annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Star Wars: topic generico - SPOILER ALERT -

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Secondo me non è un problema insormontabile quello del make-up nel caso di Maul, negli anni mi è capitato di vedere foto di cosplayer del personaggio abbastanza credibili (e per la voce non c'è problema visto che Park è sempre stato ridoppiato)... evidentemente il trucco è così pesante che sotto può esserci chiunque o quasi. Senza Park si perderebbe molto nelle scene d'azione, ma potrebbero comunque ingaggiare un altro stunt meritevole.

    Commenta


    • Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
      Secondo me non è un problema insormontabile quello del make-up nel caso di Maul, negli anni mi è capitato di vedere foto di cosplayer del personaggio abbastanza credibili (e per la voce non c'è problema visto che Park è sempre stato ridoppiato)... evidentemente il trucco è così pesante che sotto può esserci chiunque o quasi. Senza Park si perderebbe molto nelle scene d'azione, ma potrebbero comunque ingaggiare un altro stunt meritevole.
      com'era?? "morto un papa se ne fa un altro"

      Commenta


      • Esatto. Come alla fine possono mettere chiunque sotto l'armatura di DV. E temo che riesumeranno anche lui. Poi bo, per quel che dicevate prima, per me tutti i media esterni ai film ufficiali (belli o brutti che siano) della saga sono inutili... Però ha anche poco senso lamentarsi se continuano a ritirare fuori sempre le stesse cose/pg e SW ha "perso" le caratteristiche di "evento". Per me potrebbero fare pure un film all'anno, se le idee sono valide e i prodotti riusciti. Basta che non lo danno più in mano ad Abrams XD o allo stesso Lucas XD. Sarebbero capaci di resuscitare pure Sir Alec. Mi sembra sia arrivato il momento di andare veramente avanti. Dovrebbero (mia opinione e come al solito mi ritengo l'ultimo dei coglioni) essere lungimiranti e puntare ad interessare chi oggi ha 10 anni, non a far contenti gli over 40 rincoglioniti come me che alla fine mi son guardato The Mandalorian consapevole di star riguardando per l'ennesima volta sempre la stessa solfa. E i Java, e la Cantina, e i Twileek etc etc.
        Ultima modifica di Yalun; 01 agosto 20, 12:47.
        Wars not make one great

        Commenta


        • Secondo me è la questione fondamentale di SW. Presentadosi come un prodotto fruibile a tutti, avrà sempre questa ambiguità di rivolgersi o a un pubblico prettamente giovane o a uno lamentoso e cresciuto come il nostro.

          Per come la vedo io tutta la roba al di fuori dei 6 film è fatta per essere apprezzata di chi è fan di lunga data. Quindi media esterni, serie tv e tutte ste cosuccie non avrebbe molto senso (per me) crearle solo per compiacere i bimbini (si è visto con Resistance il risultato grottesco) ma, sono spunti di approfondimento che invece possono interessare chi segue fedelmente Star Wars da anni e quindi, a chi piace conoscere anche cosa succedeva durante la faida impero vs ribelli a qualche criminale o sapere che succede dopo Ep6 alla Galassia e non prettamente ai protagonisti della trilogia.

          Però c'è una sostanziale differenza nell'ambientare sempre e solo le storie con la solita faid straconosciuta, mettersi a parlare di come Kenobi passava le proprie giornate durante l'oscurantismo (cose intuili davvero per me) e invece sfruttare marginalmente questa ambientazione, per poi spostarsi a raccontare l'avventura di un altro personaggio "nuovo".

          Mandalorian penso che possa essere un giusto ibrido d'intrattenimento, che sfrutta sia il vecchio che tanto piace (e non ci si vergogna di citare anche roba di prequeliana memoria) e che arricchisce con qualcosa di nuovo la lore di star wars, rimanendo abbastanza credibile come un continuo ambientato dopo i fatti di ep6.

