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Lo Hobbit - la trilogia di PJ

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  • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
    Gi si possono criticare tante cose a PJ nella trilogia Hobbit, ma non il Drago.

    Nel libro non aveva un minimo di caratterizzazione che potesse funzionare cinematograficamente parlando. Qui almeno ha accentuato il suo lato vanesio e impigrito. Ci sta alla grande, anche perché quel poco di astuzia la mantiene quando parla con Bilbo ed era essenziale che il film ripercorresse fedelmente quel punto del libro, che ti facesse provare le stesse sensazioni, perché è lì che Smaug ha importanza nella storia.
    Questa la risposta di Naihir sempre di dicembre 2019...

    Giusto per sottolineare che questo argomento l'abbiamo affrontato più e più volte

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    • Il drago esteticamente parlando è ottimo, ma la fotografia un po' lo rovina, troppo plasticosa. Se guardate l'occhio di Smaug a fine UVI rende dieci volte di più.

      Sul libro, il drago è superbo, ma se Bilbo si fosse fatto vedere sarebbe stato incenerito, lo stesso dicasi dei nani. Quando viene colpito da Bard è in volo, non si atteggia a coglioncello messo lì, quello intendo, e ci sta.

      Oh che ti devo dire nel libro il drago mi da una impressione molto più pericolosa, un essere molto più manipolatore, nel film no. Oltre a tutta la faccenda delle fucine che lo ridicolizza: nel libro mai e poi mai sarebbe potuto succedere per il personaggio che è Smaug. Non avrebbero fatto a tempo neanche a passarci a 20 metri che erano tutti morti.

      Comunque il discorso era sulla lancia nanica: se uno preferisce la soluzione del film che devo dirti. Io avrei preferito la lancia.

      Poi non riesco a capire tutto sto vittimismo. E' da pagine che continuiamo a dire che UVI è un gran bel film e pure parte di DOS.
      Ultima modifica di Andrea90; 15 October 20, 21:58.

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      • non so se è già stata riportata ma:

        https://leganerd.com/2020/12/02/lo-h...peter-jackson/

        Lo Hobbit: la Warner Bros ha ostacolato la visione di Peter Jackson

        attore de Lo Hobbit Jed Brophy, che interpretava il nano Nori, rivela che la visione del regista Peter Jackson è stata ostacolata da quella della Warner Bros. per tutta la trilogia.


        L’attore dello Hobbit Jed Brophy, che interpretava il nano Nori, rivela che la visione del regista Peter Jackson è stata ostacolata da quella della Warner Bros. per tutta la trilogia. All’inizio degli anni 2000, Jackson ha portato La trilogia de Il Signore degli Anelli di Tolkien sul grande schermo in modo epico, realizzando tre film che sono stati ampiamente elogiati. Dato che Il Signore degli Anelli è stato un tale successo, è sembrato ovvio volere Jackson per adattare anche il romanzo de Lo Hobbit. Il film è incentrato sul personaggio di Bilbo Baggins (Martin Freeman) che viene coinvolto in un’avventura da Gandalf (Ian McKellan) insieme a un gruppo di nani che vogliono rivendicare le loro terre.


        Le opinioni sulla trilogia de Lo Hobbit variano da persona a persona, ma il consenso generale è che fosse inferiore a Il Signore degli Anelli. Jackson ha trasformato un libro in tre film e, sebbene siano stati dei successi finanziari per la Warner Bros., molti pensavano che la storia ne abbia risentito. Nel tentativo di collegarsi a Il Signore degli Anelli, Lo Hobbit presentava numerose sottotrame che avevano poco a che fare con la storia di Bilbo. Alcuni fan erano entusiasti dello sguardo più approfondito sulla Terra di Mezzo, ma altri erano scontenti delle libertà che Jackson si era preso.


        Evidentemente, i problemi con Lo Hobbit vanno ben oltre. Brophy, un attore neozelandese che ha avuto anche ruoli nella trilogia de Il Signore degli Anelli, è apparso su Kiwi Talkz per discutere tutta una serie di argomenti. A un certo punto, Brophy ha toccato i problemi dietro le quinte de Lo Hobbit.Loro [gli studi] si intromettono. Penso che la Warner Brothers abbia ostacolato Peter e Lo Hobbit. Nessuno di loro guarda a una sceneggiatura per ottenerne il miglior dramma. Ha rivelato Brophy.

