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Star Wars: topic generico - SPOILER ALERT -

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  • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

    Ormai, per come sta procedendo la Disney, non esiste più una singola "chiave del regno".
    Sicuramente quelle seriali le hanno date a Favreau e Filoni.

    Comunque, come ho già scritto in precedenza, un nome attuale che, più di altri, mi piacerebbe vedere alle prese con Star Wars è David Lowery.

    Ma, immedesimandomi in un produttore squadrato, un team creativo che cercherei di accaparrarmi sarebbe quello dei Duffer Bros.
    Ma magari,riuscirebbe a creare senza dubbio grandissime atmosfere ed ha dimostrato di saper costruire immagini potenti anche con elementi fantasy.

    Sotto certi aspetto non nego che mi intrigherebbe anche un Wan dato che anche lui sa ricreare scenari dall'ottimo impatto scenico e gira bene anche l'azione,solo che dovrebbe in Aquaman le tempistiche non mi erano piaciute e troppo abuso di cgi.
    Un altro nome che riuscirebbe secondo me a dare potenza d'immagine e atmosfera è Oz Perkins ma non so minimamente come potrebbe cavarsela con l'azione o comunque a gestire un film come Star Wars.

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    • I nomi che state tirando fuori, McQuarrie, Bird, Lowery, anche Wan perché no, sono tutti nomi interessanti e che vedrei molto volentieri nel franchise.

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      • tutti discorsi inutili.

        non decidono i registi per qualità o meritocrazia ma, per questioni di sponsor e inclusività visto che attualmente è questo il tema principale in madre patria.

        regista nero/a-regista asiatico/a-regista donna-regista gender fluid. tutto ruota intorno a queste paroline magiche.
        "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
        And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
        That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


        # I am one with the Force and the Force is with me #

        -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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        • Voi che ne direste invece di un ipotetico Guerre Stellari diretto da Sam Raimi? Visto anche che dirigerà il secondo Doctor Strange, scritto dallo stesso sceneggiatore dello Star Wars co-prodotto da Feige , una sua incursione in una galassia lontana lontana magari proprio nel progetto citato personalmente la vedrei come una scelta molto felice.
          Ultima modifica di Lord casco nero; 07 novembre 21, 13:21.

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          • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
            tutti discorsi inutili.

            non decidono i registi per qualità o meritocrazia ma, per questioni di sponsor e inclusività visto che attualmente è questo il tema principale in madre patria.

            regista nero/a-regista asiatico/a-regista donna-regista gender fluid. tutto ruota intorno a queste paroline magiche.
            Anche su questo versante tra i vari festival e nei film più indipendenti si vedono sempre più spesso film da donne o comunque non solo diretti da bianchi americani e prodotti di qualità ci sono.
            Certo poi un conto è dirigere un buon film indipendente un altro è dirigere qualcosa come Star Wars però anche nel versante "inclusività" di nomi buoni ci sono e ci saranno.

            Il problema è quando si scelgono nomi come la Jenkins che a livello qualitativo non ha mostrato nulla.

            Originariamente inviato da Lord casco nero Visualizza il messaggio
            Voi che ne direste invece di un ipotetico Guerre Stellari diretto da Sam Raimi? Visto anche che dirigerà il secondo Doctor Strange, scritto dallo stesso sceneggiatore dello Star Wars co-prodotto da Feige , una sua incursione in una galassia lontana lontana magari proprio nel progetto citato personalmente la vedrei come una scelta molto felice.
            Raimi va sempre bene

            Ed a proposito di Doctor Strange anche Derrickson si è dimostrato un buonissimo mestierante.

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            • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio

              Era un esempio buttato a caso, ma la questione "è meglio una buona idea realizzata mediocremente che una brutta idea realizzata bene" non è affatto vera. Entrambe le cose portano a dei film manchevoli, per motivi diversi.

              In questo senso le due facce della stessa medaglia sono la trilogia prequel e la trilogia sequel.

              La trilogia prequel è piena di ottime idee, ma è stata presa in mano da un regista, Lucas, che è sì capace di restituire un gigantismo della messa in scena e un lavoro di sperimentazione audiovisiva di prim'ordine, ma incapace nel dirigere gli attori e gestire i vari registri che i film richiedevano (in questo senso, tutto il lato romance della prequel è oggettivamente pietoso).

              La trilogia sequel presenta due registi che magari non saranno Spielberg, ma che bravi comunque lo sono, e lo sono soprattutto nella direzione degli attori e nella capacità di lavorare su diversi registri (i detrattori di VIII continuano ad ignorare che Johnson ha dato la possibilità ad Hamil di regalare la migliore interpretazione della sua mediocre carriera di attore).