          Cosa che purtroppo, dopo 30 anni io non mi sento di dire dell'ambientazione della sequel..
          "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
          And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
          That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


          # I am one with the Force and the Force is with me #

          -= If You Seek His Monument Look Around You =-

          Commenta


          • Originariamente inviato da Cooper96 Visualizza il messaggio
            Morale della favola: non si butta via niente. Nelle intenzioni della Disney di piani per Maul ce n'erano e ce ne sono eccome (Park o non Park), specie vista l'accoglienza dell'ultima stagione di Clone Wars.
            Ci sono serie animate e fumetti per quello, e Ray Park lo hanno usato solo nell'ultima stagione di Clone Wars mentre le sua altre apparizioni sono state animate a mano.
            Il punto è che non è obbligatorio fare tutto live action.
            "Compatisco quelle povere ombre confinate in quella prigione euclidea che è la sanità mentale." - Grant Morrison
            "People assume that time is a strict progression of cause to effect, but *actually* from a non-linear, non-subjective viewpoint - it's more like a big ball of wibbly wobbly... time-y wimey... stuff." - The Doctor

            Commenta


            • maul si deve scornare con vader...entrambi alla ricerca di indizi per trovare malachor...

              "Il cinema è un arte soggettiva, quanto la musica, belli i 5 alti bello sentire pareri discordanti ai propri, ma alla fine sono io, uno schermo e tutto quello che ci passa di mezzo."

              "Le barbarie sono lo stato naturale dell'umanità, la civiltà è solo un capriccio dell'evoluzione e delle circostanze". cit.


              ~FREE BIRD~

              Commenta


              • Prendo come esempio di SW Mandalorian e dopo ne faccio un altro. Mandalorian, per me, è praticamente un mistone tra un cartoon e serie (su tutti Samurai) anni 70-80 fatti bene - interessanti e appassionanti - e il western più classico, ma, di fatto, per i contenuti e le ingenuità che ha (es: il megacattivone finale che per 2 -!! - puntate si mette a far la cronostoria del protagonista e dei due superstiti invece di farli saltare per aria in un nanosecondo) è un prodotto pre ed adolescenziale. Chiaro che giochi con la nostalgia ma, a differenza di quel coglionazzo (ed egoista, xche mette cose che esaltano il bimbo interiore in lui) di Abrams che riesce a mettere due sequenze assolutamente inutili della scacchiera del Falcon in due film (e i nostalgiconi rinco over 40** si esaltano - è solo un esempio della "profondità" del suo stile narrativo, assolutamente vuoto), Mandalorian dipana, diluisce, allunga il brodo di una storia di fondo che di forza, prima o poi, DEVE andare a parare da qualche parte, se no il pubblico, giovane o vecchio che sia, prima o poi si stufa. E quando annunciano pure la terza serie, io comincio a preoccuparmi, perchè o hanno veramente idee interessanti oppure diventa un'inutile strascicare cose e situazioni straconosciute. Domanda: cosa c'è in Madalorian di veramente nuovo che non sia presente in film, giochi o fumetti di SW? Io, sinceraramente, non ci ho visto nulla di nuovo.

                Altro esempio. Se quelli della mia generazione - metà e un pò prima anni 70 - e un pò più vecchi sono attaccati in modo (almeno io si) morboso a cartoni come Jeeg e Goldrake è perchè in ogni puntata, oltre alla solita scena strafiga della trasformarzione di Hiroshi o di Actarus che andava alla guida di Goldrake e la solita sconfitta del mostro di turno (la consuetudine rassicurante), vi era una progressione della storia e dello sviluppo dei personaggi sia buoni che cattivi, con tematiche di fondo realmente profonde (Actarus si sentiva un diverso, era un orfano sopravvissuto con sensi di colpa e temeva di essere odiato dalla razza umana e Hiroshi era fondamentalmente una testa di cazzo che temeva le responsabilità addossategli dal padre e lo odiava per questo*). Perchè Go Nagai è uno story teller con i controcazzi, e lo sa benissimo che se non proponi qualcosa di interessante, bambini o adolescenti che siano, dopo un pò il pubblico si rompe i coglioni e passa oltre. Semplicemente: a una certa il pubblico si annoia di vedere sempre sempre la stessa cosa. Ed io mi ritengo pubblico generalista ed ignorante. Ma sono anche il non esperto che con altri non esperti fa da ago della bilancia, e se lascia in massa un format, le produzioni lo chiudono perchè non rende.