        Quando si tratta di franchise importanti, gli studi tendono a voler guidare le cose. La Warner Bros. sta iniziando a guadagnarsi una reputazione per questo, poiché è diventato chiaro che anni fa hanno notevolmente modificato Suicide Squad di David Ayer. I problemi maggiori con la produzione de Lo Hobbit sembravano derivare da una sequenza temporale affrettata, e i commenti di Brophy indicano che la Warner Bros. non ha dato a Jackson abbastanza tempo per esplorare tutto ciò che desiderava.
        povero Peter, sapevo dei suoi problemi fisici e psicologici durante le riprese ma pensavo fossero problemi personali...

        invece si è trovato a gestire l'ennesima produzione che tutto sa, poveraccio

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        • Per me l'errore resta uno e uno solo: il voler fare 3 film. Impossibile con il materiale di partenza.

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          • Originariamente inviato da A.Crowley Visualizza il messaggio
            non so se è già stata riportata ma:

            https://leganerd.com/2020/12/02/lo-h...peter-jackson/



            povero Peter, sapevo dei suoi problemi fisici e psicologici durante le riprese ma pensavo fossero problemi personali...

            invece si è trovato a gestire l'ennesima produzione che tutto sa, poveraccio
            Tensioni e compromessi comuni a qualsiasi produzione figurarsi una grande come questa, PJ non faccia il piangino che gli hanno dato pure l' opportunità di fare tre film.
            Il nano Nori la smetta di dire fregnacce.


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            • E soprattutto il voler fare 3 film quando praticamente la maggior parte era già stata filmata e han dovuto fare le cose all'ultimo perchè han rigirato un sacco di scene.
              Che poi i 3 film li ha voluti PJ o la Warner? Non ho capito.

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              • Per me il problema non è mai stato fare o no i 3 film, dal momento che decidi di renderlo un prequel di LOTR devi per forza inserire scene dalle appendici e quindi il minutaggio aumenta, piuttosto è la della ripartizione dei tempi, troppo girato dedicato a Legolas, Tauriel, Alfrid, troppo poco ai nani, vero che anche nel libro i nani sono un monoblocco tranne qualche sparuto che spicca, ma un film non può reggersi su 13 personaggi uguali fra loro, e non basta trucco a parrucco per differenziarli a dovere.

                I primi due non sono male, in estesa il primo risulta davvero il migliore dei 3, fiabesco e interessante, il secondo ha davvero un mucchio di momenti memorabili ben oltre il drago che è eccezionale, parlo per esempio della foresta, del set di Pontelagolungo, per me dovevano tagliare Beorn cone fatto con Bombadil, poco coraggio probabilmente, la parte con gli Elfi è bella, avrei evitato il videogiocone dei barili, una cosa più breve almeno.

                Il terzo film è fatto di fretta, probabilmente la produzione tra cambi di idea in corsa, cambio del regista, rifacimento di molta parte dei modelli, infatti alla fine sono andati a parare solo sulla CGI perché permetteva di lavorare dopo aver girato, mentre tutti i trucchi realistici richiedono preparazione prima di girare e ormai non avevano più tempo. Spero prima o poi di mettere mano sui documentari e il commento a questi 3 film per approfondire.

                In ogni caso l'ho rivisto tutto di recente dopo anni, praticamente non li vedevo dall'uscita delle estese, e forse col senno di poi, forse con un'altra maturità personale, devo dire che sono molto meglio di come li ricordavo. Restano pieni di difetti ma nel fantasy, campo ristretto e me ne rendo conto, non hanno praticamente rivali, ma magari è solo fascinazione personale per la Terra di Mezzo rispetto ad altro.

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                • proprio perché avevi tutti quei nani da poter caratterizzare, sarebbe stato interessante se avesse inventato di più su di loro, anziché spendere minutaggio per altri personaggi inventati.

                  anche la staffetta "azog-bolg" ha poco senso, bastava lasciare bolg come figlio di azog che vuole vendicare il padre e te lo portavi come il nemico di thorin sino alla fine.

                  purtroppo dalle appendici ha preso poco e niente, ha reinterpretato tutto. la storia dei nazgul qui diventa di una pochezza inaudita e lo spettatore, quando sente la storiella delle tombe e vede gli ectoplasmi, pensa che questi sono "morti" e poi resuscitati.

                  legolas poteva anche starci, ma lo avrei lasciato ad un mero cameo, come quello di elrond.

                  le uniche aggiunte inventate che mi son piaciute sono quelle su Bard (nel libro è solo una brevissima e insignificante apparizione) e della pazzia che porta l'arkengemma.
                  "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                  And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                  That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                  # I am one with the Force and the Force is with me #

                  -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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                  • Sì, concordo sui nani, siamo sullo stesso pensiero.

