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Star Wars IX: L'Ascesa di Skywalker (J.J. Abrams)

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  • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio

    attenzione però, le serie tv in futuro potrebbero implementare queste modifiche apportate da fumetti e libri; ad oggi Mandalorian non obbliga nessuno a vedere o leggere altre cose ma, considerando la moltitudine di serie che vogliono far uscire, prima o poi succederà come nei film MCU.. uno spettatore per capire una cosa, deve vedersene altre 15.
    Sicuramente le serie dell'era post-OT saranno interconnesse fra di loro, e trovandosi tutte sulla stessa piattaforma il suggerimento implicito sarà di guardarsele tutte; quindi probabilmente sarà la cosa più simile al MCU in ambito starwarsiano, ma non penso si arriverà proprio a quel livello (anche perchè hanno un sacco di epoche da sfruttare, e dubito tireranno in avanti in eterno con questa). Comunque ho dato un'occhiata al fumetto in questione. Riassumo sinteticamente per chi fosse interessato:
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    Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
    io sono ancora convinto che il film l'abbiano scritto insieme agli sceneggiatori di occhi del cuore.
    Già che ci sono potrebbero aggiungere la sigla:
    Userò la Forza del cuore
    Per carpire i tuoi segreti
    Per capire cosa pensi
    Nei tuoi primi piani intensi
    Nei tuoi piani geonosiani
    Così intensi e così kaminoani...

    Originariamente inviato da Cooper96 Visualizza il messaggio
    Per me tutto quello che si vede in IX meglio relegarlo in una cantina, chudere a chiave e buttare via la chiave. E poi cercare di dimenticare.
    A maggior ragione se la cantina è questa:
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    • Gli ISD visti nel fumetto sono visibilmente incompleti da quel che ho visto io.
      E poi era roba di cui era veramente al corrente solo Palpy e i fanatici su Exogol, penso che i fatti di epVI abbiano forse creato qualche piccolo ritardo, ma piccolo, eh.
      Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
      Diciamo quindi la verità: quel retcon del clone nasce esclusivamente per i feedback del pubblico che al solo pensiero di palpatine che ingravida qualcuna, hanno vomitato. quindi ecco che il figlio di palpatine diventa "un clone non proprio identico" e si sono inventati un termine tutto nuovo che vuol dire tutto e niente.
      Si vocifera che la gente della Lucasfilm non fosse stata minimamente consultata (mentre RJ invece lavorò a stretto contatto con loro), se è vero è possibile che siano i primi ad aver disprezzato epIX.
      Ultima modifica di Det. Bullock; 04 maggio 21, 04:37.
      "Compatisco quelle povere ombre confinate in quella prigione euclidea che è la sanità mentale." - Grant Morrison
      "People assume that time is a strict progression of cause to effect, but *actually* from a non-linear, non-subjective viewpoint - it's more like a big ball of wibbly wobbly... time-y wimey... stuff." - The Doctor

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      • JJ Abrams sta festeggiando i dieci anni di Super 8, ma è finito anche per riflettere sulla sua esperienza con la saga di Star Wars...
        "Austria, Polonia, Ungheria vi prendete i migranti? No. Ci pagate per mandare via quelli senza permesso di soggiorno? Sempre No. Fantastico! Eccovi dei fondi europei". cit. Alessandro Masala

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        • ma buon giorno stellina...

          "Il cinema è un arte soggettiva, quanto la musica, belli i 5 alti bello sentire pareri discordanti ai propri, ma alla fine sono io, uno schermo e tutto quello che ci passa di mezzo."

          "Le barbarie sono lo stato naturale dell'umanità, la civiltà è solo un capriccio dell'evoluzione e delle circostanze". cit.


          ~FREE BIRD~

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          • Tante storie acclamate sono state scritte a braccio senza sapere dove sarebbero andate a parare e/o quali sarebbero stati i precisi tasselli del percorso per arrivarci. La trilogia classica di Guerre Stellari ad esempio, in ambito seriale si può citare Breaking Bad .
            Altre saghe come la trilogia del Pianeta delle Scimmie o quella di Bourne (sorvolo sul quarto capitolo posticcio e inutile ) hanno addirittura cambiato man mano i vari registi ,nel primo caso non erano neppure chiari quanti sarebbero stati i film in totale .
            Eppure sono comunque state tutte in grado di costruire qualcosa di valido e coerente, nei loro rispettivi campi.