                *vado forse un pò OT, negli ultimi 20 anni ho assistito a sta mitizzazione degli anni 80, sopratutto da parte di chi gli anni 80 non li ha vissuti. La realtà è che erano una merda, con una situazione politica mondiale realmente preoccupante e, almeno dove vivevo io, una quantità di disagiati e tossici inquietante. Ragazzi tentate di "interpretare" ciò che scriverò, prima di saltarmi in testa. Le trame dei film erano delle minchiate che dovevano intrattenere e far evadere dalla realtà. A cominciare dalla trama di SW. Giusto perchè, negli anni, ho pure letto chi va a fare pulci scientiche o pseudoscientifiche su film come Interstellar (per me film di intrattenimento ottimo). Uscissero oggi film dove l'eroe con i suoi poteri gira intorno alla terra per far tornare indietro il tempo oppure dove a un tizio, che stanno nascondendo dall'impero cattivo, tengono nome e cognome, tali opere verrebbero distrutte su ogni fronte. Vero, il pubblico è più intelligente, sgamato, esigente, bla bla, ma non dimentichiamoci che sti film, in primis devono emozionare e divertire perchè fatti 40 anni fa od oggi in modo più "accurato", sempre minchiate sono.

                Poi, per mia modestissima ed inutilissima opinione, sto gioco di "riesumare", inziato da Lucas in CW di 10 anni fa (o meglio, il riciclo delle idee è cominciato già nell'83), perpetrato da Abrams e co nella sequel e continuato ad oggi con media esterni, rischia di svaccare e bruciare tutto subito e molto velocemente, se non si muovono sul serio a raccontare storie e pg nuovi sul serio. Chiaramente avvincenti e ben fatte.

                **non è un'offesa diretta a chi ha apprezzato ep 7 e 9, in quanto sono piaciuti anche a me. Ep9 l'ho gradito molto meno per la "svogliatezza" della realizzazione.
                Wars not make one great

                Commenta


                • Originariamente inviato da Yalun Visualizza il messaggio
                  Prendo come esempio di SW Mandalorian e dopo ne faccio un altro. Mandalorian, per me, è praticamente un mistone tra un cartoon e serie (su tutti Samurai) anni 70-80 fatti bene - interessanti e appassionanti - e il western più classico, ma, di fatto, per i contenuti e le ingenuità che ha (es: il megacattivone finale che per 2 -!! - puntate si mette a far la cronostoria del protagonista e dei due superstiti invece di farli saltare per aria in un nanosecondo) è un prodotto pre ed adolescenziale. Chiaro che giochi con la nostalgia ma, a differenza di quel coglionazzo (ed egoista, xche mette cose che esaltano il bimbo interiore in lui) di Abrams che riesce a mettere due sequenze assolutamente inutili della scacchiera del Falcon in due film (e i nostalgiconi rinco over 40** si esaltano - è solo un esempio della "profondità" del suo stile narrativo, assolutamente vuoto), Mandalorian dipana, diluisce, allunga il brodo di una storia di fondo che di forza, prima o poi, DEVE andare a parare da qualche parte, se no il pubblico, giovane o vecchio che sia, prima o poi si stufa. E quando annunciano pure la terza serie, io comincio a preoccuparmi, perchè o hanno veramente idee interessanti oppure diventa un'inutile strascicare cose e situazioni straconosciute. Domanda: cosa c'è in Madalorian di veramente nuovo che non sia presente in film, giochi o fumetti di SW? Io, sinceraramente, non ci ho visto nulla di nuovo.