                    Azog/Bolg, anche io Azog l'avrei lasciato ai flashback, ok che era Manu Bennett, tipo simpatico, ma col trucco poteva interpretarli entrambi e si giustificava la somiglianza, e poi la sfida figlio contro figlio avrebbe avuto anche più significato. Quando dicevo che avevano dato troppo spazio a Legolas nel taglio era implicito eliminare Bolg (ma va bene anche scambiare con Azog), Legolas lo lasciavano col padre, la trama della crescita di Legolas sulla carta che parte da Thranduil e arriva al Legolas di LOTR è anche carina come idea per un prequel, però si poteva fare in mille modi. Tenere l'idea, svilupparla meglio.

                    Anche Tauriel, serve oltre ad avere la quota rosa a dare il metro di paragone a Legolas con suo padre, ok, ma a questo punto meglio se muore per aiutare i nani piuttosto che sopravvivere, diventa molto più significativo per Legolas impostato come amore non corrisposto o mezzo corrisposto. La storia d'amore con Kili non ha senso d'esistere e non lo dico per la fedeltà tolkeniana ma per il fatto che è messa su in modo pigro con frasi stucchevoli, la mia compagna sbuffava e si lamentava a sentirli, roba da romanzetto adolescenziale certe frasi. Una Tauriel che decide di aiutare i anni perché è giusto aiutare le altre creature della TdM in toto sarebbe stato molto più alto e significativo. Molto moderno anche, più in linea con il mettere la quota rosa senza ridurla ad un utero sentimentale, non è possibile che le donne facciano cose solo per amore passionale, è veramente il cliché.

                    Di base tutta la scrittura ha qualche venatura pigra nei dialoghi, penso anche a Gandalf e Thrain a Dol Guldur prima della morte del nano con quel "vivi e diglielo tu", una roba che mi sta bene in Thor (Marvel), non qui dove l'ambizione è più alta. Anche Bilbo che dice "che cosa abbiamo fatto", sentito troppe volte, meglio una faccia sgomenta con mani nei capelli e scena muta, molto più efficacie. Per quanto questa chiusura del secondo film resta molto bella.

                    E' la scrittura pigra, o forse fatta di fretta, poco revisionata penso, che conduce al fatto che le scene non supportate dal libro siano poco digeribili, a meno di non volere la fedeltà che nemmeno LOTR aveva, il concetto è sempre stato adattare affinché sia scorrevole e credibile, Lo Hobbit fallisce in questo.

                    Oddio, i Nazgul e le tombe, lì veramente non so che stavano facendo, stesso discorso per Gundabad, non aveva proprio senso, però se fossero state solo quelle due cose lì.

                    Tra gli errori marchiani del terzo film: i nani asserragliati sono bardati di tutto punto con quel che hanno trovato a Erebor, quando escono in battaglia sono vestiti tutti leggeri come all'inizio della storia. Non ha senso d'esistere che si siano cambiati prima di scendere in campo, dei nani poi.


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                    • Una cosa indovinata secondo me è il legame tra gli orchi di Moria e Sauron.
                      Su Bard proprio no, da comandante delle guardie di Lagolungo considerato ed ammirato a pescatore trattato come una pezza da piedi (e pure imprigionato) proprio non si può vedere.
                      Tutte le storyline secondarie son ridicole, Beorn possono eliminarmelo come Bombadil se mi fanno un solo film, con 2 devi metterci tutto quanto con le appendici, con 3 film nemmeno ne parliamo. C'è una gestione dei personaggi e dei tempi ridicolissima.

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                      • E' un miracolo che lo Hobbit sia, per me, allo stesso livello de ISDA con tutti i casini che sono successi...

