a conoscenza dell'esistenza dell'Erede di Isildur, figurarsi se poteva sapere del suo inciucio con la figlia di Elrond che stava nascosta lassù a Gran Burrone...
                        Nel film Aragorn lo sfida col Palantìr... ma solo nella edizione estesa e non ricordo in quale punto del film


                        Cmq Lord Holy:
                        Spoiler! Mostra

                        Questi non sono Morgoth e Fingolfin?
                        [FONT=book antiqua] Egli è Dio del Cinema e ciò vi basti. Il mondo si divide in chi apprezza e comprende Nolan e negli Atei Ignoranti e Senza Dio che bruceranno all'inferno per l'eternità.

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                        • Originariamente inviato da Zauro Visualizza il messaggio
                          Riassunto praticamente perfetto sull'evoluzione del personaggio nel corso delle ere... Però, come ho già detto qualche tempo fa, Sauron è uno di quei personaggi che funzionano meglio finché vivono solo nell'immaginazione del lettore (e Tolkien lo sapeva bene, visto che non lo fa mai comparire).
                          Oh, beh... se la tua domanda era circoscritta agli anni 3018/3019 della Terza Era, in effetti mi sono dilungato fin troppo!

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                          • No no, la domanda era generale, non stavo pensando a nessuna era precisa.

                            Io Annatar me lo immagino un po' come questo (ma un po' più vecchio), se non altro perché ha proprio un'espressione da burino:
                            http://fc07.deviantart.net/fs70/i/20...te-d4n0ilx.jpg
                            Looks fair and feels foul, come direbbe Tolkien.

                            Originariamente inviato da Kanjar Visualizza il messaggio
                            Nel film Aragorn lo sfida col Palantìr... ma solo nella edizione estesa e non ricordo in quale punto del film
                            Ah già, ricordo la scena... credo sia dopo la battaglia sul Pelennor. Nel libro succedeva prima, mi confondevo.
                            Comunque non capisco come faceva Sauron a sapere di Arwen o della sua "malattia". Mah

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                            • Celegorm e Curufin:

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                              Il cussiolo bellissimo in basso a destra!?
                              Ma quanto è bello, somiglia proprio a come lo immaginavi te, eh Holy? XD

                              --- Aggiornamento ---

                              Fingon salva Maedhros:
                              Spoiler! Mostra




                              Morgoth e Fingolfin:
                              Spoiler! Mostra
                              [FONT=book antiqua] Egli è Dio del Cinema e ciò vi basti. Il mondo si divide in chi apprezza e comprende Nolan e negli Atei Ignoranti e Senza Dio che bruceranno all'inferno per l'eternità.

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                              • Originariamente inviato da Kanjar Visualizza il messaggio
                                Questi non sono Morgoth e Fingolfin?
                                Sì. L'ho utilizzata appunto perché intendevo rappresentare Sauron come imitazione di Morgoth.

                                Originariamente inviato da Zauro Visualizza il messaggio
                                Io Annatar me lo immagino un po' come questo (ma un po' più vecchio), se non altro perché ha proprio un'espressione da burino:
                                http://fc07.deviantart.net/fs70/i/20...te-d4n0ilx.jpg
                                Looks fair and feels foul, come direbbe Tolkien.
                                Avevo notato e apprezzato pure io quell'immagine, purtroppo però trovandomi costretto a scartarla a motivo dell'età, infatti.

                                Originariamente inviato da Kanjar Visualizza il messaggio
                                Il cussiolo bellissimo in basso a destra!?
                                Ma quanto è bello, somiglia proprio a come lo immaginavi te, eh Holy? XD
                                Da un muso appena abbozzato non è che si capisca molto... ma non mi pare poi così somigliante.

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