            Il problema della sequel non è stata (solo) la mancanza di un canovaccio preliminare a monte, ma proprio tutto un apparato produttivo che ha gestito e coordinato arbitrariamente e superficialmente il tutto, pensando più a far fruttare il nome del brand inseguendo le varie tendenze del momento, il nome del regista di turno (prima l acclamato regista di blockbuster Abrams, poi il più autoriale Johnson, poi un Trevorrow in rapida ascesa che però ironicamente viene messo alla porta al primo flop) e i vari feedback del pubblico, piuttosto che curarsi di mettere in piedi anzitutto una trilogia sensata e organica. Se a questa ci aggiungiamo l aver affidato l ultimo capitolo a un creativo che per sua stessa ammissione nella sua carriera è sempre fuggito dai finali delle sue storie... abbiamo il patatràc .
            Ultima modifica di Lord casco nero; 27 maggio 21, 20:01.

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            • Lord casco nero citazione: "oggi Lord casco nero è triste".
              "oggi Lord casco nero non è triste. Oggi Lord casco nero c'ha i cazzi suoi".
              XD
              Discorsi affrontati più volte, e pur avendomi fatto notare,
              gentilmente, altri utenti qui dentro, che la "responsabilità" sia di Disney, nulla mi leva dalla testa che una sequel senza Abrams a bordo non dico sarebbe riuscita al 100%, ma almeno avrebbe funzionato in modo dignitoso (vedi, per quanto il tutto sia ultrscontato, Mandalorian). SW è in carenza di idee praticamente da 40 anni. Bastava fare film che funzionassero senza supercazzole fini a se stesse sul desiderio di nostalgia e di emulazione a tutti i costi.
              Ultima modifica di Yalun; 28 maggio 21, 09:42.
              Wars not make one great

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              • Yalun La "tristezza" (nei limiti di quanta può esserci per quello che alla fine rimane un film) l' ho provata nel periodo successivo all' uscita di Ep IX. Oggi al massimo per la trilogia sequel nutro un po' di dispiacere ,ma nel complesso ormai giudico il tutto con un certo distacco.

                Sul discorso Abrams sarei d accordo con te e finanche più lapidario su certi aspetti ,ma alla fine va ricordato che chi lo ha assunto prima con Ep VII e poi con il IX lo ha fatto con degli intenti e aspettandosi certi risultati.

                Nel primo episodio di questa trilogia hanno puntato sull effetto nostalgia e soft reboot tipico di vari rilanci recenti (anche per prendere le distanze dalla controversa prequel) nonché sull impronta televisiva tipica dei franchise di JJ, con l intenzione di poter plasmare poi quello che volevano da quell' incipit vago e abbozzato e non essere vincolati da dei paletti di sorta.

                Con il secondo hanno lasciato più spazio alla visione personale dell autore e ad una sovversione degli stilemi del genere ,approccio già sdoganato nel corso del decennio da varie serie come Game of Thrones (prima del suo tracollo), cosa che ha affascinato alcuni (me compreso ) ma come ben sappiamo ne ha respinti altri.

                Con il terzo l intento è stato quello di prendere le distanze dal controverso film precedente e dare centralità a un redivivo Palpatine per dare l illusione posticcia di una chiusura del cerchio che non è mai stata pensata in partenza.

                Sicuramente la fetta più grande dei problemi li rintraccio nei pasticci di Ep IX e probabilmente una gestione più accorta di quel film specifico avrebbe fatto chiudere a molti un occhio su alcuni difetti precedenti e dare nonostante tutto l idea di una trilogia più salda e coesa.
                Ma a monte quello che ha reso le fondamenta deboli e permesso quindi il crollo definitivo della baracca è stato fin da subito l approccio manieristico allo sviluppo dei vari film ,che ha pensato al momento e non ha valutato la storia nel suo insieme ,mettendo in campo una terza trilogia di una storia già conclusa senza sapere per quale ragione farla (al di là dell ovvia risposta..$$$)
                E di questo, più che i creativi, mi sento di dare la colpa a chi questi film li ha prodotti e commissionati.
                La speranza è che ora abbiano imparato dai loro errori , quantomeno.