                  Altro esempio. Se quelli della mia generazione - metà e un pò prima anni 70 - e un pò più vecchi sono attaccati in modo (almeno io si) morboso a cartoni come Jeeg e Goldrake è perchè in ogni puntata, oltre alla solita scena strafiga della trasformarzione di Hiroshi o di Actarus che andava alla guida di Goldrake e la solita sconfitta del mostro di turno (la consuetudine rassicurante), vi era una progressione della storia e dello sviluppo dei personaggi sia buoni che cattivi, con tematiche di fondo realmente profonde (Actarus si sentiva un diverso, era un orfano sopravvissuto con sensi di colpa e temeva di essere odiato dalla razza umana e Hiroshi era fondamentalmente una testa di cazzo che temeva le responsabilità addossategli dal padre e lo odiava per questo*). Perchè Go Nagai è uno story teller con i controcazzi, e lo sa benissimo che se non proponi qualcosa di interessante, bambini o adolescenti che siano, dopo un pò il pubblico si rompe i coglioni e passa oltre. Semplicemente: a una certa il pubblico si annoia di vedere sempre sempre la stessa cosa. Ed io mi ritengo pubblico generalista ed ignorante. Ma sono anche il non esperto che con altri non esperti fa da ago della bilancia, e se lascia in massa un format, le produzioni lo chiudono perchè non rende.

                  *vado forse un pò OT, negli ultimi 20 anni ho assistito a sta mitizzazione degli anni 80, sopratutto da parte di chi gli anni 80 non li ha vissuti. La realtà è che erano una merda, con una situazione politica mondiale realmente preoccupante e, almeno dove vivevo io, una quantità di disagiati e tossici inquietante. Ragazzi tentate di "interpretare" ciò che scriverò, prima di saltarmi in testa. Le trame dei film erano delle minchiate che dovevano intrattenere e far evadere dalla realtà. A cominciare dalla trama di SW. Giusto perchè, negli anni, ho pure letto chi va a fare pulci scientiche o pseudoscientifiche su film come Interstellar (per me film di intrattenimento ottimo). Uscissero oggi film dove l'eroe con i suoi poteri gira intorno alla terra per far tornare indietro il tempo oppure dove a un tizio, che stanno nascondendo dall'impero cattivo, tengono nome e cognome, tali opere verrebbero distrutte su ogni fronte. Vero, il pubblico è più intelligente, sgamato, esigente, bla bla, ma non dimentichiamoci che sti film, in primis devono emozionare e divertire perchè fatti 40 anni fa od oggi in modo più "accurato", sempre minchiate sono.

                  Poi, per mia modestissima ed inutilissima opinione, sto gioco di "riesumare", inziato da Lucas in CW di 10 anni fa (o meglio, il riciclo delle idee è cominciato già nell'83), perpetrato da Abrams e co nella sequel e continuato ad oggi con media esterni, rischia di svaccare e bruciare tutto subito e molto velocemente, se non si muovono sul serio a raccontare storie e pg nuovi sul serio. Chiaramente avvincenti e ben fatte.

                  **non è un'offesa diretta a chi ha apprezzato ep 7 e 9, in quanto sono piaciuti anche a me. Ep9 l'ho gradito molto meno per la "svogliatezza" della realizzazione.
                  ahhaha bellissimo l'esempio con Goldrake

                  appoggio il concetto ma secondo me non consideri i vari milioni (si anche di soldi) di fattori che incombono in questo genere di progetti e di come la storia li ha fatti evolvere nel corso del tempo che citi appunto

                  dire che il primo star wars non funzionerebbe al giorno d'oggi è palese ma senza star wars semplicemente non avresti avuto quegli standard linguistici che tutti seguono per quel genere di film, per questo in moltissimi film c'è sempre la solita formula, perchè star wars ha dettato legge e tutti vogliono provare a fare i milioni con quella formula da anni fino ad arrivare ad oggi

                  concordo nel dire che ci vorrebbe più guizzo, più coraggio nelle decisioni, più voglia di essere meno standardizzati ma dimentichiamo sempre che la prima cosa che si vuole a certi piani è il ritorno economico, quindi perchè rischiare?? perchè rischiare di prendersi tutta la critica quando puoi strizzare l'occhio alla vecchia guardia che va in brodo di giuggiole con le scene della scacchiera di Abrams?? (me lo domando se fossi un produttore ovviamente)

                  il massimo che puoi avere è furbate tipo baby yoda, un simpatico versetto fatto a Gismo dei Gremlins, ora, come dici tu Mandalorian si fa guardare ma non è che porti chissà quali novità... eppure quanti pupazetti di baby yoda avranno venduto???