              Quale delle due è meglio? Dipende dai gusti personali. La "verità", però, è che entrambe le trilogie sono manchevoli. Da punti di vista diversi, ma lo sono.

              Immagina una sceneggiatura della madonna per un progetto cinematografico della madonna con una produzione della madonna, e poi lo dai in mano a Favreau regista. Ma per carità, dai.


              Quello che volevo dire è che dopo l'esperienza della sequel (e il successo di The Mandalorian) spero abbiano capito che deve partire tutto da una visione chiara. I reparti di vfx, costumi ecc. ormai si sono praticamente standardizzati e fare un buon prodotto di Star Wars, almeno nella forma, non risulta così difficile nemmeno per un mestierante se ha una buona organizzazione alle spalle. Poi è chiaro che un regista con una certa visione farebbe fare il salto di qualità e infatti sono d'accordo con te, l'ideale sarebbe ovviamente partire da una base solida e affidare il tutto a qualcuno di talento... sarebbe stato interessante se ad esempio Abrams fosse partito da una storia scritta da Favreau e Filoni (non che mi fidi ciecamente di loro, Filoni poi ha qualche vizietto narrativo che non mi piace, ma hanno dimostrato di sapersi giostrare piuttosto bene con la lore starwarsiana) senza avere l'ingombrante compito di reinventare una nuova era.

              Per il toto-registi: come ho scritto più volte qualche anno fa non mi sarebbe dispiaciuto vedere Verbisnki alla guida di uno spin-off o di una serie, ma ormai è desaparecido.

              Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
              tutti discorsi inutili.

              non decidono i registi per qualità o meritocrazia ma, per questioni di sponsor e inclusività visto che attualmente è questo il tema principale in madre patria.

              regista nero/a-regista asiatico/a-regista donna-regista gender fluid. tutto ruota intorno a queste paroline magiche.
              In effetti J.J. Abrams, Lawrence Kasdan, Rian Johnson, Chris Terrio, Jon Kasdan, Chris Miller e Phil Lord, Ron Howard, Gareth Edwards, Tony Gilroy e Chris Weitz sono tutte donne afro-asiatiche genderfluid.

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              • Fermo restando che per quanto buoni nomi manca uno che avrebbe una visione sufficientemente ambiziosa per dare la sua impronta...un autore tipo Lucas...
                Detto questo rimane inspiegabile come mai chiamino Waititi e la Jenkins....

                Comunque certi nomi sono "in pensione" da un po' quindi non so quanto senso abbia chiamarli... tra la gente "in attività" comunque darei tutto in mano a Matt Reeves e a David Lowery (Lowery però non ha mai maneggiato produzioni ad alto budget).
                Spoiler! Mostra

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                • Waititi ha pienamente dimostrato di saper fare qualcosa di magnifico esteticamente, il suo punto debole i toni da bollywood.

                  L'ultimo film della Jenkins e di quanto piu' piatto esiste, se il primo WW aveva merito di prendere da Snyder, il sequel che tutta pasta sua è indifendibile.

                  In tutto questo mai hanno pensato di chiamare Verbinski

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                  • Originariamente inviato da Cosmo Visualizza il messaggio
                    Solo per ribadire che, almeno per me, dovrebbe essere esattamente il contrario: Filoni-Favreau alla progettazione e un solido regista alla messa in scena, secondo il modello proposto col Mandaloriano.
                    Ovvero l'approccio che avrebbe giovato alla Sequel, e in controtendenza rispetto alla politica tenuta negli ultimi anni della Lucasfilm, consistente nell'annunciare film di registi/sceneggiatori/produttori sulla cresta dell'onda e poi, nel caso il progetto si dovesse concretizzare, si pensa all'argomento. Comunque se si cercano visionarietà e gigantismo nella messa in scena i nomi sono sempre i soliti: Verbinski, Jackson, Cameron... Anche se si tratterebbe di scelte decisamente agli antipodi rispetto alla linea Disney/Lucasfilm per una serie di ragioni, ingaggio in primis (soprattutto gli ultimi due, e in particolare il terzo). Fra i registi giovani e particolari David Lowery sarebbe intrigante, una scelta alla Rian Johnson; ma non so quanto sia fattibile, al momento sembra siano orientati su registi "pop". Poi c'è Villeneuve che si è proposto tempo fa, ma anche quello non so quanto sia fattibile. Senza dimenticare i Russo, anche loro dichiaratamente disposti ad entrare nel mondo di SW (ma magari dirigeranno quello di Feige?). In tutto ciò il film "di Star Wars" che sulla carta mi attira di più è quello di Snyder
                    Originariamente inviato da Cooper96 Visualizza il messaggio
                    Detto questo rimane inspiegabile come mai chiamino Waititi e la Jenkins....
                    E' spiegabile se si pensa alla linea tenuta dalla Lucasfilm post-acquisizione. Tutti quelli che hanno chiamato per lavorare ai loro film vengono e venivano da successi commerciali molto recenti (avevano chiamato persino Trank). L'unica eccezione al momento è rappresentata da RJ, il cui film più famoso era comunque abbastanza sconosciuto. Poi adesso ci sarebbe il tale Dillard, che però è a bordo di un progetto fantasma di cui non si sa nulla
                    Ultima modifica di Lord Vell; 07 novembre 21, 16:24.