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                • Ma io continuo a non capire perchè dare la colpa alla produzione. A parte che nella produzione del 7 e del 9 c'è anche Abrams, a livello economico i film hanno avuto buon riscontro. La sequel è godibilissima da un neofita, sono film più che riusciti. Altro discorso è invece come si vanno a inserire in un disegno più grande di 9 film. Ma quei problemi li aveva anche la prequel di Lucas. Non a caso imputo le negatività ad Abrams. Invece di metterci del suo (ammesso che sia realmentè capace di concepire delle idee proprie e non derivate) non ha fatto altro che emulare il mentore Lucas. L'esempio più eclatante ed emblematico sono i Ren. Elementi partoriti dalla produzione e da Abrams (sulla falsariga e sulla convizione che "meno dici più fa figo" - - - > Boba Fett nella OT) e trattati con una superficialità e risultando di una inutilità disarmanti.
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                  • Originariamente inviato da Lord casco nero Visualizza il messaggio
                    Tante storie acclamate sono state scritte a braccio senza sapere dove sarebbero andate a parare e/o quali sarebbero stati i precisi tasselli del percorso per arrivarci. La trilogia classica di Guerre Stellari ad esempio, in ambito seriale si può citare Breaking Bad .
                    Altre saghe come la trilogia del Pianeta delle Scimmie o quella di Bourne (sorvolo sul quarto capitolo posticcio e inutile ) hanno addirittura cambiato man mano i vari registi ,nel primo caso non erano neppure chiari quanti sarebbero stati i film in totale .
                    Eppure sono comunque state tutte in grado di costruire qualcosa di valido e coerente, nei loro rispettivi campi.
                    Non mi sembrano esempi calzanti.
                    Trilogia Classica. 1) V non doveva rispettare chissà quali vincoli visto che era un universo appena nato. VI già svacca un po' con la parentela di Leia e la seconda Morte Nera, non proprio un precedente edificante.
                    Breaking Bad: team di scrittori, quindi tante teste pensanti che riescono a migliorare la coerenza (nel rispetto dei limitati tempi di lavorazione)
                    Pianeta delle Scimmie. se intendi la trilogia recente, non è un universo con particolari regole da rispettare e una mitologia ampia come quella di SW. Infatti, il secondo ed il terzo sono molto simili e si tratta di un "more of the same", per quanto fatto benissimo. E' un tipo di film che si scrive un po' da solo, imo.
                    Bourne non li ho visti.


                    Son discorsi già fatti, ma i problemi nascono con TFA che è il contrario di autoconclusivo (come invece era ANH), anzi è solo un prologo che pone una quantità esorbitante di misteri (senza minimamente avere una risposta pronta), ecc.
                    Io ho ancora in mente quando Maz Kanata tira fuori la spada di Anakin e Han fa "ma dove l'hai trovata?" e Maz risponde "un'ottima domanda a cui rispondere un'altra volta". Tutt'ora non è stata risposta, neppure nell'EU mi pare. Emblematica di Abrams.
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                    • Cooper96 esattamente. O i Ren buttati a minchia. O Finn force user forse si forse no, alla fine force user e i i tre più potenti, Leia, Kylo, Rey, che manco lo percepiscono o se ne accorgono. Tanto per sottolineare ancora la superficialità di approccio di Abrams. Poi vabbè su Palpie redivivo (che ci sta anche ma con una liason talmente stronza e debole a ep3 che invece di approfondire la questione a me viene solo da dire ma andate a cagare entrambi, Lucas che partorisce sta cosa e Abrams che la segue senza alcuna ispirazione) e sui genitori di Rey non dico niente. Perchè il mio povero e limitato cervello, al solo pensarci, si ingolfa e comincia con la parola "mavaffanculo" all'infinito......
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                      • Cooper96 Al di là di un Ep VII sicuramente troppo aperto e vago che è stato un forte limite di partenza ,certe scelte insensate di Ep IX vanno oltre questo. Nel panico più generale tra le polemiche post-Ep VIII si sono mossi a cancellare il più possibile quanto accaduto nel film di Johnson e a dare una centralità a un Palpatine out of the blue con i pasticci arcinoti ,quando invece la cosa più sensata era accettare quanto accaduto, al di là dei giudizi misti del fandom, e andare avanti di conseguenza, come peraltro avrebbe fatto Trevorrow. Lì il problema non è stata tanto la mancanza di un piano ,quanto proprio la mancanza di buon senso.

                        Yalun Purtroppo non sono nemmeno molto concorde sulla riuscita di Ep IX come film in sé o come conclusione della propria trilogia ,ma li credo usciremo dal seminato.
                        Sorvolo anche su altri discorsi, che peraltro credo tu abbia già affrontato più volte con Naihir ,in merito ai vari confronti tra i metodi di Lucas e Abrams.