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                        • Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio
                          Una cosa indovinata secondo me è il legame tra gli orchi di Moria e Sauron.
                          Su Bard proprio no, da comandante delle guardie di Lagolungo considerato ed ammirato a pescatore trattato come una pezza da piedi (e pure imprigionato) proprio non si può vedere.
                          Tutte le storyline secondarie son ridicole, Beorn possono eliminarmelo come Bombadil se mi fanno un solo film, con 2 devi metterci tutto quanto con le appendici, con 3 film nemmeno ne parliamo. C'è una gestione dei personaggi e dei tempi ridicolissima.
                          Sono gusti in ogni caso i piccoli cambiamenti che ognuno vorrebbe, per esempio io ne ho anche per LOTR ma lì ogni suggerimento impallidisce di fronte alla resa finale, qui invece visto che la resa non è la stessa possiamo fare delle ipotesi con senno di poi, spero davvero che il cofanetto estivo contenga tutti i documentari anche quelli vecchi, altrimenti mi prendo le vecchie versioni BR che le avevano de Lo Hobbit perché quei documentari mi interessano molto e mi pento di non averli già presi.

                          Moria, Sauron, il Drago, insomma la storyline dalle appendici nel complesso è molto buona ma poco curata.

                          Originariamente inviato da xxxxyyyy Visualizza il messaggio
                          E' un miracolo che lo Hobbit sia, per me, allo stesso livello de ISDA con tutti i casini che sono successi...
                          Ti dirò, il 3° film mi annoia un po' a metà del battaglione, con LOTR non succede mai, nemmeno se faccio una maratona. Un vero peccato.
                          Ultima modifica di StoneAngel; 11 January 21, 15:43.

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                          • Il punto è questo: con 3 film non son state aggiunte cose sulle appendici, quello che abbiamo visto ci sarebbe stato pure con 2 film visto che era tutta roba già filmata e presente nei primi trailer (quando i film dovevano essere 2). Le cose modificate con il terzo film son tutte cose che riguardano il nuovo Bolg, Tauriel e Legolas.

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                            • Però due film, secondo me lo spazio a Dol Guldur si assottigliava, dovevano tagliare molto, non solo Beorn. E poi dove chiuderlo il primo film? A me piace la chiusura del primo, che fa anche da primo arco narrativo per Bilbo nella compagnia, dove viene accettato, ho sentito che volevano spezzarlo ai barili ma non mi piace, io avrei a quel punto fermato il film prima, alla cattura da parte degli elfi, ma il problema principe è mettere Drago e Battaglia nello stesso film, è quello che richiedere di spezzare in 3, il drago ha il suo momento centrale, importante nel 2°, nel 3° film invece, prologo a parte, il drago non si nomina più, è tutto focalizzato sulla battaglia. Il libro ha gioco facile, prepara la battaglia, poi Bilbo prende una botta in testa e puff gli raccontano i fatti salienti a grandi linee. Per me la divisione in 2 film avrebbe comportato la medesima scelta.

                              I film sarebbero stati molto più asciutti, ma non è questione di asciugare quanto di ripartire lo screentime, non ci sono cose troppo lunghe in assoluto in questi 3 film, quanto cose troppo lunghe o mal fatte rispetto ad altre sacrificate inutilmente, non è la struttura a rendere problematico il tutto, ma come è raccontata la storia.

                              Pensiamo solo alla parte di Galadriel a Dol Guldur, siamo nel macchiettistico lì, la messa in scena non è paragonabile alla scena del secondo film della rivelazione dell'occhio, per esempio, alti e bassi, come dicevo.

                              La problematica vera è aver lavorato in preproduzione come se fossero due film e aver poi girato come se fossero tre film, quello è il vero problema.
                              Ultima modifica di StoneAngel; 11 January 21, 17:13.

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                              • La struttura è fondamentale, perchè con 3 film ti tocca inventare qualcosa come climax per il secondo (e difatti fanno la cagatona delle fucine), con 2 film finivano con la fuga nei barili e con Gandalf imprigionato a DG, con l'incontro di Thrain già nel primo film, e con la visita delle tombe di Rhudaur mentre la compagnia vagava verso le montagne nebbiose.

                                https://thefilmstage.com/wp-content/...CROLL_6000.jpg

                                Nel secondo film avevi l'arrivo alla città del lago, il drago (senza fucine) e la battaglia (guidata dal Bolg prostetico). Con 2 ore e mezzo a film ce ne avevi di tempo per fare una cosa fatta bene, anche nel ritorno di BIlbo verso la Contea.

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