                  Concludendo sono dell'idea che ormai Star Wars sia un marchio come Coca Cola, quella "magia" che ossessivamente cerchiamo come la prima volta che lo abbiamo visto purtroppo non tornerà mai, l'unica è sperare che nel mondo del cinema nasca qualcos'altro di sincero e magico come il primo Star Wars ma vedendo le dinamiche del cinema odierno la vedo dura

                  Commenta


                  • A.Crowley guarda, io mi iscrissi qui dopo TLJ giusto per parlare di SW perchè almeno "so", o credo di sapere, di ciò che parlo, essendoci cresciuto. Alla stessa maniera rigetto qualsiasi opera esterna ai nove film come meri accessori, perchè SW è nato come film da cui sono nate costole, non il contrario. Ci sono cose che mi piacciono e cose che non mi piacciono delle tre trilogie. E sono un sostenitore che ep7 doveva essere fatto in quella maniera per rilanciare il brand a livello mondiale e non rischiare economicamente di distruggerlo subito. Il fatto è che sono passati 5 anni e continuano, su ogni fronte, a riproporre sempre le stesse cazzo di cose, in una salsa o nell'altra. Ben per quello ho fatto l'esempio di Go Nagai, che, a priori, in confronto a Lucas è veramente un creativo ed uno story teller. Il primo SW del 77 sbancò e stupì sia per la frescezza dei pg (che fondamentalmente erano dei cazzoni 20enni e 30enni anni 70) che per l'innovazione visiva degli effetti speciali. Ma la storia, in sè, è vetusta e scontata. Passami il termine e non voglio essere sminuente, banale anche. Lucas è stato bravo a mischiare archetipi in maniera intelligente e moderna per i tempi ed ha avuto la fortuna di lavorare con un team che gli ha salvato il film. Perchè quando ci mette mano e bocca solo lui, e l'ha dimostrato 20 anni dopo, i risultati sono paradossalmente altalenanti tra il sublime e lo schifo più totale. E non dimentichiamoci che in primis SW è basato sul vendere gadgets. Perchè Lucas non è un coglione, era, già ai tempi, un uomo di affari prima ed artista poi.
                    Disney e LArts, secondo me, stanno calcando troppo la mano, per i motivi che ho tentato di esporre nel post precedente. Rischiano di scassare la minchia, se già non l'han già fatto. Senza considerare, poi, che il mito della OT è cresciuto sopratutto su ciò che non si sapeva dei pg, piuttosto che su ciò che si sapeva. Se mi racconti tutto, se il mago svela tutti i trucchi, semplicemente, si perde la magia. Per questo, per me, urge spostarsi su territori nuovi il prima possibile. Che di revival, negli ultimi 5 anni, ne han fatto abbastanza. I morti andavano lasciati morti, a cominciare da Maul. Inutile poi incazzarsi perchè ti riesumano il vecchiaccio, c'è il precedente. Io l'ho presa con triste rassegnazione. Poi il film - ep9- è pure fatto perchè era "dovuto", con poca verve, quindi non ho che da dire "vabbè". Ci manca solo che mettono pure Boba Fett redivivo in the Mandalorian che veramente mi (ri)allontano dal brand come feci dopo ep3. Che ho pure mio nipote di 8 anni che mi scassa il cazzo riempiendomi di domande sui non sense della prequel. E ovviamente mi ha chiesto come Palpie fosse sopravvisuto, ed ho dovuto spiegargli che era effettivamente crepato ma il furbone di Abrams si è attaccato alla frasettina di ep3 dell'altrettanto furbone padre putativo Lucas.
                    Intendo, quando avevo 8 anni io non c'era nessuno a spiegarmi i primi 3 SW, semplicemente, non c'era nulla da "spiegare". Ti pigliavi quello che il film offriva e mettevi in saccoccia. Ti piace, bene. Non ti piace, passi oltre.
                    Wars not make one great