                        Sulla questione produzione il mio discorso rimane ,esattamente come la Bad Robot è coinvolta nei due film di JJ, analogamente anche Ep VIII è coprodotto da Ram Bergman, produttore di tutti i film di Johnson.
                        Ma essendo questa una trilogia su commissione è chiaro che la responsabilità è dei sommi capi ,quelli che supervisionano il tutto. Se io ,ad esempio, d istinto mi posso anche irritare con un Abrams che sulle origini della protagonista e sulla scelta del villain fa un retrofront paraculo a 180 gradi, mi tocca anche ricordare la colpa in primo luogo è anzitutto della produzione che glielo ha fatto fare , per inseguire goffamente i feedback di chi non aveva apprezzato la scelta di aver reso rispettivamente Rey una nessuno e Kylo il principale antagonista .

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                        • La realtà è che Lucas ancora una volta come nel '99 (nessuno se lo ricorda ma Ep1 riuscì a creare una fortissima fanbase femminile che, prima della prequel era totalmente inesistente in Guerre Stellari) ci aveva visto lungo. Dopo Ep3 il suo intento era di spostarsi in TV con la serie Underworld e l'idea era fare quasi dei "mini-film" episodici. Parliamo del 2006-07 sembrava davvero fantascienza sperperare così tanto budget per un format televisivo e paradossalmente oggi SW si sta reggendo proprio su questa operazione, grazie a prodotti come TCW, Rebels, The Mandalorian, The Bad Batch e le future serie annunciate. Curioso!

                          Molto di quel progetto è finito poi a impreziosire Rogue One, Rebels e Solo (film che dimostra ancora meglio della sequel come certi elementi avrebbero funzionato meglio in una serie!).

                          Per come la vedo io, sarebbe bastata fare una operazione non dissimile da The Clone Wars, ma sottoforma di live action. Quindi fare il "pilot" di una nuova serie ambientata anni dopo Ep6 come film... e qui ti toglievi tutte le cose che i fan avrebbero voluto vedere (una repubblica funzionante, uno scacchiere galattico più chiaro, Luke che addestra i nipoti e altri adepti, introduzione di un nuovo nemico dalle regioni ignote), farlo uscire al cinema, creare il "big event" e poi spostare tutto il resto della storia in una serie tv, dove i misteri misteriosi, la scrittura a braccio, la nostalgia e le novità avrebbero potuto convivere dignitosamente. Certo non ci sarebbe stata ancora Disney+ ma se la vendevi a Netflix o ABC o HBO in qualche modo facevi un successone, visto che comunque il pubblico era ormai abituato alle grandi serie tv stile Games of Thrones.

                          E' brutto a dirsi ma secondo me SW ha perso quella "scintilla" che lo contraddistingueva nel passato, dagli altri film/blockbuster. Oggi il monopolio è dei fumetti e una narrazzione come Star Wars è soffocata da quel metodo. Il pubblico di questa saga, soprattutto nuovo, lo avresti catturato di più attraverso Netflix e il serial, piuttosto che facendo uscire annualmente film pre-confezionati che cercavano di copiare la formula Marvel e la serializzazione cronica al cinema. SW non riesce più ad essere quel tipo di evento che impreziosiva il cinema.

                          Dobbiamo accettare che oggi ha bisogno di esprimersi diversamente, soprattutto perché fare altre 300 trilogie rischia solo di instillare nel pubblico quel processo automatico di comparare il vecchio col nuovo e l'operazione "spin-off", ha dimostrato che se non azzecchi la storia, difficilmente il pubblico risponde in positivo.

                          Onestamente Taika e la Jenkins non è che ispirino così tanta fiducia e l'hype di chi segue oggi SW è tutto riversato verso Book of Boba, la serie di Ahsoka e Kenobi.
                          "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                          And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                          That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                          # I am one with the Force and the Force is with me #

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                          • Lord casco nero scusa Lord, ma la produzione in cosa avrebbe sbagliato. Se per 1 minuto mi metto nei panni di Disney, a me un'operazione commerciale che investe (circa, sparo a cazzo) 500 milioni a film, x 3 fa 1 miliardo e mezzo, e ne incassa quasi 4, mi sembra più che riuscita. Dimmi dove devo firmare. Il fine del produttore dovrebbe essere quello di fare soldi (e li hanno fatti), quello di un regista/sceneggiatore (Abrams è entrambi) scrivere e dirigere un film in modo decente. Sulla regia cazzi e mazzi poco da dire. Sulla scrittura ho più di una riserva. Se poi vado a vedere le altre opere di Abrams (parlo di film) non trovo nemmeno un soggetto originale, tutto roba di altri. Sto Super8 di cui ho letto lodi a destra e sinistra, altro non è che un "rifacimento" di vari film anni 80.
                            Riguardo ai metodi Lucas Abrams, direi che Abrams non ha nessun metodo. Prende ciò che è dtato fatto in passato, lo mette in scena s cazzo di cane ed in modo "inattacabile", su consuetudini. Avendo poi a disposizione mille e una cazzate messe in scena da Lucas prima, alla fine cade sempre in piedi e senza colpe. Esiste il precedente. Un pò come han fatto con Maul. Se resusciti un personaggio, puoi resuscitare chi cazzo vuoi, vale tutto.
                            ​​​​
                            ​​​​
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                            • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
                              E' brutto a dirsi ma secondo me SW ha perso quella "scintilla" che lo contraddistingueva nel passato, dagli altri film/blockbuster.
                              Che Lucas fu di nuovo(negli anni '70 lo fu per i giocattoli e i diritti di franchise, negli anni 2000 per le serie tv) in anticipo sui tempi come businessman è un'ottima osservazione.