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                    • Comunque Trevorrow ci misero poco a silurarlo (era perché non era piaciuto il suo film indie giusto?), non capisco cosa aspettano a silurare la Jenkins.
                      Spoiler! Mostra

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                      • Originariamente inviato da Cooper96 Visualizza il messaggio
                        Fermo restando che per quanto buoni nomi manca uno che avrebbe una visione sufficientemente ambiziosa per dare la sua impronta...un autore tipo Lucas...
                        Detto questo rimane inspiegabile come mai chiamino Waititi e la Jenkins.....
                        A me non sembrano così inspiegabili, visto il successo che hanno avuto. Soprattutto Waititi che è stra-conteso.


                        Originariamente inviato da Cooper96 Visualizza il messaggio
                        tra la gente "in attività" comunque darei tutto in mano a Matt Reeves e a David Lowery (Lowery però non ha mai maneggiato produzioni ad alto budget).
                        Pete's Dragon di Lowery era comunque una 60ina di milioni di budget.
                        Vediamo come gli esce il nuovo Peter Pan.


                        Originariamente inviato da Cooper96 Visualizza il messaggio
                        Comunque Trevorrow ci misero poco a silurarlo (era perché non era piaciuto il suo film indie giusto?), non capisco cosa aspettano a silurare la Jenkins.
                        Trevorrow venne licenziato per divergenze creative con la Kennedy.
                        Luminous beings are we, not this crude matter.

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                        • Originariamente inviato da Lord Vell Visualizza il messaggio
                          E' spiegabile se si pensa alla linea tenuta dalla Lucasfilm post-acquisizione. Tutti quelli che hanno chiamato per lavorare ai loro film vengono e venivano da successi commerciali molto recenti (avevano chiamato persino Trank). L'unica eccezione al momento è rappresentata da RJ, il cui film più famoso era comunque abbastanza sconosciuto.
                          Ma se Looper ha incassato 50 milioni buoni più di Chronicle
                          Luminous beings are we, not this crude matter.

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                          • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

                            Ma se Looper ha incassato 50 milioni buoni più di Chronicle
                            Non ricordavo Allora forse era più Trank l'eccezione Però c'è da dire che quando lo reclutarono stava lavorando ai Fantastici 4 e sembrava molto in ascesa (che poi si è trasformata in picchiata, ma vabbè), mentre per Johnson SW è stato il battesimo del fuoco alla guida di una produzione colossale

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                            • Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
                              In effetti J.J. Abrams, Lawrence Kasdan, Rian Johnson, Chris Terrio, Jon Kasdan, Chris Miller e Phil Lord, Ron Howard, Gareth Edwards, Tony Gilroy e Chris Weitz sono tutte donne afro-asiatiche genderfluid.
                              non era difficile capire che parlavo dell'attuale politica aziendale disney, ho anche scritto "attualmente è questo il tema principale in madre patria"

                              che poi per me non ci sarebbe nulla di male a prendere registe brave o registi di qualsiasi pigmentazione o etnia bravi (tra l'altro ne hanno già uno in casa che può fare il salto: Rick Famuyiwa)

                              il problema rimane sempre che la notizia che deve fare scalpore non è per la loro bravura ma, per il loro essere in un determinato modo o genere.

                              Originariamente inviato da Cooper96 Visualizza il messaggio
                              Fermo restando che per quanto buoni nomi manca uno che avrebbe una visione sufficientemente ambiziosa per dare la sua impronta...un autore tipo Lucas...
                              Detto questo rimane inspiegabile come mai chiamino Waititi e la Jenkins....
                              per il motivo che ho scritto su
                              Ultima modifica di Naihir; 07 novembre 21, 19:29.
                              "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                              And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                              That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                              # I am one with the Force and the Force is with me #

                              -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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                              • Ma Waititi mica è stato sbandierato come il primo regista Kiwi di SW, è stato scelto per il successo indiscusso del suo Thor e per il suo essere un regista d'intrattenimento apprezzato in generale.
                                Luminous beings are we, not this crude matter.

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