                    Commenta


                    • Originariamente inviato da Yalun Visualizza il messaggio
                      Prendo come esempio di SW Mandalorian e dopo ne faccio un altro. Mandalorian, per me, è praticamente un mistone tra un cartoon e serie (su tutti Samurai) anni 70-80 fatti bene - interessanti e appassionanti - e il western più classico, ma, di fatto, per i contenuti e le ingenuità che ha (es: il megacattivone finale che per 2 -!! - puntate si mette a far la cronostoria del protagonista e dei due superstiti invece di farli saltare per aria in un nanosecondo) è un prodotto pre ed adolescenziale. Chiaro che giochi con la nostalgia ma, a differenza di quel coglionazzo (ed egoista, xche mette cose che esaltano il bimbo interiore in lui) di Abrams che riesce a mettere due sequenze assolutamente inutili della scacchiera del Falcon in due film (e i nostalgiconi rinco over 40** si esaltano - è solo un esempio della "profondità" del suo stile narrativo, assolutamente vuoto), Mandalorian dipana, diluisce, allunga il brodo di una storia di fondo che di forza, prima o poi, DEVE andare a parare da qualche parte, se no il pubblico, giovane o vecchio che sia, prima o poi si stufa. E quando annunciano pure la terza serie, io comincio a preoccuparmi, perchè o hanno veramente idee interessanti oppure diventa un'inutile strascicare cose e situazioni straconosciute.
                      Chiaro che Mandalorian è sia un qualcosa di puramente nostalgico, ma anche di innovativo. Prima di tutto a livello tecnologico, torna ai fasti di quello che è sempre stato SW, un'opera che tenta di innovare ed arricchire in primis il modo di fare cinema. The Mandalorian ha introdotto una nuova tecnologia, che invece di utilizzare i greenscreen, ti permette di proiettare circolarmente un ambiente in background facilitando quindi gran parte della lavorazione.

                      E' qualcosa che in ambito televisivo rivoluzionerà l'ambiente. Quindi già per questo Mandalorian si affianca a quello che trilogia classica prima e prequel dopo, sono stati per il comparto tecnico e visivo.

                      Sulla storia, ovvio che se ci fanno altre 2 stagioni come la prima, non va assolutamente bene. Ma infatti Mandalorian affronterà una prova importante nella sua seconda stagione, adesso che dovrà arrivare la ciccia e la "vera" trama, vediamo come se la cavano. Ma sicuramente l'attitudine, l'approccio è qualcosa che riporta SW a livelli ottimali.

                      Pensiamo a Gideon, è un villain classico ma che nei suoi 5 minuti di screentime è più riuscito di tutti i mentecatti usciti fuori dalla sequel tramite il Primo Ordine. Sta cosa dovrebbe sicuramente far riflettere, ecco.

                      Originariamente inviato da Yalun Visualizza il messaggio
                      Domanda: cosa c'è in Madalorian di veramente nuovo che non sia presente in film, giochi o fumetti di SW? Io, sinceraramente, non ci ho visto nulla di nuovo.
                      Se pensiamo ai fumetti, forse nulla.

                      Se togliamo i fumetti e i media esterni e ci concentriamo solo sul materiale live-action, beh racconta uno scorcio di storia nuova, perché non si era mai affrontata l'avventura di un personaggio completamente mascherato che ha a che fare con il mondo criminale. Poi l'ambientazione post-ep6 con questo rimanente imperiale che non ha più la potenza di prima ma, agisce come una milizia locale, ha sicuramente più senso a livello di continuity, rispetto al vedersi 30 anni dopo la stessa solfa riciclata. Nel senso, lo si "giustifica" di più, ecco.