                              La scintilla l'ha persa per il bordello che han combinato nella Sequel.
                              La strategia di serializzare in tv come stan facendo mi sembra un' approccio sensato, ma dubito possa creare nuovi fan fra le nuove generazioni. Cioè, magari Baby Yoda e Mandalorian ci sono anche riusciti, ma li vedo come prodotti più per la fanbase già consolidata. Anche se la Sequel fosse stata fatta puramente in tv non credo avrebbe richiamato interesse (oltre che all'epoca una decisione del genere sarebbe stata accolta come pura eresia, visto che l'ambiente naturale di SW è il cinema).
                              Per fare nuovi fan bisgonerebbe puntare a fare un mega-film in grado di stupire, per esempio con balzi in avanti tecnologici, alla Avatar. O una serie di mega-film girati in contemporanea, come ISDA e i sequel di Avatar.
                              Davvero non capisco cosa puntano a fare coi film singoli della Jenkins e di Waititi...ah fra l'altro Trevorrow fu silurato per il suo film, il libro di Henry o qualcosa del genere...speriamo che la Jenkins dopo l'accoglienza di WW2 venga silurata pure lei.
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                              • La colpa è della Disney/Lucasfilm nel momento in cui decide di richiamare Abrams, personaggio che ha sempre avute grossisime difficoltà a chiudere le storie.

                                Secondo me il problema è che la Disney si è resa conto troppo tardi che l'operazione sequel non era così indispensabile come credevano, pertanto non vedevano l'ora di chiuderla e iniziare un nuovo capitolo. Sono andati sull'usato sicuro, essendo coscienti che il nono film by Abrams avrebbe in qualche modo "cambiato" le cose dell'8 che non sono piaciute ai funz duri e puri.

                                La pezza messa da Abrams è risultata peggiore delle rivoluzioni narrative di RJ. Quindi il nono episodio è il disastro emblematico dell'operazione sequel e di come le idee di JJ e RJ fatichino a convivere insieme ma soprattutto è il fallimento dei personaggi "nuovi" che in tre film, non hanno saputo creare appeal verso il pubblico e nessuno è più interessato a loro, dopo il nono capitolo. C'è una costruzione assurda... e il personaggio di Finn è il caso più emblematico, con info sul personaggio inutilmente misteriose nel primo film e altre soluzioni buttate ad cazzum nel nono, del tutto futili.

                                Non mi va di fare percentuali ma, la fetta più grossa la do ad Abrams, perché se toppi 2 film su 3 ed esci come il "produttore" dell'8 (e non hai dato uno stralcio di linee guida all'altro regista) evidentemente il problema sei anche tu.. ma le altre fette son da spartire tra la Kennedy e la Disney per quanto mi riguarda che, nel caso del secondo film, non si sono resi conto che avrebbe portato ulteriori divisioni tra il pubblico, piuttosto che un mettere tutti d'accordo... ma quello era un secondo capitolo, quindi per certi versi anche giustificabile come il "punto rivoluzionario" della storia (lo era stato anche TESB) ma non puoi fare/accettare un epilogo con l'intento di retconnare in due ore l'altro film e poi pretendere anche che il suddetto film, faccia da chiusura ad una intera "saga".

                                Alla fine le chiacchiere stanno a zero. Che lo dica o meno JJ la sequel convince poche persone, ha sprecato il suo potenziale e di lei rimane il ricordo di un rifacimento di una faida che, non ha minimamente il potenziale di quello narrato dalla trilogia originale. Se tutti questi "mea culpa" servissero per rimodellare in qualche modo i film (operazione che dopo la Justice League di Snyder, non sarebbe vista sicuramente male dal pubblico), potrei anche apprezzare la notizia ma, così è fine a se stessa.

                                Diciamoci la verità.. il terzo film della sequel non lo voleva fare nessuno.
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