                      Poi sono il primo a pretendere che Mandalorian evolva, che migliori e non si adagi sulle cose riuscite. Ha le potenzialità per esplorare ulteriormente la lore di SW, senza dover a tutti i costi emulare la roba del passato. Vediamo dove andranno a parare. Sicuramente ha funzionato unire la figura tosta di un cacciatore di taglie, con quella piccola e pucciosa di un bimbino della razza di Yoda che sperimenta i suoi poteri. Già questo duo è vincente. Funziona più di un Poe e Finn o di un Finn e Rose o di qualsiasi duo che può uscire fuori dalla sequel.

                      e comunque se non sei una serie seguita e ben fatta, 15 emmy non te li becchi così facilmente
                      Ultima modifica di Naihir; 01 agosto 20, 18:18.
                      "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                      And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                      That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                      # I am one with the Force and the Force is with me #

                      -= If You Seek His Monument Look Around You =-

                      Commenta


                      • Naihir si ma per l'appunto ho citato Samurai. Sono tutte cose che si son già viste. È sto "deserto" di idee e la sempre e solita ambientazione di comfort zone che mi preoccupa. Come ho sempre detto qua dentro, se SW vuole sopravvivere, deve fare prodotti per ragazzini di 10 anni che lo ameranno tra 20, non prodotti che esaltano, sulla nostagia, over 30enni e 40enni. Non ci vedo molta diversità dall'approccio revival fatto con la seq. Poi, se cacciano prodotti validi ben venga, a me comunque Madalorian è sembrato - e mi è piaciuto pure eh, piacevole passatempo - un cartoon primi anni 80 in live action. Poi, son sempre questioni di gusti.





                        Edit: la povertà e rincorsa al papino Lucas - nel voler stupire ed intrigare sul nulla - di Abrams si è vista nella pessima gestione dei personaggi che lui stesso ha ideato e poi non sviluppato. A parte i Cavalieri di Ren, sopratutto nella gestione di Finn. Lo fa, alla fine, force user - Finn avverte la morte di Rey - ma lei, che studia con Leia la connessione agli spiriti Jedi, ha i libri - gentilmente concessi da RJ - impara a trasmettere forza vitale ma NON si accorge di avere un sensitivo a fianco. Fico. Coerente. E non mi frega o interessa che ci faranno fumetti e libri. Me lo devi - o non devi - sviluppare nel film.

                        Dove sta il precedente? (oh, non voglio ricominciare i soliti discorsi, tanto su delle cose non ci troviamo) Leia potenziale force user sotto il naso del padre e di quell'altro che "prevedeva tutto". Praticamente Abrams ha preso tutte le cazzate narrative peggiori di Lucas e le ha amplificate, giusto per risparmiarsi la fatica di scrivere dei film che girano. Poi oggi escono fumetti a tappare le cazzate di Lucas tra preq e Ot che DV sarebbe incazzato perchè il suo maestro gli ha "mentito". Sempre detto, se parti da basi narrative traballanti, piu ci ricami sopra più infarcisci e intavoli cazzate.

                        La vedo esattamente come per Maul. Hai deciso di ucciderlo? Basta, è morto, che senso ha tirarlo fuori dopo in media esterni (riusciti o meno che sia, mi interessa poco. Ti sei reso conto che hai fatto una stronzata? Ma cazzi tuoi, rimedia in altra maniera, inventati altro, non stare a ri ri ri ciclare). Quelli, per me, sono i momenti in cui il narratore perde credibilità. Poi, ripeto, son gusti. Ma se continui a prendere in giro il pubblico, soprattutto quello "generalista" come me, a una certa la scelta non paga. Si crea confusione e la gente passa ad altro. *per me*.
                        Ultima modifica di Yalun; 01 agosto 20, 20:06.
                        Wars not make one great

                        Commenta

                        In esecuzione...
                        X